Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 23:09

Un Italiano su tre è analfabeta funzionale, legge ma non capisco il testo

Un Italiano su tre è analfabeta funzionale, legge ma non capisco il testo

Definizione di analfabetismo funzionale, secondo l’UNESCO già nel 1984. “L’analfabetismo funzionale è la condizione di una persona incapace di comprendere, valutare, usare e farsi coinvolgere da testi scritti per intervenire attivamente nella società, per raggiungere i propri obiettivi e per sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità”. L’analfabeta funzionale, quindi, è una persona che sa leggere, scrivere (altrimenti sarebbe definibile analfabeta) ed esprimersi in modo sostanzialmente corretto. Non è in grado, però, di raggiungere un adeguato livello di comprensione e analisi di un discorso complesso.

L’analfabetismo funzionale in Italia rimane a livelli altissimi. Lo confermano i dati più attendibili, quelli dell’indagine Piaac-Ocse del 2019, l’ultima disponibile sulla materia. Secondo la classifica, in Italia circa il 28% della popolazione tra i 16 e i 65 anni è analfabeta funzionale. Uno dei dati peggiori d’Europa, secondi solo alla Turchia dove il problema chiama in causa il 47% della popolazione.

L’analfabetismo funzionale in Italia rappresenta un problema sociale di rilevanza crescente. In sostanza, si tratta della condizione di coloro che, pur possedendo le competenze di base per leggere e scrivere, non sono in grado di comprendere e utilizzare in modo efficace le informazioni contenute nei testi, limitando così la loro partecipazione attiva nella società.

Perché è un problema così diffuso?

  • Sistema educativo: Diverse ricerche indicano che il sistema educativo italiano potrebbe non essere sempre efficace nel fornire le competenze necessarie per affrontare le sfide della società contemporanea.
  • Evoluzione della comunicazione: La rapida evoluzione dei mezzi di comunicazione e la crescente complessità delle informazioni richiedono competenze sempre più sofisticate.

Quali sono le conseguenze dell’analfabetismo funzionale?

  • Difficoltà nel mondo del lavoro: Chi è analfabeta funzionale ha maggiori difficoltà a trovare un lavoro stabile e ben retribuito, limitando le proprie opportunità di crescita professionale.
  • Esclusione sociale: L’incapacità di comprendere e utilizzare le informazioni può portare all’isolamento sociale e alla difficoltà di partecipare attivamente alla vita della comunità.
  • Minor consapevolezza dei propri diritti: Chi non è in grado di leggere e comprendere testi legali o amministrativi rischia di non essere pienamente consapevole dei propri diritti e di non poterli far valere.

Cosa si può fare?

  • Investimenti nell’educazione: È fondamentale investire in un’educazione di qualità, che promuova lo sviluppo di competenze chiave come la lettura comprensiva, la scrittura efficace e il pensiero critico.
  • Formazione continua: Offrire opportunità di formazione continua per gli adulti, anche attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie.
  • Campagne di sensibilizzazione: Promuovere campagne di sensibilizzazione per far comprendere l’importanza dell’alfabetizzazione funzionale e per combattere lo stigma associato a questa condizione.
  • Collaborazione tra istituzioni: Favorire la collaborazione tra scuole, università, enti locali e associazioni per mettere in campo azioni coordinate e efficaci.

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