Domenica 11 Ottobre, aggiornato alle 16:23

UGL Chimici-Energia punta il dito su Enel Mercato-Retail… Pronti a proclamare lo stato di agitazione in Sardegna!!!

UGL Chimici-Energia punta il dito su Enel Mercato-Retail…  Pronti a proclamare lo stato di agitazione in Sardegna!!!

Oramai da anni UGL Chimici-Energia denuncia la situazione incresciosa venutasi a creare presso l’Area Mercato-Retail e nello specifico gli sportelli Enel della Sardegna.

Le varie riorganizzazioni e i diversi prepensionamenti hanno svuotato quel gruppo di Lavoratrici e Lavoratori che da sempre sono il volto e la garanzia per i clienti di Enel nel

Territorio.

Dopo le ultime chiusure di Carbonia e Alghero avvenute alcuni anni fa, restano operativi in Sardegna e gestiti da personale interno gli Spazi Enel di Cagliari-Sassari-Olbia-Nuoro e Oristano, con le poche persone presenti si fa fronte a carichi di lavoro ingestibili e con il primato significativo che l’età media dei consulenti in servizio si attesta sui 56 anni.

La situazione è divenuta disumana e insostenibile, tanto che la scorsa settimana la Spazio Enel di Cagliari, città metropolitana, ha dovuto chiude per mancanza del numero minimo di consulenti presenti per garantire la regolare apertura al pubblico.

Pubblico che si assiepa sempre più numeroso e arrabbiato nelle sale d’aspetto, ma che si ritrova davanti al massimo 2 o 3 sportelli aperti. Lasciamo immaginare le doglianze palesate dalla clientela durante le code interminabili. Situazione tendente ad ulteriore peggioramento visto il periodo di fruizione delle ferie.

In passato ogni Spazio Enel poteva contare su 12 consulenti e un responsabile, oggi con i 3 o 4 sportellisti rimasti non si riescono a garantire le normali assenze contrattuali, ciò si ripercuote sui poveri pochi sportellisti rimasti con l’arduo compito di gestire le folle in sala d’attesa e nella peggiore delle ipotesi addirittura anticipare la chiusura degli uffici…per riuscire a fruire della

pausa pranzo prima della riapertura pomeridiana.

UGL Chimici-Energia denuncia questa situazione da anni ai tavoli sindacali e a più livelli, ma è palese l’indifferenza di Enel che non intende intraprendere un programma di assunzioni mirato a garantire il turn over, anzi continua indolente a sovrapporre cappelli e incarichi sempre sugli stessi pochi e stressati Specialisti commerciali. Ovvero lo stesso sportellista a detta dell’azienda oltre a servire la clientela, dovrebbe fare il venditore di elettrodomestici, il consulente energetico, gestire finanziamenti, ecc…ecc…

Franco Peana Segretario Regionale UGL Chimici-Energia : “Questa situazione è divenuta umanamente insostenibile, UGL chiede a Enel di rinfoltire gli organici con un piano di nuove assunzioni destinate a tutti gli Spazi Enel della Sardegna o sarà stato di agitazione delle Lavoratrici e dei Lavoratori Mercato-Retail di tutta la Sardegna.”chiude la nota  UGL Chimici-Energia a firma della Segreteria Regionale della Sardegna – Unione Generale del Lavoro Chimici – Segrete


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