Domenica 24 Maggio, aggiornato alle 13:36

A Castelsardo e a Sassari il convegno “Michele Giua 60 anni dopo”

A Castelsardo e a Sassari il convegno “Michele Giua 60 anni dopo”

l 22 e il 23 maggio in Sardegna, al Castello dei Doria a Castelsardo e all’Università di Sassari, si svolgerà il convegno “Michele Giua 60 anni dopo”.

L’iniziativa, che vedrà l’intervento della nipote scrittrice Anna Foa, nasce dall’Associazione Michele Giua di Castelsardo, dall’associazione Genera e dall’associazione Intrecci Culturali, grazie al fattivo contributo della Fondazione di Sardegna e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Sassari, la Presidenza del Consiglio Regionale della Sardegna, il Comune di Sassari, la Città Metropolitana, il Comune di Castelsardo, la Fondazione Enrico Berlinguer e l’ANPI.

Michele Giua nacque a Castelsardo il 26 aprile 1889. Dal 1920 ottenne la docenza di chimica organica al Politecnico di Torino: al tempo era uno dei massimi esperti di esplosivi in Europa. Nel 1933 perse il posto all’università per il rifiuto di iscriversi al partito fascista. Esponente di “Giustizia e Libertà” nel 1935 venne arrestato, rimase in carcere fino al 1943.

Dopo la liberazione ha partecipato alla resistenza. Alla fine del conflitto è stato deputato alla Costituente e senatore del Psi nella prima e seconda legislatura.

Sul tema interviene Paolo Bellotti, presidente dell’associazione “Intrecci Culturali” , una delle associazioni promotrice dell’incontro “Ricordare Michele Giua oggi assume un significato cruciale, proprio mentre parte della politica tenta di mettere in discussione i valori fondanti della nostra Costituzione” La partecipazione ai nostri lavori di sua nipote Anna Foa — storica illustre e voce critica della cultura ebraica contro la guerra a Gaza — dimostra come la storia non sia mai passata, ma parli direttamente al nostro presente.


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