Domenica 11 Ottobre, aggiornato alle 16:23

Inaugurazione condotta acque reflue Sassari, collegato il depuratore di Caniga al canale adduttore

Inaugurazione condotta acque reflue Sassari, collegato il depuratore di Caniga al canale adduttore

Un’infrastruttura attesa da anni, pronta e collaudata fin dal 2013, ma mai entrata in funzione. Ora, finalmente, è il momento di tagliare il nastro: il Consorzio di Bonifica della Nurra ha invitato stampa e autorità all’inaugurazione ufficiale della condotta idrica che collega il depuratore di Caniga al canale adduttore, una delle opere strategiche per il futuro dell’agricoltura nel nord-ovest della Sardegna. Costata quasi 13 milioni di euro, finanziata dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, la condotta rappresenta una delle soluzioni più concrete per alleviare gli effetti dell’emergenza idrica che, quest’anno più che mai, sta penalizzando duramente le aziende agricole della Nurra. I lavori, avviati nel 2006 e conclusi nel 2013, hanno dato vita a un sistema altamente efficiente:

– una stazione di sollevamento con una portata massima fino a 500 litri al secondo

– 19,8 chilometri di condotte per il trasporto delle acque reflue depurate

– un potenziale apporto fino a 18 milioni di metri cubi annui di risorsa idrica

Acque che oggi giacciono inutilizzate, ma che possono finalmente essere reimmesse nel ciclo produttivo e utilizzate per irrigare i campi, dando nuova linfa all’agricoltura e riducendo la pressione sugli invasi naturali.

<Un’opera strategica che può davvero dare una mano all’intero comparto agricolo della Nurra>, spiega il presidente del Consorzio Gavino Zirattu. <Se la sua attivazione fosse stata tempestiva e puntuale, oggi non ci troveremmo in questa situazione di emergenza, – aggiunge Zirattu – perché le acque reflue avrebbero fatto risparmiare, nel tempo, milioni di metri cubi di risorsa nei bacini del Temo e del Cuga>.

 


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