Bosa, 13 Agosto 2025 – Nella mattinata odierna, in località S’Abba Druche, il personale della Guardia Costiera di Bosa ha svolto un’attività di controllo lungo il litorale di giurisdizione, rinvenendo oltre 200 ricci di mare, parte dei quali all’interno di una cesta ed altri lasciati in abbandono.
Tutti gli esemplari, ancora vivi, sono stati immediatamente rigettati in mare per consentirne la sopravvivenza, nell’ottica di tutela della specie e di conservazione della biodiversità marina.
Il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Bosa, Capitano di Corvetta Alessandra GABRINI, ricorda che nella Regione Sardegna, salvo rare eccezioni per pescatori professionali autorizzati, la pesca del riccio di mare è vietata in qualsiasi periodo dell’anno e in qualsiasi zona. Tale misura restrittiva è finalizzata al ripopolamento della specie, oggi drasticamente ridotta rispetto al passato.
Si ribadisce inoltre l’importanza del rispetto delle normative vigenti, non solo per evitare le pesanti sanzioni previste, ma soprattutto per proteggere l’ambiente marino e assicurare che le sue risorse possano essere fruite anche dalle future generazioni.
La Guardia Costiera di Bosa continuerà a svolgere controlli mirati lungo la costa, al fine di prevenire e contrastare ogni attività illecita in mare e sul litorale








