COMUNICATO
Apprendiamo con preoccupazione della vergognosa scritta omofoba rinvenuta sull’armadietto di un operatore socio-sanitario all’ospedale di Alghero.
Si tratta di un episodio grave e inaccettabile. Nessuno dovrebbe essere costretto a subire simili gesti discriminatori, tanto più in un luogo di lavoro pubblico dedicato alla cura e all’assistenza.
Come CGIL e Ufficio CGIL Nuovi Diritti della Provincia di Sassari esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza al lavoratore coinvolto, e ribadiamo la più ferma condanna verso l’atto subito.
Chiediamo che l’azienda sanitaria affronti l’accaduto con la dovuta serietà e tempestività, garantendo ascolto e sostegno alla persona colpita e mettendo in campo iniziative concrete di sensibilizzazione e formazione rivolte a tutto il personale. Solo promuovendo il rispetto e l’inclusione si può prevenire il ripetersi di simili episodi e scoraggiare comportamenti discriminatori.
In due anni di attività del nostro ufficio abbiamo purtroppo constatato come i casi di discriminazione non siano né sporadici né isolati, ma diffusi a diversi livelli e in molteplici contesti lavorativi. Ancora più preoccupante è la quantità di episodi che restano nell’ombra, non denunciati per timore di ritorsioni o di perdere il lavoro, soprattutto in situazioni di precarietà.
È dunque fondamentale che istituzioni, aziende e organizzazioni sociali si assumano la responsabilità di contrastare con decisione ogni forma di discriminazione, creando concretamente contesti lavorativi realmente sicuri, inclusivi e rispettosi della dignità di tutte e tutti”, chiude il Responsabile dell’ Ufficio CGIL Nuovi Diritti della Provincia di Sassari Costantino Loi








