Mercoledì 16 Settembre, aggiornato alle 21:05

La Segreteria Regionale SILP CGIL Sardegna: “Assegnazioni insufficienti, organici sempre più in sofferenza”

La Segreteria Regionale SILP CGIL Sardegna: “Assegnazioni insufficienti, organici sempre più in sofferenza”

La Segreteria Regionale SILP CGIL Sardegna: “Assegnazioni insufficienti, organici sempre
più in sofferenza”
La Segreteria Regionale del SILP CGIL Sardegna esprime forte preoccupazione per
le ultime assegnazioni di personale della Polizia di Stato nelle quattro province
dell’isola, risultando del tutto insufficienti a compensare il numero degli operatori
collocati in quiescenza o trasferiti ad altra sede.
Una scelta che, ancora una volta, non offre risposte concrete né ai cittadini né alle
lavoratrici e ai lavoratori della Polizia di Stato, i quali continuano a sostenere enormi
sacrifici per garantire quotidianamente la loro delicata opera professionale.
I tanto agognati potenziamenti, purtroppo, non possono essere definiti tali:
rappresentano una semplice goccia nel mare delle reali necessità operative.
Le 42 unità del ruolo Agenti–Assistenti e le 43 del ruolo Ispettori, destinate ai vari
Uffici della Polizia di Stato della Sardegna, non sono in grado di colmare l’ormai
cronica carenza di organico che da troppo tempo affligge i presidi dell’isola. La
Segreteria Regionale esprime forti perplessità rispetto a queste assegnazioni e non
intravede, allo stato attuale, un futuro semplice, considerati i numeri estremamente
ridotti degli organici presenti.
Si evidenzia inoltre un dato particolarmente grave: agli Uffici della Polizia di Stato
della Sardegna non è stato assegnato alcun agente in prova del 231° corso Allievi
Agenti, privando il territorio di un indispensabile ricambio generazionale.
Il SILP CGIL Sardegna chiede con urgenza interventi concreti e una programmazione
ponderata delle future assegnazioni, affinché la sicurezza dei cittadini e la dignità
professionale delle donne e degli uomini della Polizia di Stato tornino a essere una
priorità” chiude la nota a firma del Il Segretario Generale Regionale Alessandro COSSO


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