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Una chitarra, cinquant’anni di canzoni e la comicità di Sergio Sgrilli: il 6 settembre a Cardedu

Una chitarra, cinquant’anni di canzoni e la comicità di Sergio Sgrilli: il 6 settembre a Cardedu

“Vieni che te le suono” arriva in Piazza Gramsci per Insieme a Cardedu. Sul palco anche i Kantidos, dopo le oltre 6.000 presenze registrate ad agosto per il Carnevale Estivo di Museddu

Cardedu, 4 settembre 2026 –Cinquant’anni di canzoni, una chitarra e più di trent’anni passati a far ridere il pubblico. Sergio Sgrilli porta tutto sul palco domenica 6 settembre in Piazza Gramsci a Cardedu con Vieni che te le suono, lo spettacolo nel quale il comico, attore, autore e musicista toscano attraversa musica, monologhi, ricordi e personaggi. Con lui ci saranno i Kantidos, protagonisti di un proprio momento musicale e coreutico all’interno della serata. È il nuovo appuntamento di Insieme a Cardedu, il cartellone che il 13 agosto ha registrato oltre 6.000 presenzecon il Carnevale Estivo di Museddu.

La chitarra, per Sgrilli, viene prima della popolarità televisiva. La musica accompagna infatti gli inizi della sua carriera e continua a seguirlo quando la comicità prende sempre più spazio, fino all’approdo a Zelig nel 2000 e alla notorietà nazionale. Vieni che te le suono rimette insieme queste due strade: una canzone può diventare l’inizio di un monologo, un ricordo personale fornire il materiale per una battuta, un brano conosciuto riportare il pubblico a un periodo, a un costume, a una generazione.

Lo spettacolo attraversa così decenni di musica e attività artistica. Sgrilli pesca nella propria biografia, negli incontri e nelle esperienze accumulate tra locali, televisione, teatri e piazze e le porta dentro una forma che si muove tra stand-up comedy e teatro-canzone. Nel suo percorso figurano le lunghe stagioni a Zelig, programmi televisivi, spettacoli teatrali e due partecipazioni al Concerto del Primo Maggio di Roma, oltre alle collaborazioni maturate negli anni con protagonisti della musica e dello spettacolo.

A Cardedu questo repertorio incontra un cartellone che durante l’estate ha spostato pubblico e appuntamenti tra il paese e il suo litorale. Il dato più importante arriva dal 13 agosto, quando il Carnevale Estivo di Museddu ha superato le 6.000 presenze, facendo del lungomare uno dei punti di maggiore richiamo della programmazione estiva.

La serata ha portato a Museddu le maschere tradizionali della Sardegna, decine di stand, lo spettacolo pirotecnico e il dj set finale. Migliaia di persone hanno seguito la manifestazione arrivando anche dagli altri centri dell’Ogliastra, mentre sul lungomare sfilavano figure, costumi, campanacci e ritualità provenienti da diverse tradizioni dell’isola. Il Carnevale ha così messo insieme uno degli elementi più antichi dell’immaginario sardo e uno dei luoghi che durante l’estate identificano Cardedu: la sua costa.

Ed è qui che Insieme a Cardedu comincia a raccontare anche il paese attraverso i luoghi scelti per gli appuntamenti. Ad agosto le maschere hanno attraversato Museddu a pochi metri dal mare; a settembre la scena si sposta in Piazza Gramsci, nel centro abitato. Il pubblico cambia prospettiva insieme al programma: dalla costa alla piazza, dalla tradizione carnevalesca al teatro comico e alla musica.

Il passaggio dal litorale al paese accompagna l’ultima parte del calendario estivo e restituisce due immagini di Cardedu che appartengono alla stessa comunità. Da una parte Museddu, frequentata durante i mesi estivi e capace il 13 agosto di raccogliere migliaia di persone attorno alle maschere; dall’altra Piazza Gramsci, spazio del centro che domenica accoglierà uno spettacolo costruito sulla relazione diretta tra artista e pubblico.

Accanto allo spettacolo di Sgrilli, la serata affida spazio anche ai Kantidos, formazione che porta sul palco musica, canto e ballo e che a Cardedu avrà un momento autonomo all’interno del programma. La loro presenza amplia il registro della serata e introduce una componente più direttamente legata alla dimensione musicale e coreutica, mantenendo il rapporto con il pubblico al centro dell’appuntamento.

L’organizzatore è della Proloco di Cardedu, con il patrocinio del Comune di Cardedu e il contributo dell’Unione dei comuni d’Ogliastra e della Regione Autonoma della Sardegna.

 


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