Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 9:34

Il concerto “Morning Raga” di ieri mattina chiude ad Alghero la rassegna di eventi di musica indiana

Il concerto “Morning Raga” di ieri mattina chiude ad Alghero la rassegna di eventi di musica indiana

Il concerto “Morning Raga” ieri mattina al Colle del Balaguer ad Alghero, chiude la fortunata rassegna di eventi di musica indiana ideati dal maestro Mauro Uselli. Ancora una volta una conferma di quanto questo genere musicale, certamente di nicchia, attiri e coinvolga un nutrito numero di ascoltatori, che hanno affollato uno dei luoghi più panoramici della città catalana. Inserita nel cartellone degli eventi estivi della Fondazione Alghero, i concerti “morning raga” continuano ad avere un forte seguito, in virtù del carattere meditativo e rilassante, insito nella musica indostana. Per quest’ultimo appuntamento, Mauro Uselli è stato accompagnato alle tastiere Sint dal polistrumentista Gio Correddu, in un incontro musicale capace di creare un dialogo originale tra sonorità, improvvisazione e atmosfera. Ancora una volta, il pubblico ha scelto di vivere la musica in un orario insolito, quando la città comincia lentamente a risvegliarsi e la luce del mattino avvolge il paesaggio. È proprio in questa dimensione che la filosofia della rassegna trova la sua essenza: ascoltare il raga, forma musicale profondamente legata alla dimensione del tempo, della natura e dello stato d’animo, immersi in un luogo capace di amplificarne ogni suggestione. Il suono del Bansuri, il tradizionale flauto di bambù della musica indiana, ha accompagnato il pubblico in un momento di ascolto e contemplazione, fondendosi con la spettacolare vista di Alghero. La connotazione artistica di Mauro Uselli, da anni impegnato nella diffusione della cultura musicale indiana e del Bansuri, si è espressa attraverso un linguaggio personale, nel quale tecnica, improvvisazione e sensibilità si incontrano. Il raga diventa così una forma di racconto senza parole, costruita attraverso il respiro, il suono e le infinite sfumature del flauto.E forse è proprio questo il senso più profondo dei “risvegli musicali”: iniziare la giornata lasciandosi sorprendere da un suono, da un panorama e da un momento di autentico ascolto.

“Sono soddisfatto del successo dei Morning Raga- ha sottolineato il maestro Mauro Uselli. Sono stati cinque appuntamenti importanti, in cui ho variato dalla tabla con il percussionista  Gian Giacomo Carta, all’elettronica con Gio Correddu. Musicisti che ringrazio per aver condiviso questo progetto. Alghero ha risposto positivamente: ho incontrato molte persone che amano questo genere di musica, che si vogliono allontanare dallo stress quotidiano e che condividono la poesia racchiusa nelle note della musica indiana. Ripartiranno a breve i miei “Risvegli musicali” le cui date saranno condivise sui canali social e sul sito.”


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