Lunedì 12 Ottobre, aggiornato alle 9:41

Treno a Idrogeno – Commissione Consiliare Speciale arenata prima di partire. Indietro tutta e annullata la convocazione di oggi

Treno a Idrogeno – Commissione Consiliare Speciale arenata prima di partire. Indietro tutta e annullata la convocazione di oggi

La Commissione Consiliare Speciale sul progetto relativo al collegamento ferroviario Alghero centro-aeroporto con impianto di produzione di idrogeno, convocata per oggi, dal presidente del Consiglio Comunale Mimmo Pirisi è stata annullata. I componenti la commissione, ovvero i consiglieri comunali Colledanchise Marco, Madau Luca, Moro Giampietro, Occhioni Giampietro, Piras Emiliano, Ansini Antonina, Caria Giovanna e Massimiliano Fadda, sono stati avvisati con una nota che recita: comunico alle SSLL che la commissione consiliare già prevista per martedì 11 febbraio 2025 è annullata.

Una comunicazione asciutta che non lascia trasparire tutto il fuoco che sta bruciando sotto la cenere di un apparente tranquillità. Siamo ai titoli di coda di un percorso che ora deve far risultare senza tentennamenti chi vuol e chi no, un progetto definito devastante dai portatori di interesse del territorio.

Tutto l’attrito, ruoterebbe intorno alla nomina del Presidente di questa Commissione, voluta a gran voce dai comitati che si oppongono al progetto e da tempo chiedono una rimodulazione di una infrastruttura che consenta la penetrazione in città addirittura spingendosi sino a Calabona, per un’efficace connessione di Alghero centro- aeroporto-Sassari. Il partito, ad Alghero, che più di tutti si è speso in quest’ottica è il Partito Democratico, con una metodica di condivisione del percorso del dibattito, che ha visto sempre una grande partecipazione, ultima quella proposta dall’Associazione Maestrale, che giovedì scorso nella sala  conferenze del Quarter, ha dato un segnale chiarissimo nell’ottica della rimodulazione del progetto, con un’intesa comune- regione- Stato. E a spingere in quest’ottica c’era un pubblico debordante, assiepato di lato in piedi e all’ingresso della sala, con poche voci distoniche. Un segnale chiarissimo

E se il Partito Democratico, le associazioni ambientaliste, i comitati delle Borgate dell’Agro Algherese sono in sintonia e marciano all’unisono, non altrettanto avviene all’interno del consiglio comunale.

E questo tipo di tensione, il marciare compatti in ordine sparso, si  ripercuote, oggi,  in maniera clamorosa su una Commissione che doveva essere interlocutoria, capace di analizzare il progetto, fare sintesi, accogliere le istanze della base attiva, e produrre un documento che rispecchiasse il volere degli amministratori di Alghero.  Questa Commissione Straordinaria, diventa oggetto di confronto anche serrato tra le forze che compongono la maggioranza del sindaco Raimondo Cacciotto, che da tempo si è schierato verso la fattibilità del progetto, con lui la parte di Alleanza Verdi Sinistra in consiglio comunale, Futuro Comune, Città Viva, Noi con Alghero,  che non se la sentono di affondare un progetto che porterebbe nel territorio 240 milioni di euro, con ricadute importanti sull’economia e sul lavoro.

Di tutt’altro avviso l’altra parte, che ha nel PD il maggior azionista, qui si vuole che il progetto venga rimodulato e soprattutto si intavoli un dibattito con comune, regione e stato,  per poter proporre con una rimodulazione un’infrastruttura che sia l’utile al territorio, e non lo devasti in maniera importante come sta avvenendo con questo progetto.  E fra la Presidenza di questa Commissione, che si dava in capo a Luca Madau del PD, oggi di traverso si mettono altri esponenti, della stessa maggioranza, e sul tavolo calano nomi come quello di Giampietro Moro, e di Emiliano Piras. Un ribaltamento della guida, da togliere al PD, visto praticamente “schierato”, da assegnare ad altri, che neanche a dirlo, loro stessi hanno una idea  e son altrettanto schierati. Un problema di sicuro, perché la posizione del Presidente, è quella che potrebbe rompere gli equilibri proprio in seno alla Commissione, composta da otto Consiglieri Comunali.

Insomma neanche partita la Commissione si è arenata, un brutto segnale che parte da  Alghero, dove chi amministra, non trova la giusta connessione con il territorio e con le sue  legittime istanze. Una sconfitta.

Giova ricordare che la Direzione Generale dell’Ambiente Servizio Valutazione Impatti e Incidenze Ambientali, ha trasmesso all’Arst una nota formale che ha per  Oggetto prprio la  Realizzazione del collegamento ferroviario Alghero centro – Alghero aeroporto, con impianto di produzione di idrogeno”. Proponente ARST S.p.A. Procedimento volontario per il rilascio del Provvedimento ambientale unico regionale (P.A.U.R.), dove si legge: In riferimento al procedimento in oggetto, vista la nota  del 21.01.2025 , con la quale codesta Società chiede una proroga di 180 (centottanta) giorni, al fine di fornire, i chiarimenti/integrazioni, necessari ad esito della Conferenza di servizi istruttoria, svoltasi in data 14.11.2024, si comunica l’accoglimento della richiesta, fissando la data del 10.07.2025, quale termine ultimo per il deposito della documentazione, decorso inutilmente il quale, l’istanza si intende respinta e il Servizio scrivente procederà all’archiviazione”. La Regione aspetta sino al 10 di Luglio p.v, poi.….

nella foto la folla nella sala conferenze


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