Domenica 11 Ottobre, aggiornato alle 16:23

Alghero, l’arte introversa di Carlo Ibba in mostra alla Torre di Sulis: un omaggio al genio di Caravaggio

Alghero, l’arte introversa di Carlo Ibba in mostra alla Torre di Sulis: un omaggio al genio di Caravaggio

Alghero, l’arte introversa di Carlo Ibba in mostra alla Torre di Sulis: un omaggio al genio di Caravaggio

ALGHERO – Un’arte che si fa specchio di un’anima introversa e profonda, dove la passione viscerale per la pittura si intreccia con una vita spesa nel rispetto dei valori civici, sociali e costituzionali. Il pittore algherese Carlo Ibba, 68 anni, si prepara a tornare sul panorama culturale cittadino con una nuova ed attesa esposizione temporanea: la sua terza mostra ad Alghero in quasi vent’anni.

L’appuntamento è fissato nella suggestiva cornice della Torre di Sulis, dal 15 al 24 settembre.

Al centro dell’esposizione ci sarà un tributo a uno dei maestri più influenti della storia dell’arte italiana: Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio.

«Si tratta di una mostra interamente dedicata e pensata come omaggio a Caravaggio – spiega Carlo Ibba –. In esposizione ci saranno una decina di pezzi di formato 70×80 centimetri, realizzati prevalentemente con la tecnica dell’olio e dell’acrilico su tela. Sono opere dipinte negli ultimi otto mesi proprio con l’obiettivo di presentarle in questa cornice d’eccezione.»

Da oltre cinquant’anni con i pennelli in mano, Ibba è figlio di quell’Alghero autentica, che profuma d’altri tempi. Pur definendosi con modestia un artista non professionale, il suo percorso vanta una solida preparazione tecnica, maturata anche attraverso la frequentazione dell’Istituto d’Arte a Bologna.

Persona rigorosa e riservata, Ibba ha sempre affiancato alla pittura una forte militanza politica e sociale, animata da un profondo rispetto per il prossimo, per la democrazia partecipativa e per i valori della Carta Costituzionale. Per lui, dipingere non è una professione commerciale, ma un’esigenza interiore e una forma di comunicazione senza filtri.

L’inaugurazione ufficiale si terrà il 15 settembre. La serata di apertura non sarà soltanto un momento dedicato alle arti visive, ma un vero e proprio incontro culturale ad ampio spettro:

Il vernissage sarà impreziosito da un momento musicale curato dai maestri Raimondo Dore e Francesco Scognamillo.

A seguire, verrà offerto un piccolo buffet di benvenuto per tutti i visitatori e gli appassionati presenti.

C’è grande attesa in città per scoprire questo nuovo capitolo della ricerca artistica di Carlo Ibba: un evento che promette di richiamare curiosi, stimatori e amanti dell’arte classica rivisitata con occhio contemporaneo.

 


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