Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 16:23

Il SIULP precisa: le osservazioni riguardavano la scarsa attenzione del Dipartimento della P.S. nei confronti di Alghero

Il SIULP precisa: le osservazioni riguardavano la scarsa attenzione del Dipartimento della P.S. nei confronti di Alghero

NOTA STAMPA

“Il decorso 1° settembre la scrivente segreteria provinciale ha inoltrato una dettagliata richiesta alla
Segreteria Nazionale del SIULP, e per conoscenza al Signor Questore di Sassari e alla
Segreteria Regionale del SIULP Sardegna, per segnalare con forza le criticità che da anni
gravano sul Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alghero, nodo fondamentale della
sicurezza nel territorio ma sistematicamente trascurato dal Dipartimento della Pubblica
Sicurezza.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di rivendicazione sindacale che, nel corso degli anni, ha visto
questa Segreteria in ambito provinciale impegnata con continuità e rigore nel denunciare lo
squilibrio tra fabbisogni di personale e risorse effettivamente assegnate, nonché le conseguenti
ricadute sull’organizzazione del lavoro e sulla qualità del servizio reso alla collettività.
È doveroso tuttavia intervenire pubblicamente anche in merito agli articoli di stampa comparsi nei
giorni scorsi e alle dichiarazioni del Sindaco di Alghero, che hanno chiamato in causa, in modo
che ritengo del tutto improprio, questa Segreteria.
1. La natura delle doglianze.
Le osservazioni espresse dal sottoscritto hanno riguardato esclusivamente la mancata attenzione del
Dipartimento della Pubblica Sicurezza verso il presidio di Alghero. Il Sindaco ha affermato –
correttamente – che le mie osservazioni riguardavano la scarsa attenzione del Dipartimento
della P.S. nei confronti di Alghero. E questo, lo ribadisco, è il cuore della questione. Tale
concetto, peraltro, gli è stato rappresentato da me stesso in maniera chiara e diretta durante la
telefonata intercorsa sabato mattina.
2. L’individuazione dell’interlocutore.
Con il massimo rispetto per le istituzioni locali, si ribadisce che l’unico interlocutore del SIULP, per
materia e competenza, è il Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Non ho mai, e sottolineo mai,
chiamato in causa né il Sindaco né altri rappresentanti delle istituzioni locali. Siamo completamente
estranei alla politica, impegno altissimo, ma che al SIULP non interessa. Siamo concentrati per
assicurare luoghi di lavoro consoni ed adeguati in particolare per quanto attiene le piante organiche
degli Uffici in ambito provinciale.
3. La responsabilità personale e professionale.
Tra due anni raggiungerò la pensione, dopo quasi trentotto anni di servizio. Potrei scegliere il silenzio
e il disimpegno. Ho invece scelto di continuare a rivendicare condizioni di lavoro migliori per i
colleghi, specialmente per quelli che verranno, affinché non debbano affrontare le stesse difficoltà
che io stesso ho vissuto a partire dal gennaio 1990. È un dovere morale, oltre che professionale, e
non intendo sottrarmi.
4. La finalità dell’azione sindacale.
L’azione della Segreteria Provinciale del SIULP non è né contingente né polemica. Essa trova
fondamento nella necessità di assicurare, anche al territorio di Alghero un presidio efficiente, dotato
di organici congrui e capace di rispondere alle esigenze di sicurezza della comunità locale.
SIULP – Segreteria Provinciale di Sassari Pagina 2
Per queste ragioni, si rassicura il Sindaco: non vi sarà, da parte del sottoscritto, ulteriore replica a
dichiarazioni di carattere mediatico. Ogni energia sarà rivolta esclusivamente a sollecitare, nelle sedi
competenti, le decisioni dovute.
Conclusione.
In ultima analisi, la questione si riduce a un interrogativo tanto semplice quanto dirimente: se è vero
come è vero che il Commissariato Pubblica Sicurezza di Alghero, è un presidio segnato da una
carenza di organico evidente e penalizzante, nell’affrontare detta questione, chiedo, a quale città della
Sardegna o d’Italia avrei dovuto fare riferimento per ottenere delle risposte, così come mi viene
contestato dal primo cittadino sui vari articoli?
La chiosa finale che sintetizza quanto in larga parte evidenziato dallo scrivente è l’estratto
dell’intervista rilasciata dal Signor Procuratore Generale di Cagliari, dott. Luigi Patronaggio, al
quotidiano La Nuova Sardegna di ieri 2 andante, il quale a specifica domanda del giornalista, se esiste
un caso Alghero per quanto riguarda le infiltrazioni mafiose, la risposta del magistrato non lascia
spazio a dubbi di sorta o interpretativi, tanto che qualsiasi altro commento da parte mia appare
superfluo” chiude la nota stampa del Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia.

a firma del Segretario Provinciale Massimiliano PALA


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