ALGHERO – Il centro storico di Alghero si prepara ad accogliere un’installazione artistico-culturale promossa nell’ambito del progetto “In Sacro Itinere”, un’iniziativa sostenuta ed economicamente finanziata dal Comune di Alghero.
L’opera consiste in una scritta luminosa “INRI”, destinata a comparire su una parete muraria privata all’incrocio tra via Principe Umberto, via Gilbert Ferret e piazza A.M. Balzani, in una posizione ben visibile dalla pubblica via. Una delle peculiarità tecniche dell’intervento riguarda il sistema di alimentazione: l’installazione verrà infatti collegata direttamente alla rete di illuminazione pubblica cittadina situata nelle vicinanze, garantendone l’accensione simultanea con i lampioni del quartiere.
L’avvio formale della procedura risale allo scorso 20 agosto 2026, data in cui la ditta proponente ha depositato presso lo Sportello Unico per le Attività Produttive e per l’Edilizia (SUAPE) del Comune la dichiarazione autocertificativa per l’esecuzione dei lavori.
Data la natura dell’intervento in una zona soggetta a precisi vincoli tutela e decoro, il procedimento coinvolge diversi enti ed uffici tecnici per il rilascio di autorizzazioni specifiche, tra cui:
Autorizzazione paesaggistica semplificata (di competenza comunale e della Soprintendenza ABAP per le Province di Sassari e Nuoro);
Parere MIBAC e autorizzazioni per la cartellonistica e gli impianti pubblicitari su strada comunale (Ufficio Impianti Pubblicitari e Polizia Municipale);
Verifiche tecniche edilizie dell’Ufficio Edilizia Privata del Comune di Alghero.
Per contemperare tutti gli interessi pubblici coinvolti (dalla tutela paesaggistica alla sicurezza viaria), il Settore Pianificazione Territoriale e SUAPE del Comune di Alghero ha formalmente indetto una Conferenza di Servizi in forma semplificata e in modalità asincrona.
La modalità asincrona consentirà ai vari uffici ed enti partecipanti di esaminare la documentazione tecnica – inviata ufficialmente il 14 settembre 2026 – ed esprimere il proprio parere in maniera autonoma, senza necessità di riunioni in presenza.
Gli uffici coinvolti avranno ora 30 giorni di tempo per far pervenire le proprie determinazioni e verifiche di competenza al SUAPE: il termine perentorio per la conclusione della procedura e la presentazione dei pareri tecnici è stato fissato per il 14 ottobre 2026. Se l’iter otterrà il via libera da tutte le amministrazioni preposte, l’opera “INRI” andrà ad arricchire il percorso culturale e artistico del cuore della città.
Le iniziali che conosciamo fanno parte della tradizione latina che deriva dal vangelo di Giovanni: I.N.R.I. significa Iesus Nazarenus Rex Iudeorum, che si traduce letteralmente in “Gesù nazareno, re dei giudei“.








