JAZZALGUER VIII EDIZIONE – 11 APRILE /17 OTTOBRE
Amii Stewart, Tullio de Piscopo, Emma Smith, Francesco Tricarico e Stella Cole sono solo alcuni dei grandi nomi che andranno a comporre il ricco calendario dell’ottava edizione di JazzAlguer, la manifestazione di successo targata Bayou Club Events che unisce musica, atmosfera e buon vino in locations speciali di Alghero e del suo territorio. Dall’11 Aprile, si parte dal Poco Loco con lo Strino-Vignali Duo, per oltre sei mesi di concerti che si concluderanno il 17 Ottobre con il QCBA 4tet.
Diciotto concerti, nomi internazionali, artisti capaci di attrarre e affascinare il pubblico con la loro musica e un evento clou che vedrà salire sul palco dell’anfiteatro “Ivan Graziani”, il prossimo 19 agosto, una delle voci femminili più calde e amate del panorama mondiale, Amii Stewart. L’edizione 2025 di JazzAlguer, l’ottava, così come la sua precedente, promette grande musica in location affascinanti e di forte impatto con protagonisti artisti di fama nazionale e internazionale e giovani talenti. L’associazione Bayou Club Events, con la direzione artistica di Massimo Russino, prosegue nello sviluppare una connessione forte tra jazz e territorio che si prepara ad oltre sei mesi di concerti straordinari. Dall’11 Aprile e fino al 17ottobre, JazzAlguer è pronta a stupire.
Il programma oltre ad Amii Stewart, ha previsto diversi nomi di caratura internazionale come l’inglese Emma Smith e la statunitense Stella Cole, per un ventaglio di scelte, davvero di alto livello. Non mancherà un grande artista del panorama artistico italiano, Tullio de Piscopo che sul palco del Quarter il 18 luglio presenterà il suo concerto “I colori della Musica”. Come anticipato, negli oltre sei mesi di viaggio, la rassegna toccherà anche altre suggestive location dal Poco Loco, storico locale di Via Gramsci, da sempre casa del grande Jazz, al Quarter, all’Anfiteatro “Ivan Graziani”, al Nuraghe Palmavera ma troverà spazio anche diverse realtà della cultura enogastronomica del territorio quali, le Tenute Sella&Mosca, il Podere Guardia Grande, l’Agriturismo I Vigneti e la Cantina Santa Maria La Palma.
LE PAROLE DEL DIRETTORE ARTISTICO MASSIMO RUSSINO
«JazzAlguer è pronto per offrire un’ottava edizione che seguirà il filo rosso delle precedenti. Il cartellone della rassegna 2025, firmato Bayou Club Events – spiega il Direttore Artistico, Massimo Russino – punta ad esaltare la diversità culturale e musicale del mondo contemporaneo proponendo al pubblico, artisti internazionali e nazionali, dai grandi nomi ai giovani talenti, senza tralasciare quelle che sono le eccellenze della nostra Isola. Offriremo al pubblico interesse e qualità. Il filo conduttore è quello della varietà di generi e stili musicali, dai tradizionali al più sperimentale per ben 18concerti dove protagonista non sarà solo solo la grande musica che JazzAlguer può esprimere ma anche le occasioni culturali che vanno oltre la fruizione musicale. Rispetto a questo, tengo a sottolineare la scelta di locations di grande impatto del territorio di Alghero, come il Nuraghe Palmavera e la collaborazione con diverse realtà della cultura enogastronomica del territorio”.
Info e prenotazioni: +39 3758732735
bayouclub.info@gmail.com
IL PROGRAMMA DI JAZZALGUER 2025
Primo concerto l’11 Aprile con lo Strino- Vignali Duo al Poco Loco
Sarà come da tradizione il Poco Loco, lo storico locale algherese di Via Gramsci ad ospitare il concerto di apertura dell’ottava edizione di JazzAlguer. Sul palco lo Strino- Vignali Duo con la napoletana Eleonora Strino alla chitarra e Claudio Vignali al piano. La Strino, rinfresca il linguaggio chitarristico modern swing, lavorando finemente sulla sua forza espressiva dove la più solida tradizione della chitarra jazz trova una nuova interprete dalla musicalità innata. Gli artisti di cui si circonda sono una garanzia sia per il livello qualitativo raggiunto dalla Strino che per il suo bilanciamento tra modernità e tradizione: da Dado Moroni ad Alberto Marsico, Emanuele Cisi e il bassista Greg Cohen, fino a Claudio Vignali. Diplomato sia in pianoforte classico che jazz, Vignali ha alle spalle numerose collaborazioni tra le quali quelle con Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Javier Girotto, Mauro Negri e Maxx Furian a Dave Weckl, Joe Locke, Gretchen Parlato, Shawnn Monteiro, Lucy Woodward, solo per citarne alcune.
Anche la seconda data in cartellone si terrà al Poco Loco. Il 30 aprile, giornata nella quale in tutto il mondo si celebra l’International Jazz Day, sarà l’Antonio Ciacca Trio con l’ “OMAGGIO A BUD POWELL: IL GENIO DEL BEBOP”(ore 22.30) il protagonista della serata. Un viaggio musicale attraverso la vita e l’opera di Earl “Bud” Powell, uno dei più influenti pianisti della storia del jazz. Antonio Ciacca, pianista di fama internazionale, compositore raffinato e studioso del jazz con un Dottorato in Musical Arts conseguito presso la Stony Brook University, ci guida in un viaggio unico attraverso il mondo musicale di Bud Powell, figura rivoluzionaria del bebop e pietra miliare della storia pianistica jazz. Earl “Bud” Powell (1924-1966) ha trasformato radicalmente l’approccio al pianoforte jazz, portando lo strumento dalle sonorità orchestrali dell’era swing a un linguaggio più moderno, veloce e complesso, perfettamente allineato con le innovazioni di Charlie Parker e Dizzy Gillespie. Antonio Ciacca interpreterà alcune delle composizioni più significative di Bud Powell accompagnato sul palco da Nicola Muresu al contrabbasso e Massimo Russino alla batteria.
