Venerdì 9 Ottobre, aggiornato alle 21:37

Il promoter del WRC ha scelto Roma come sede del Rally d’Italia a partire dal 2026. Alla Sardegna il Campionato Europeo Rally (ERC)

Il promoter del WRC ha scelto Roma come sede del Rally d’Italia a partire dal 2026. Alla Sardegna il Campionato Europeo Rally (ERC)

Il promoter del WRC ha scelto Roma come sede del Rally d’Italia a partire dal 2026, ma con alcune condizioni. La notizia di dominio pubblico, è su tutti i canali social e non che seguono le vicende motoristiche, e c’è persino una dichiarazione di Simon Larkin, Senior Director WRC, che in un’intervista spiega piani, condizioni e prospettive future all’interno del sito rallyssimo.it.

Ecco alcune considerazione che sono emerse: vere Condizioni per il trasferimento a Roma: Collaborazione con le istituzioni: il promoter richiede una piena collaborazione con le istituzioni governative coinvolte per garantire il successo dell’evento.

equilibrio con il territorio: il trasferimento deve avvenire in armonia con il territorio che ha ospitato l’evento in passato, ovvero la Sardegna., Incentivi economici: il promoter ha messo a disposizione incentivi economici per un programma dedicato ai giovani piloti.

Ecco cosa rimarrebbe per la Sardegna: il Campionato Europeo Rally (ERC): il promoter ha espresso l’intenzione di cedere il Campionato Europeo Rally alla Sardegna, che potrebbe ospitarlo già dal 2026.

L’’Italia è confermata nel calendario WRC 2026, ma la sede ufficiale non è stata ancora specificata.

La gara è prevista per ottobre, una data che potrebbe essere adatta sia per Roma che per la Sardegna.

Sin qui le posizioni ufficiose ( ma non tanto) che in Sardegna hanno fatto alzare persino la temperatura nella Politica, mobilitata bipartisan perché questo grande evento rimanga in Sardegna, posto che qui ha trovato casa e ricevendo anche dalle istituzioni importanti finanziamenti.

E il pressing avviene anche sul Ministero,

Scende in campo la Presidente della Regione Alessandra Todde. per evitare lo “scippo” del rally da parte della Capitale.

La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, accompagnata dal vice Giuseppe Meloni, è stata a Roma per un confronto diretto con il ministro dello Sport Andrea Abodi sul futuro del Rally mondiale, ha fatto valere le ragioni per via dei finanziamenti già stanziati per il triennio a sostegno dell’evento in Sardegna.

Insomma Roma potrebbe essere in vantaggio in questa disputa, con un e un fatto che non è proprio secondario:  il nuovo presidente dell’ACI è Geronimo La Russa figlio di Ignazio La Russa, Presidente del Senato della Repubblica e fondatore di Fratelli d’Italia, ecco lui, da che parte sta? E’ lui che può far pendere la bilancia verso Roma o verso la Sardegna

 

Il deputato sardo del Partito Democratico Silvio Lai, e ha presentato un’interrogazione parlamentare indirizzata alla presidente del Consiglio e al ministro dello Sport Andrea Abodi. “Il Rally Italia Sardegna – ricorda Lai – non è solo una gara sportiva: è un evento che porta turismo, economia e prestigio internazionale alla nostra isola. Nelle ultime edizioni ha generato oltre 80 milioni di euro di ricadute economiche dirette e indirette, con circa 200.000 presenze turistiche aggiuntive e una copertura televisiva mondiale in più di 150 Paesi”

—
l consigliere comunale di Alghero  di Forza Italia Marco Tedde ha presentato un’interrogazione in Consiglio ad Alghero per chiedere chiarimenti sul futuro della tappa italiana del Campionato Mondiale di Rally. Dal 2004 la competizione si svolge in Sardegna, tra Alghero e Olbia, ed è diventata negli anni un appuntamento di richiamo internazionale che, oltre allo spettacolo sportivo, garantisce importanti ricadute economiche e turistiche per il territorio.

Capogruppo in Consiglio regionale di Forza Italia Sardegna, Angelo Cocciu (nel riquadro della foto), con una nota stampa sottoscritta da tutto il gruppo consiliare, Gianni Chessa, Piero Maieli, Alfonso Marras, Ivan Piras e Giuseppe Talanas, richiamando l’attenzione sul caso sollevato qualche giorno fa che ipotizzava uno “scippo” e conseguente spostamento della competizione mondiale dalla Gallura a Roma.

Nella foto del Maggio 2024 la Presidente Todde al WRC

Condividi: