La piana di Sorres è pronta a trasformarsi ancora una volta in un villaggio medievale. Dal 19 al 21 settembre 2025, la comunità di Borutta ospiterà la nuova edizione della Bastida di Sorres, una delle rievocazioni storiche più suggestive della Sardegna, riconosciuta a livello nazionale e inserita tra le Rievocazioni Storiche di Impatto Nazionale dall’ICPI.
Tre giorni intensi, tra accampamenti, spettacoli, arti e mestieri, che condurranno il pubblico indietro nel tempo fino al cuore del XIV secolo, quando i Doria e gli Aragonesi si affrontarono nella celebre battaglia di Sorres. Le novità del 2025 La prima grande novità di quest’anno è la collaborazione con l’IPSAR “A. Roth” di Alghero, che vedrà protagonisti gli studenti e le studentesse del ramo enogastronomico dell’Istituto guidato dal dirigente Angelo Parodi. Accompagnati dai loro docenti, i ragazzi proporranno piatti medievali dimostrativi, frutto di una ricerca d’aula che unisce storia e cucina. Un’occasione unica per scoprire le tecniche, i sapori e le trasformazioni degli alimenti nel Medioevo, per unire studio, creatività e divulgazione gastronomica.
La seconda novità è l’arrivo di due squadre di combattenti – il Team San Giorgio e il Fight Team Bande Nere – che si sfideranno in spettacolari dimostrazioni di Buhurt, lo sport di combattimento
in armatura storica, offrendo al pubblico un’esperienza emozionante e autentica. Il Team San Giorgio è nato a Genova ed ha contribuito a far conoscere questa disciplina in Italia e a portarla sui palcoscenici internazionali. Nel corso degli anni ha partecipato a numerosi tornei nazionali e mondiali, ottenendo risultati di prestigio, tra cui piazzamenti storici al Battle of the Nations e riconoscimenti in competizioni europee. Oggi la squadra fa parte della lega internazionale di Buhurt e continua a rappresentare l’Italia nelle principali competizioni di gruppo e individuali. Negli ultimi anni si è inoltre espansa con un distaccamento a Padova, realtà in costante crescita che rafforza ulteriormente la presenza del team sul territorio nazionale.
“La Bastida di Sorres deve sempre più diventare un lavoro di squadra che permette la collaborazione tra territorio e le generazioni. È fondamentale che le nuove generazioni conoscano le proprie radici, le studino e ne facciano tesoro per raccontare il proprio territorio. Questo è l’obiettivo della collaborazione tra l’Associazione Bastida di Sorres con l’Istituto Alberghiero A. Roth di Alghero, ma anche con le scuole elementari e medie del Mejlogu che verranno a visitare l’accampamento e conoscere i rievocatori il venerdì pomeriggio” – sottolineano dal Comune di Borutta.
Il programma
Il venerdì sarà dedicato alle scuole, con attività didattiche, visite guidate e laboratori, tra falconeria, giocoleria e spettacoli a cura della compagnia Il Carro delle Illusioni.
Il sabato aprirà ufficialmente l’accampamento medievale: visite guidate al museo, alla cattedrale, alla biblioteca e alla Grotta Ulàri, forgiature dal vivo, spettacoli itineranti e la gara di cucina medievale dell’IPSAR Roth. Nella giornata si alterneranno le danze storiche del gruppo Kerkos, i rapaci del falconiere Alessandro Vicini, le acrobazie di Faisca de Luz, gli arcieri della Corporazione Arcieri Sanluri e dei Sagittarii Vagantes, le ricostruzioni giudiziarie della Memoriae Milites e le dimostrazioni di combattimento dei Buhurt. La giornata culminerà con la grande battaglia di Sorres in notturna, seguita dallo spettacolo di fuoco e falconeria “Animal Fire”.
La domenica si aprirà con l’escursione “Il Cammino di Sorres” e con nuove visite guidate. Nel campo medievale e nel piazzale della chiesa si susseguiranno spettacoli, danze, esibizioni di
falconeria e acrobazia, dimostrazioni di artigianato e processi storici. Non mancherà la seconda rievocazione della battaglia del 1347, l’investitura di un cavaliere all’interno della cattedrale e lo spettacolo conclusivo del Carro delle Illusioni.
Per tutta la durata della manifestazione, l’area accoglierà attività dedicate ai bambini curate da Davide Musu, giochi antichi in legno con Giampiero e Caterina Sanna, laboratori equestri del Centro Equestre Sardo Cheyenne, e dimostrazioni artigiane della Maior Scuola di Arte e Cultura di Sassari.
Accanto a queste novità, confermati i gruppi e le compagnie che negli anni hanno reso la Bastida una delle rievocazioni più seguite della Sardegna: i giullari, i musici, i maestri artigiani, i falconieri, i gruppi di danza e gli spettacoli itineranti che animeranno l’accampamento medievale con atmosfere suggestive, tra focolari, torce e il suono di tamburi e liuti. La Bastida di Sorres 2025 è molto più di un evento: è storia che prende vita, è comunità che si racconta, è spettacolo che coinvolge adulti e bambini. Un’occasione per riscoprire radici, leggende e tradizioni, con lo sguardo rivolto al futuro delle nuove generazioni.








