Nel corso della mattinata del 31 luglio 2025, in Porto Torres, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato in flagranza di reato un uomo poiché ritenuto responsabile dei reati di incendio, danneggiamento e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
In particolare, nel corso della nottata di giovedì, alcuni cittadini segnalavano ai Carabinieri l’incendio di alcuni cassonetti siti nei pressi del distributore di carburante di Viale della Libertà. I militari, resisi immediatamente conto della critica vicinanza delle fiamme al rifornitore, hanno prontamente contattato i Vigili del Fuoco, al fine di estinguerle, per poi dare inizio alla ricerca dei
possibili autori.
I Carabinieri si recavano quindi prima in via Manzoni, ove il malfattore aveva da poco innescato un ulteriore rogo, stavolta prendendo di mira il terrazzino dell’abitazione di un’anziana signora distruggendo completamente un locale al cui interno si trovavano la caldaia e il quadro elettrico. La donna, impossibilitata ad accendere la luce a causa della compromissione dell’impianto elettrico, nel tentativo di lasciare l’appartamento, rovinava a terra procurandosi alcune lesioni, fortunatamente non gravi. Soccorsa la malcapitata e ascoltati alcuni testimoni, i militari hanno proseguito le incessanti operazioni di rintraccio, determinati ad individuare l’artefice dei pericolosi incendi.
I militari operanti infine, alle prime ore del mattino, grazie alla sinergica e ininterrotta comunicazione con la Centrale Operativa della locale Compagnia e con il supporto delle ulteriori pattuglie giunte, raggiungevano tempestivamente un ristorante sito in via Lungomare Balai, ove il malvivente aveva da poco fatto accesso infrangendo il vetro di una delle porte d’ingresso e all’interno del quale lo stesso stava danneggiando mobilio e suppellettili. Nonostante il tentativo dell’uomo di sottrarsi alla cattura nascondendosi tra gli scogli posti nei pressi del locale, i Carabinieri riuscivano a localizzarlo e una volta raggiunto e fermato, lo sottoponevano a perquisizione personale trovandolo in possesso di due accendini.
Gli ulteriori accertamenti eseguiti hanno consentito di appurare come lo stesso si fosse reso responsabile non solo del danneggiamento dell’esercizio pubblico predetto, ma anche degli altri due
incendi appiccati durante la nottata. La perquisizione veniva successivamente estesa anche all’abitazione dell’uomo scovando una pianta di marijuana dell’altezza di circa 90 centimetri e un bilancino di precisione, tutto posto sotto sequestro.
A conclusione delle incombenze di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che coordina e dirige le indagini, l’arrestato veniva trattenuto presso le camere di sicurezza, in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida. Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.








