Venerdì 9 Ottobre, aggiornato alle 8:56

Alghero, vigilia del Festival Mare Llengua: la musica d’autore e il dialogo sulle minoranze conquistano la città

Alghero, vigilia del Festival Mare Llengua: la musica d’autore e il dialogo sulle minoranze conquistano la città

ALGHERO – Cresce l’attesa ad Alghero per la seconda edizione del Festival Mare Llengua, la rassegna che celebra il valore, la bellezza e la vitalità delle identità linguistiche attraverso la musica d’autore, il teatro e l’approfondimento culturale. Con la direzione artistica di Claudia Crabuzza, la manifestazione si preannuncia come un grande appuntamento corale capace di abbracciare la comunità locale e unire le diverse voci del Mediterraneo e dell’Europa.

La grande novità di quest’anno è l’anima diffusa dell’evento: le attività non si limiteranno infatti al palcoscenico del Teatro Civico, ma invaderanno il cuore pulsante della città. Il piazzale del Quarter diventerà l’epicentro d’incontro per tutti gli appassionati, accogliendo jam session, confronti informali e intime performance acustiche fino a tarda notte.

Il via ufficiale è previsto per giovedì 8 ottobre, con una giornata interamente dedicata alle radici linguistiche e al loro valore civile e sociale: alle ore 11:00  presso l’Auditorium Istituto Roth, incontro con gli studenti sul tema delle minoranze linguistiche, organizzato a cura dell’Òmnium Cultural.

Alle ore 17:00 presso la Sala convegni di San Francesco, si terrà il  convegno “Le minoranze linguistiche in Italia, quale futuro?”, promosso da Òmnium Cultural de l’Alguer. Un importante tavolo di discussione con ospiti di rilievo istituzionale e culturale, fra cui Rosario Petta (Sindaco di Piana degli Albanesi), Sabrina Rasom (Direttrice dell’Istituto Ladino di Fassa), Leo Virgili (Musico e già direttore artistico del festival Suns), Pere Camps e Marçal Girbal (Festival BarnaSants), Tore Cubeddu (Presidente dell’Associazione Articolo 6, rete delle 12 minoranze linguistiche storiche riconosciute dalla Legge 482/1999)

Alle ore  20:00 presso il Teatro Civico va in scena “Les veus de Garulè”, spettacolo corale teatrale in algherese curato dall’Obra Cultural. L’opera, adattata dal lavoro di Giuliana Carboni, vedrà sul palco ben 39 interpreti locali.

Venerdì e domenica la musica dal vivo prenderà il sopravvento, intrecciando i ritmi della piazza con l’intensità della canzone d’autore

Venerdì 9 ottobre alle ore 18:00 presso la Sala conferenze del Quarter ci sarà la Proiezione di documentari a cura della Società Umanitaria, dedicati all’occitano (Val Po – Una lenga un país di Eliane Tourtet) e al bretone (Ar Yezh di Aurélie Scouarnec).

Alle Ore 20:00 sul Palco del Quarter il primo grande concerto di piazza con le esibizioni di Agathe Catel con Antonio Fortunato e Gianluca Porcu, il Nunc duo (Manuel Attanasio e Peppino Anfossi) e Joan Aznar.

Domenica 11 ottobre alle Ore 13:00 sul Palco del Quarter un concerto diurno di piazza con il Sandra Bautista trio, Eleonora Peana affiancata da Marcello Peghin e Salvatore Maltana, e Federico Perantoni Marras insieme ad Alessandro Zolo e Paolo Zuddas.

Alle ore 19:30 nel Teatro Civico si terà l’appuntamento di chiusura con “La vida, amic, és l’art de l’encontre”, tardada ideata da Sergio Secondiano Sacchi. La serata vedrà la partecipazione di Steven Forti, Laura Rossi, Barbara Vargiu, Alessio Lega e Claudia Crabuzza, arricchita da speciali interventi musicali nelle lingue minoritarie a cura di Alessio Lega, Olden, Mirco Menna, Rachele Colombo, Claudia Crabuzza, Carlo Doneddu, Federico Perantoni Marras, Andrea Andrillo, Caterinangela Fadda e Beatrice Campisi.

Il festival testimonia ancora una volta la centralità di Alghero come crocevia culturale nel Mediterraneo. La manifestazione è sostenuta dal Comune di Alghero, dalla Fondazione Alghero, dalla Fondazione di Sardegna e dalla Generalitat de Catalunya.

Nella foto di copertina Giovanni Chessa e Rachele Falchi

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