Giovedì 13 Agosto, aggiornato alle 17:07

Coppia denunciata dai Carabinieri ad Alghero, con grimaldelli e chiavi alterate pronti allo scasso nei pressi degli stabilimenti balneari

Coppia denunciata dai Carabinieri ad Alghero,  con grimaldelli e chiavi alterate pronti allo scasso nei pressi degli stabilimenti balneari

Nel corso degli ultimi giorni, ad Alghero (SS), i Carabinieri della locale Compagnia Carabinieri, nell’ambito di un mirato servizio coordinato di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati di natura predatoria perpetrati ai danni dei turisti che affollano la riviera del corallo, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Sassari un uomo e una donna poiché ritenuti
responsabili dei reati di possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli e porto di armi od oggetti atti ad offendere.
In particolare i Carabinieri, insospettiti dalle manovre eseguite da un’autovettura che si trovava in prossimità dei parcheggi che servono alcuni stabilimenti balneari di Alghero, hanno deciso di
approfondire il controllo fermando la macchina e identificando l’uomo e la donna che erano a bordo.
Al termine della perquisizione veicolare, i militari rinvenivano all’interno dell’autovettura un coltello di medie dimensioni e diversi oggetti atti allo scasso, potenzialmente idonei a forzare le autovetture parcheggiate in quelle vie. Il materiale recuperato, tra cui una chiave alterata capace di aprire senza troppe difficoltà le portiere delle autovetture, è stato sequestrato.
Inoltre, nell’ambito del medesimo servizio di perlustrazione, i militari hanno rinvenuto alcuni zaini, capi di abbigliamento, materiale sportivo e vari documenti abbandonati nelle aree periferiche della città che, al termine di minuziosi accertamenti, sono risultati appartenere ad alcuni turisti stranieri che, una volta rintracciati, si vedranno restituita la refurtiva recuperata.
Infine i Carabinieri della Compagnia di Alghero, al fine di garantire una maggiore vicinanza ai turisti e ai cittadini algheresi fornendo tempestiva ed efficace risposta alla comunità, hanno potenziato i
controlli in prossimità del lungo mare e del centro storico, con particolare attenzione all’arco serale/notturno, avvalendosi anche della Stazione Mobile, un ufficio su quattro ruote che ha la capacità di ricevere il pubblico per formalizzare denunce/querele e fornire assistenza agli utenti.

Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.

Condividi: