Domenica 24 Maggio, aggiornato alle 13:36

VIDEO – Inaugurato ad Alghero EVOA il Festival della cultura e tradizione che celebra l’olio extravergine di oliva. Il Distretto Rurale di Alghero-Olmedo il motore dell’iniziativa

VIDEO – Inaugurato ad Alghero EVOA il Festival  della cultura e tradizione che celebra l’olio extravergine di oliva. Il Distretto Rurale di Alghero-Olmedo il motore dell’iniziativa

Il festival EVOA (Festival della Tradizione Olearia) si è inaugurato ieri, 21 maggio 2026, e animerà il centro storico di Alghero fino al 24 maggio. È un’iniziativa nata grazie al Distretto Rurale Alghero-Olmedo, che celebra l’olio extravergine non solo come prodotto, ma come un vero e proprio monumento storico e culturale del territorio.

Nella Torre Sulis ieri il taglio del nastro con la Presidente del Distretto rurale Gianfranca Pirisi a far gli onori di casa insieme a Tiziana Lai,  ad accogliere nello spazio espositivo numerose persone, la politica e la stampa.

Erano presenti in Vice Sindaco di Alghero Francesco Marinaro, il Sindaco di Olmedo Tony Faedda,  il Presidente del Consiglio Comunale Mimmo Pirisi, il Vice Presidente del Consiglio Regionale Aldo Salaris, il Consigliere Regionale Valdo Di Nolfo, gli Assessori comunali Ornella Piras ed Enrico Daga, il Presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu, il Presidente del Consorzio del Porto Giancarlo Piras, i massimi rappresentanti di Coldiretti e Cia,  i rappresentanti di otto Aziende Olivicole di Alghero, tecnici di Laore. Esordio ufficiale e presenza a un evento pubblico  in città, il neo Direttore del Parco Regionale di Porto Conte Giulio Plastina, e i componenti il CdA con il Presidente Emiliano Orrù e i Consiglieri Franca Carta e Luca Pais. Come si vede una presenza molto titolata che testimia sull’importanza dell’evento aperto ieri, il primo di questa portata, un autentico apripista che traccia una strada che può portare davvero lontano.

Legare Alghero all’olivo significa toccare le radici più profonde della sua identità. La storia della città e delle sue campagne racconta un amore lunghissimo per questa pianta, che qui ha trovato un habitat ideale grazie al clima mitigato dal mare e al vento di maestrale.

La  storia di Alghero si intreccia, secolo dopo secolo, con quella dell’olivo, e questo percorso è stato ben rappresentato dal racconto appassionato della Presidente Pirisi.

Tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, l’olivicoltura ad Alghero fa un salto di qualità, trasformandosi da attività di sussistenza a eccellenza artigianale e industriale. In questo periodo nascono le storie delle grandi famiglie olearie algheresi che resistono ancora oggi.

Oggi gli oliveti non sono solo “agricoltura”: sono la scenografia della vita algherese. Camminando verso Valverde, o esplorando l’agro interno verso Olmedo, si incontrano alberi secolari con tronchi nodosi che sembrano sculture viventi, testimoni di generazioni di potatori, raccoglitori e frantoiani.

Il festival EVOA nasce proprio per questo: per ricordare che dentro una bottiglia di olio d’oliva di Alghero non c’è solo un condimento, ma ci sono i racconti dei contadini, la vicinanza del mare, i dialetti che si sono incrociati sotto le fronde e una sapienza antica che guarda al futuro.

Da oggi  Torre di Sulis ospita una bella mostra fotografica “Radici d’Olio”. È il modo migliore per “assaggiare” la storia della città è visitare i Frantoi, gustare il prelibato nettare frutto di spremitura di olive amorevolmente coltivate, perché Alghero, per mutuare una frase di Gianfranca Pirisi, non è solo mare, Alghero offre sapori e gusti inconfondibili, Alghero è molto di più di quello che epidermicamente si vede, Alghero e il suo territorio è tutto da scoprire e da …gustare. Per quattro giorni Alghero diventerà punto di incontro per produttori, ricercatori, operatori turistici, appassionati e visitatori, con un programma distribuito in più location cittadine , oggi è previsto un Convegno nella sala conferenze del Quarter, domani una masterclass a Villa Maria Pia, e nel mezzo la possibilità di vistare  i frantoi Algheresi, immersi in una esperienza unica e molto suggestiva.


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