Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 8:14

La doppia uscita del Psd’Az mette in bilico le sorti di Christian Mulas nella maggioranza

La doppia uscita del Psd’Az mette in bilico le sorti di Christian Mulas nella maggioranza

Ora, inutile negare, in seno alla maggioranza che sostiene il Sindaco Raimondo Cacciotto c’è poca voglia di giustificare l’ultima uscita del Psd’Az. E’ talmente poca , che senza mezzi termini verso l’esponente del Psd’Az che fa parte della maggioranza,  si ritorna a parlare, senza giri di parole, di interrompere il rapporto. Christian Mulas è stato eletto nella lista di Orizzonte Comune, che ha lasciato, ed ha aderito al Psd’Az, partito che alle elezioni del 2024, era dall’altra parte, nel cdx.

Ma se si osservano dinamiche politiche, interlocuzioni che non mancano, reggere Mulas uomo di opposizione della maggioranza, crea molto imbarazzo. L’esponente del Psd’Az non perde occasione con cadenza regolare, di evidenziare problematiche e criticità, che devono avere un percorso politico di condivisione e dibattito, da tenersi nelle sedi istituzionali. Mulas da tempo ha scelto la propria strategia, fuori dagli schemi, fuori dal rispetto dei ruoli, rispondendo solo a se stesso ( e forse al suo partito), di essere presente sui media, con cadenza regolare, e firmando le sue prese di posizione da Presidente della V^ Commissione, quella che si occupa di ambiente, parco naturale, riserva marina, ecologia e sanità, Cimitero, servizio idrico integrato. Un cuore pulsante nell’organigramma amministrativo, dove gli argomenti da affrontare non mancano. Ora accade che il Sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, accolga nei suoi uffici di Porta Terra,  il Commissario della Asl Paolo Tauro, e parte una doppia uscita dal lato Psd’Az, sotto forma di Comunicati, che dire che mettono in difficoltà chi amministra è puro eufemismo.  Mulas si occupa direttamente, senza soluzione di continuità, di sanità e firma un documento dove si legge che : Difendere i diritti non è un crimine. Avere il coraggio di denunciare ciò che non funziona, anche quando si fa parte della maggioranza che governa una città, è una delle espressioni più autentiche di libertà e responsabilità politica. La politica, quella vera, ha il dovere di ascoltare, di esporsi e soprattutto di agire a tutela dei più deboli, senza temere di essere critici o fuori dal coro”. Una presa di posizione forte, provocatoria per la maggioranza che ha, un altro moto di sussulto, l’ennesimo, contro chi crede di essere, a torto, uomo di maggioranza e opposizione, su temi caldissimi, come quello della sanità appunto.

Ma il bicchiere travasa quando la doppietta del Psd’Az arriva a compimento con una nota a firma del segretario cittadino Giuliano Tavera che scopre gli altari su una riunione avvenuta a Porta Terra in mattinata, fra il Sindaco Cacciotto e il Commissario Asl Tauro, i termini usati sono durissimi,  diciamo  pure– scrive il Psd’Az-  che è stato in perfetto stile “riunione carbonara”. Peccato che, nella lista degli invitati, sia clamorosamente mancato un nome: quello del Presidente della Commissione consiliare Sanità, Christian Mulas, una figura centrale nella discussione sanitaria locale.

Tutto si somma alla richiesta di convocazione di Consiglio Comunale da parte del Cdx che Mulas sottoscrive. Un atto politico ostile all’attuale maggioranza,  e una presa di posizione inequivocabile

Scoppia un putiferio, e la rabbia nei consiglieri di  maggioranza viaggia dentro la chat, con un incrocio di chiamate e richieste senza mezzi termini di porre fine a questo stillicidio. Dopo un anno, del Mulas-atteggiamento non se ne può piu’ – si afferma da più parti. Il Consigliere faccia una scelta, netta e senza equivoci, da quale parte e con chi stare. Fare opposizione stando in maggioranza, è campagna elettorale ormai consolidata, che mina i buoni rapporti con le istituzioni, locali, provinciali e persino Regionali, di chi governa Alghero. E se è vero che oggi, l’incendio pare domato, è tutta finzione, perché alla ripresa dei lavori Consiliare, c’è aria di resa dei conti. E la nota diramata dal Presidente del Consiglio Comunale, non è solo informazione, è un vero sventolare un cartellino giallo, che potrebbe essere prodromico a quello rosso che si tiene nella tasca di sinistra dell’arbitro. Quando si legge  che “ è fondamentale rispettare i ruoli e le responsabilità istituzionali, come previsto dal Regolamento Consiliare, che assegna precisi compiti ai consiglieri comunali”, non è solo spolverare la memoria, è una vera e propria ammonizione, portata con garbo e stile.

Cosa succederà non si può dire, quel che è certo è che c’è un’ari tesissima, qualcuno sta per finire il riposo Agostano, ma Settembre si annuncia turbolento, e non solo metaforicamente parlando del clima.

 


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