Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 23:09

VIDEO – In due mila alla consegna delle firme della petizione Pratobello 24. Alghero presente!

VIDEO – In due mila alla consegna delle firme della petizione Pratobello 24. Alghero presente!

A Cagliari ieri grande manifestazione contro la speculazione energetica  in Sardegna. La mobilitazione è stata per Pratobello 24 la proposta di Legge di iniziativa popolare che in Sardegna ha raccolto 210.729 firme, consegnate ieri mattina.

In via Roma sotto l’aula del  Consiglio regionale  si sono dati appuntamento cittadini arrivati da tutta l’isola, che hanno consegnato simbolicamente le firme raccolte .

Un moto popolare che ha smosso le coscienze dei sardi, costretti a fronteggiare le oltre 800 richieste di nuovi impianti, che se avessero esito positivo, potrebbero portare l’isola a produrre 50 GW di energia posto che il Decreto Draghi e il PNIEC ne prevede 6,2. È la certificazione dell’assalto che sta avvenendo in Sardegna con i cittadini sardi, di fatto lasciati soli a combattere contro una proliferaazione di impianti eolici e fotovoltaici che puntano a trasformare la Sardegna in una piattaforma energetica.

Non meno di 2000 persone ieri a Cagliari . In piazza anche decine di sindaci alcuni hanno convocato a Cagliari la riunione del loro consiglio comunale, il coro è stato unanime: la Pratobello 24 è la legge che può fermare la speculazione energetica o ora è necessario ascoltare il popolo sardo. Il presidente del consiglio regionale Piero Comandini ha ricevuto i rappresentanti dei comitati che gli hanno consegnato ufficialmente le firme. Comandini ha chiarito che la procedura che seguirà il progetto di legge sarà quello ordinario: siamo alla fase di verifica della regolarità delle firme poi ci occuperemo di definire quale sarà la procedura di discussione con le commissioni – ha detto. 

A fora s’Italia da Sa Sardigna, gli indipendentisti lo hanno gridato a più riprese.

Alghero era presente . Dalla nostra città è partito un pullman che conteneva gli aderenti al Comitato di Alghero contro la speculazione energetica, “Nuova resistenza per la terra Sarda“, sul palchetto ha preso la parola Neria De Giovanni, che ha letto una poesia di Grazia Deledda. A seguire Francesco Guillot noto attivista algherese e Referente Regionale della LIPU.

Una folta rappresentanza per dimostrare tangibilmente che c’è una grande sensibilità e soprattutto grande determinazione nel perseguire un obiettivo che si prefigge di sventare questo assalto nella nostra regione. Va bene la transizione energetica, da combattere è la trasformazione di una regione in piattaforma al servizio di altri dove al primo posto non c’è l’interesse della collettività sarda, ma la speculazione, stavolta energetica. E ancor di più deve far riflettere come la Sardegna in questa battaglia sia lasciata sola, nessuna parola arriva dal Governo e da Roma, nessuna parola da parte di coloro che dicono di amare la Sardegna, dei grandi mezzi di comunicazione, giornali e Tv di stato.  Ce ne faremo una ragione, perchè è chiaro che questa non è solo una battglia a difesa della nostra storia e cultura, ma è un voler presidiare un territorio, in mare e in terra, “puntato” da mire scandalosamente colonizzatrici, stavolta nel nome della produzione di energia rinnovabile green.

Ps – si ringrazia Cateriana per la collaborazione


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