Domenica 11 Ottobre, aggiornato alle 19:42

Convegno ANF su Continuità Territoriale, Michele Pais: nell’UE bisogna essere presenti nella cosiddetta fase ascendente dei Regolamenti

Convegno ANF su Continuità Territoriale, Michele Pais: nell’UE bisogna essere presenti nella cosiddetta fase ascendente dei Regolamenti

Si è svolto iri pomeriggio, nell’aula magna dell’Università di Sassari il convegno sulla Continuità Territoriale.

Sono stati  gli avvocati dell’A.N.F. – Associazione Nazionale Forense che hanno organizzato il convegno su un tema, oggi più di ieri,  attualissimo sulla continuità territoriale, affrontata dal punto di vista giuridico.

 “La continuità territoriale tra diritto interno, diritto comunitario e principio di insularità” è stato il tema trattato, affrontato con taglio prettamente giuridico dai relatori, lasciando alla politica, il ruolo che ad essa compete, in merito agli interventi da porre in essere per fronteggiarla.

Sono intervenuti la Prof.ssa Giuliana Giuseppina Carboni, Professore Ordinario di Diritto Pubblico Comparato nel Dipartimento di Scienze Economico Aziendali dell’UNISS, l’On. Avv. Michele Pais, Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, l’ON. Silvio Lai, Vice Presidente della Commissione Parlamentare per il contrasto degli svantaggi derivanti dall’Insularità, l’On. Antonio Moro, Assessore ai Trasporti della Regione Sardegna e l’Avv. Gianpaolo Di Marco, Segretario Generale dell’Associazione Nazionale Forense. Oltre tre ore di convegno che hanno evidenziato, soprattutto, che le norme, sono quelle che guidano questo grande tema, che abbiamo persino un corpo docente, e specialistico, che potrebbe avere un ruolo predominante all’interno di percorsi legislativi che non sono prettamente nazionali ma impattano con procedure Europee. La parte tecnica ha lasciato alla politica, il compito di dare letture, che come intuibile non sono univoche, pur partendo dallo stesso presupposto: il diritto dei sardi di muoversi, e gli interventi del Presidente del Consiglio Regionale, nonché avvocato, Michele Pais, poi del Senatore Silvio Lai,e in chiusura dell’Assessore ai Trasporti Antonio Moro, sono andati in questa direzione.

Il Presidente Pais nel prendere la parola, ha trattato il tema, nel ruolo  che il contesto gli imponeva, ovvero tenere un profilo alto e tecnico, posto che si era dentro l’Università, fra docenti e avvocati.

Ha, svolto un breve intervento portando i saluti delle istituzioni con qualche considerazione, sulla continuità territoriale, tra principio di insularita’ e diritto europeo.

“Ha parlato dell’importanza della modifica dei Regolamenti europei che oggi sono un grande limite al pieno riconoscimento del diritto alla mobilità dei sardi e al massimo accesso della nostra Isola. nell’unione europea bisogna essere presenti non dopo la formazione dei regolamenti, ma è importante esserci nella cosiddetta fase ascendente. Mai prima d’ora, e con il mio impegno in prima persona, la Sardegna è stata così presente.

Peraltro, proprio questa settimana il consiglio regionale ha approvato un emendamento al collegato alla finanziaria, a firma del capogruppo della Lega Michele Ennas, che riproduce il testo di un disegno di legge della Giunta, che prevede lo stanziamento di ulteriori 25 milioni di euro per il potenziamento e sviluppo del traffico aereo da e per la Sardegna attraverso l’attivazione di nuove rotte. L’obiettivo è quello di costruire un modello dei trasporti aerei sardi, complementare alla continuità territoriale, così rafforzando, da un lato, il diritto alla mobilità dei Sardi e ampliando, dall’altro, l’offerta di trasporto aereo a fini turistici rendendo cosi’ accessibile la Sardegna tutto l’anno.

Il Senatore Silvio Lai ha ribadito che “Il taglio dei voli da e per la Sardegna, attesta l’arroganza di una compagnia che ha condizionato il sistema della mobilità sui cieli della nostra isola con l’aumento vertiginoso dei costi per i passeggeri e la riduzione sistematica dei voli, ora bisogna  avere le idee chiare per fronteggiare una situazione di evidente disagio.

La chiusura politica de Convegno è stata affidata all’Assessore Antonio Moro. L’ipotesi su cui stiamo lavorando  è una legge che disciplini i diversi strumenti, tutti non alternativi ma complementari agli oneri di servizio pubblico, individuati come efficaci per superare le criticità e le rigidità dell’attuale sistema di continuità territoriale. Considerata l’assegnazione di risorse statali per i cosiddetti aiuti sociali è rappresentata dalla norma che consente la sperimentazione in Sardegna del cosiddetto modello Baleari, che prevede la contribuzione diretta al passeggero.

In sala, presente, con un ruolo non marginale, il noto avvocato di Alghero, Antonello Pais, che ha curato la parte relazionale, nel ruolo di cucitura fra istituzioni presenti e le pubbliche relazioni curate sin nei dettagli finali.


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