Domenica 11 Ottobre, aggiornato alle 16:23

Dai dirigenti locali Montalto e Idda al Cdx: ” State rovinando con una polemica sterile la immagine della nostra città che viene scelta per una manifestazione politica-ludica

Dai dirigenti locali Montalto e Idda al Cdx: ” State rovinando con una polemica sterile la immagine della nostra città che viene scelta per una manifestazione politica-ludica

“Notiamo che fate finta di non capire quello che Vi abbiamo detto e consigliato.

State rovinando con una polemica sterile la immagine della nostra città che viene scelta per una manifestazione politica-ludica di carattere regionale.

Ci sembra un onore non per il PD ma per Alghero, per tutte le sue forze imprenditoriali, per la sua struttura di accoglienza per la sua bellezza preservata nel tempo.

Come è stato un onore per Bari esser stata scelta. Meno male che la Meloni non ha deciso di svolgerla nel porto Alghero!!!

Avrebbe trovato la opposizione di ottusi funzionari o dirigenti Regionali e del centro destra locale!!!! e supinamente si sarebbe spostata in altro luogo!

Affermate che “Non contestiamo la Festa dell’Unità. Contestiamo l’idea che la cosa pubblica possa essere amministrata secondo logiche di parte. Vigileremo sulla correttezza della procedura.”

Diciamo subito a scanso di equivoci che contestate la festa dell’Unità perché non è una Vostra iniziativa, siete come già detto come il cane dell’ortolano.

Vi ergete a difensori della buona amministrazione trasparente; però siete in manifesta contraddizione dal momento che non avete niente da obbiettare sulla concessione di una vastissima area del Porto di Bari per la manifestazione dei partiti di maggioranza, ossia della sola Meloni per celebrare la durata del governo! Ma ci faccia il piacere direbbe Totò

A questo punto ritorniamo seri e vi chiediamo di indicarci la norma che proibisce la concessione di una area portuale o demaniale ai partiti politici per svolgere le loro iniziative.

La verità ve la diciamo noi, non esiste alcuna norma, al contrario si tratta di una cd. prassi non meglio definita o altre amenità di tal genere inventate da funzionari o dirigenti in vena di amenità e supinamente accettate dalla politica!

Meraviglia che il centro destra che si erge a corrente alternata a criticare lo strapotere della burocrazia sia così supino, sopportando una angheria così palese.

Ricordiamo che la prassi consisteva: gli spazi demaniali marittimi sono vincolati a uso turistico, ricreativo o portuale, e le attività di parte non vengono autorizzate. Ma vi sembra una motivazione plausibile ossia gli spazi vengono dati a tutte le attività possibili ma non ai partiti politici per le loro iniziative definite di parte, concetto che non è dato comprendere.

Noi siamo del parere che se la Regione Sarda ovvero gli oscuri funzionari e dirigenti di cui sopra si sono convinti che la “prassi” è contraria alla legge costituzionale Le deve esser data una medaglia per aver riportato a giustizia una palese intollerabile ingiustizia.

Infine non siamo i difensori di assessori comunali, ma vorremo far presente che se un amministratore locale si trova ad esaminare una delibera che è sorretta da tutti i crismi della legalità ossia nel caso della autorizzazione Regionale e delle altre necessarie non comprendiamo a prescindere da ogni altra questione relativa al principio della irrilevanza ai fini della cosiddetta”prova di resistenza”, quale incompatibilità avrebbe se segretario del partito a livello locale? Non dovrebbe solo prendere atto della delibera concessionaria della Regione senza entrare nel merito.

Speriamo di essere stati chiari.

Resta il fatto che comprendiamo il Vostro disappunto. Non avendo altri argomenti vi trincerate sulla violazione delle norme di comportamento senza indicare quali siano. Dichiariamo infine che non siamo più disponibili a darvi ulteriori consigli comportamentali”, chiude il comunicato stampa dei eirigenti del Pd locale  Montalto Claudio e Idda Giovann


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