Domenica 11 Ottobre, aggiornato alle 16:23

Fuochi di Ferragosto spettacolari ad Alghero. Folla da sud a nord della città, ma non c’è stato l’assalto

Fuochi di Ferragosto spettacolari ad Alghero. Folla da sud a nord della città, ma non c’è stato l’assalto

Ieri 15 agosto 2025 ad Alghero si è tenuto il tradizionale  spettacolo pirotecnico. Uno spettacolo mozzafiato e la Riviera del Corallo dalle ore 22:30, ha salutato i suoi  visitatori compresi quelli di prossimità e ha  celebrato il Ferragosto tra luci e mare. (GUARDA )

Alghero ha offerto una notte di spettacolo con colori e riflessi sul mare, nella splendida cornice del porto di Alghero. La manifestazione, organizzata dal Comune di Alghero in collaborazione con la Fondazione Alghero,  rappresenta il momento conclusivo dell’estate cittadina. Lo spettacolo ha coinvolto l’intero litorale con scenari diversi visibili da varie postazioni, da sud ala costa  nord.

Presi d’assalto il Lungomare Barcellona, l’Area portuale di Alghero, le Spiagge cittadine. Ogni punto ha offerto una prospettiva particolare, tra riflessi sull’acqua e suggestive vedute del centro storico o del porto.

Grazie all’attività della Polizia locale, schierata per tempo nei punti chiave dell’accesso all’area portuale e Lungomare, la  gestione della notevole affluenza è stata  ordinata, sono stati istituiti divieti di transito in alcune vie centrali (tra cui Porta a Mare, Via Cagliari, Via Catalogna e Via Garibaldi) e modifiche alla viabilità per la sicurezza pubblica.

Il Ferragosto ad Alghero 2025 si presenta come un evento imperdibile, ricco di magia e colori, perfetto per vivere un’esperienza unica in una delle località più belle della Sardegna. Preparati a una notte tra mare, luci e fuochi spettacolari lungo la Riviera del Corallo.

Un coro unanime di consenti, e per i fuochi pirotecnici del 2025, gli aggettivi si sono sprecati. Intensi, bellissimi, taluni nuovi nella proposta, concentrati in un lasso di tempo minore rispetto al passato. Sono stati 20 minuti intensissimi, una decina in meno rispetto al passato, ma spettacolari, di ottimo livello.

Ora si attendono i dati riferiti alle presenze in città, che ormai è assodato, non costituisce il polo attrattivo per eccellenza com’era sino a qualche anno fa. Eventi di notevole caratura, a Castelsardo, a Stintino, la Red Valley a Olbia, persino a Sassari città, certificano che ognuno si coccola i propri affezionati visitatori, e sovente non bastano neanche gli spettacoli di alto livello, a ri-chiamare e catalizzare le presenze. E’ un segnale dei tempi, e non è solo un discorso di frammentazione dell’offerta, e’ una evoluzione che si spalma sul territorio, in maniera capillare, dove c’è chi ci guadagna e chi deve cedere fortiori, pezzi consolidati di visitatori. Alghero è e rimane una meta preferita per tanti vacanzieri, l’offerta al turista in questa città è ampia e diversificata, i diversivi hanno cadenza quasi settimanale, compresi i grandi concerti e gli spettacoli all’Anfiteatro Ivan Graziani, anche questi, costretti alla concorrenza senza sconti, proprio in un’area geografica che prima aveva solo Alghero come polo attrattivo. Un segnale dei tempi.


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