SASSARI – “Non contestiamo certamente la necessità di offrire a Sassari un grande Capodanno, capace di attrarre cittadini, visitatori e turisti e di valorizzare l’immagine della nostra Città.
Se il Sindaco Giuseppe Mascia riesce a reperire risorse per organizzare una manifestazione importante e degna di un Capoluogo e di una Città Metropolitana, questo può essere certamente considerato un elemento positivo.”
Il tema – prosegue Alivesi – riguarda dunque non il Capodanno. Il tema è capire quali siano oggi le priorità amministrative e soprattutto quale sia il progetto di città che questa Amministrazione intende realizzare nei prossimi anni.
Non possiamo infatti non rilevare – sottolinea il Coordinatore Metropolitano – una evidente differenza di impostazione rispetto alla precedente Amministrazione Civica. Da una parte abbiamo un’Amministrazione che, con pragmatismo, aveva concentrato il proprio lavoro sulla programmazione, sulla progettazione e sulla capacità di intercettare risorse importanti per realizzare opere e infrastrutture; dall’altra assistiamo oggi ad un’Amministrazione che sembra concentrarsi maggiormente sulla gestione delle esigenze immediate e degli eventi, mentre restano aperte numerose questioni fondamentali per il futuro della Città.
I 36 progetti e i circa 62 milioni di euro
«La domanda che poniamo – continua Alivesi – riguarda soprattutto la sorte della programmazione ereditata dalla precedente Amministrazione Civica: 36 interventi per un valore complessivo di circa 62 milioni di euro, frutto di un lavoro di programmazione, progettazione e finanziamento che ha coinvolto non soltanto la precedente Giunta, ma l’intera macchina amministrativa comunale.
Di fronte alle difficoltà ed ai ritardi che hanno caratterizzato diversi di questi interventi – prosegue – il rischio è che una parte significativa delle risorse possa essere definanziata o comunque che la Città sia costretta a trovare nuove coperture per opere che erano già state finanziate.
Ci chiediamo allora – aggiunge Alivesi – quale sia il piano dell’Amministrazione Mascia per evitare che queste risorse vadano perdute e, soprattutto, quale sia la strategia per garantire che i progetti vengano completati nei tempi e secondo gli impegni assunti.
Viabilità, decoro e opere pubbliche non possono aspettare
Nel frattempo – evidenzia il Coordinatore di Sardegna Al Centro 20 Venti – Sassari continua a confrontarsi quotidianamente con problemi che riguardano la viabilità, il decoro urbano, la manutenzione, la sicurezza e la qualità degli spazi pubblici. Sono questioni concrete che interessano quotidianamente migliaia di cittadini e che non possono essere considerate secondarie.
Una grande manifestazione di Capodanno può certamente contribuire alla promozione della Città – precisa Alivesi – ma non può diventare il simbolo di una diversa scala di priorità nella quale le esigenze immediate e gli eventi finiscono per prevalere sulla programmazione delle opere pubbliche, delle infrastrutture e degli interventi strutturali di cui Sassari ha bisogno.
Dopo due anni è doveroso conoscere il progetto di Città
Sono ormai trascorsi due anni dall’insediamento della nuova Amministrazione – conclude Manuel Alivesi – e riteniamo pertanto legittimo, ma soprattutto doveroso, chiedere quali siano gli obiettivi strategici che intende perseguire.
«Qual è il progetto di Sassari di questa Amministrazione? Quali nuove opere pubbliche verranno programmate? Quali nuove infrastrutture verranno progettate e finanziate? Quali nuove risorse verranno intercettate? E, soprattutto, che fine faranno i circa 62 milioni di euro della programmazione che rappresenta il lascito della precedente Amministrazione Civica?»
Sono domande che non poniamo per alimentare una contrapposizione politica fine a sé stessa – conclude Alivesi – ma perché crediamo che i cittadini abbiano diritto di conoscere quale sarà la Sassari dei prossimi cinque, dieci e vent’anni.
Il nostro auspicio – conclude Alivesi – è che accanto al Capodanno, alle manifestazioni e agli eventi, possa finalmente emergere anche una visione complessiva della Città. Sassari ha bisogno di vivere il presente, ma soprattutto ha bisogno di costruire il proprio futuro” chiude Manuel Alivesi Coordinatore del Coordinamento Metropolitano di Sardegna Al Centro 20 Venti – Sassari
Sassari, 12 settembre 2026








