Grande partecipazione per la giornata ecologica “Smeralda Holding Blue Day”, organizzata ieri da Smeralda Holding e Marina di Porto Cervo – asset del Gruppo – per la pulizia dei fondali antistanti la Marina Nuova e il Porto Vecchio di Porto Cervo.
L’iniziativa si è svolta sotto la supervisione della Guardia Costiera, in collaborazione con le autorità locali e regionali e grazie al contributo volontario di sub professionisti e associazioni del territorio, che hanno partecipato al progetto.
“Smeralda Holding Blue Day” è parte del calendario dell’AgendaBLU 2025 del Comune di Arzachena, che riunisce azioni per la tutela dell’ambiente e la divulgazione di pratiche sostenibili condotte con associazioni, fondazioni, aziende e volontari.
La giornata, come le altre iniziative dell’AgendaBLU, nasce per proteggere l’ambiente e il paesaggio costiero, coinvolgendo in sinergia gli attori del territorio al fine di promuovere la sostenibilità e costruire una rete solida tra pubblico e privato, al servizio della salvaguardia del patrimonio naturale.
Il progetto rientra nel programma del Gruppo “Smeralda Holding per il Territorio”, che raccoglie e promuove eventi e opportunità per la comunità locale, per la tutela dell’ambiente, la valorizzazione del paesaggio e lo sviluppo sostenibile dell’area.
“Come Smeralda Holding, siamo felici di poter contribuire con azioni concrete alla salvaguardia dell’ambiente – ha commentato Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding -. Iniziative come Smeralda Holding Blue Day e AgendaBLU 2025 rappresentano un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, istituzioni, associazioni, aziende, cittadini e operatori turistici nel perseguimento dell’obiettivo comune di tutelare il mare e il patrimonio naturale”.
L’attività ambientale ha visto l’impegno del personale della Guardia Costiera, i Carabinieri con i nuclei subaquei, la Componente Navale della Guardia di Finanza, il Comando Provinciale VVF Sassari con il nucleo soccorso subacqueo e acquatico, il supporto del Consorzio Costa Smeralda e dello Yacht Club Costa Smeralda; gli Enti istituzionali sono stati affiancati da numerosi sub e apneisti volontari di varie Società e Associazioni locali: i sommozzatori delle ditte private DILAMAR S.r.l., STEMAR S.r.l., Leila Diving Center, Area11 DIVING CENTER, Treforsail srl, Lavori Marittimi PIN srl, CNR-IAS Consiglio nazionale delle ricerche di Torregrande, oltre al personale della Marina di Porto Cervo e al prezioso supporto della Società G&P Multi Service S.r.l. per lo smaltimento dei rifiuti raccolti e all’Associazione Promozione Sociale APS Porto Cervo, che ha allestito e preparato il pranzo offerto dalla Marina di Porto Cervo per i numerosi partecipanti, mentre il Nelson Pub ed Esmeralda Bazar hanno provveduto alle bevande.
La giornata ha preso il via alle ore 8:30 nella piazza antistante lo scivolo del Cantiere Navale di Porto Cervo, con un briefing operativo prima delle immersioni.
I rifiuti raccolti sui fondali in circa 4 ore di lavoro sono risultati in una quantità non eccessiva, e nettamente inferiori a quelli raccolti negli anni precedenti, grazie anche alle attività ecologiche svolte negli anni passati.
Smeralda Holding desidera ringraziare sentitamente tutti coloro che hanno attivamente partecipato e sostenuto il progetto “Smeralda Holding Blue Day”.
credits:Perrone Emanuele