Sabato 10 maggio JazzAlguer si sposterà nella prima delle quattro cantine ospitanti, il Podere Guardia Grande per il concerto del Tide Five Quartet.
Il Tide Five Quartet è un gruppo che propone arrangiamenti di jazz standard in cui le diverse esperienze dei suoi componenti si intrecciano, dando vita a un suono che richiama quello della tradizione jazzistica. Il repertorio spazia tra i brani scritti dai compositori di Broadway quali Cole Porter, Duke Ellington, Johnny Green, e brani composti dai musicisti stessi quali Oliver Nelson, Hank Mobley. Il quartetto è formato da Silvia Ruiu alla voce, Andrea Budroni al pianoforte, Sebastiano Dessanay al contrabbasso e Federico Pintus alla batteria.
Sette giorni più tardi, sabato 17 Maggio h.18.00, JazzAlguer si trasferisce nelle Tenute Sella&Mosca. Salvatore Maltana (contrabbasso, elettronica), Marcello Peghin (chitarra)sono i protagonisti del quarto appuntamento di JazzAlguer 2025 con “Insulae Songs”, una produzione originale “Insulae Lab – Centro di Produzione Musica”, ospitato alle Tenute Sella&Mosca. Una rotta tracciata e loro barca in partenza dalla Sardegna con la prua che punta verso il Mediterraneo, le cui acque lambiscono le sponde dei paesi che si vorrebbero visitare. L’intento è quello di scrivere nuove musiche e arrangiare composizioni della musica antica popolare delle isole del Mare Nostrum. Le sonorità sono date da strumenti acustici con innesti di elettronica per un sound moderno la musica che ormai viaggia da secoli. Nel repertorio di questo concerto sono presenti pezzi originali dei due musicisti e momenti in solo.
JazzAlguer prosegue il 23 Maggio con un nuovo concerto al Poco Loco. Sul palco, a partire dalle 22.30, il Jordan Corda trio. Il vibrafonista Jordan Corda, cagliaritano classe 1994, accompagnato per l’occasione da Matteo Marongiu al contrabbasso e Gianrico Manca alla batteria, presenta il suo nuovo progetto dedicato al vibrafono trio. Corda è vincitore con il suo trio del premio internazionale di jazz “Johnny Raducanu” a Braila (Romania)Il concerto includerà arrangiamenti di brani iconici del repertorio jazz, composizioni originali di storici vibrafonisti e inediti di Corda. Un concerto che coniuga la freschezza del linguaggio contemporaneo jazzistico e sonorità solidamente legate alla tradizione jazzistica hardbop.
Il 5 giugno, la Cantina di Santa Maria La Palma ospiterà il sesto appuntamento in programma. Sarà la volta di Gionta i Riccardo. Un progetto, nato nel 2023, quello di Antonio Francesco Daga, in arte Gionta, alla voce, loop station e live electronics e Riccardo Pinna al pianoforte e tastiere. La formazione, vincitrice della 2a edizione del “Concorso CantAlguer 2023”, propone un nuovo repertorio originale in algherese ovvero la variante della lingua catalana di Alghero, cercando di unire le tracce musicali e culturali del passato ad arrangiamenti, sonorità e strumenti contemporanei. Nel dicembre del 2024 è stato pubblicato il loro primo album “Quan miraves a lluny”, presentato in anteprima all’UCE (Catalunya Nord) e prodotto dalla Plataforma per la Llengua.
Il 13 Giugno alle 18.30, il cartellone di JazzAlguer propone il concerto del chitarrista, compositore e arrangiatore genovese, Luca Falomi. Saranno ancora le Tenute Sella&Mosca a concedersi alla musica per la settima data della rassegna. Luca Falomi presenta in anteprima “Myricae”, il suo nuovo album in uscita nel 2025. Un viaggio sonoro fatto di racconti, immagini e ricordi che prendono vita tra composizione e improvvisazione. Una sequenza di suggestioni emotive e di paesaggi impressionistici che si snodano in un itinerario fuori dallo spazio e dal tempo, al di là delle convenzioni e dei cliché. Questo concerto mette in luce la natura più intima e personale del chitarrista e compositore ligure, che sviluppa il suo lessico attraversando i generi musicali, in un costante ascolto di sé stesso e delle possibilità espressive del suo strumento.
Il 25 Giugno alle 19.00, ultima tappa in cantina con il “Tommaso Perazzo Trio” che si esibirà all’Agriturismo I Vigneti. Il trio si è formato ad Amsterdam nel 2015 quando Tommaso Perazzo (piano), Kimon Karoutzos (contrabbasso) e Marcello Cardillo (batteria), si sono incontrati durante i loro studi presso il Conservatorio della città olandese. Una delle particolarità di questo progetto è lo spiccato interplay che si crea tra i musicisti i quali, partendo da composizioni originali o arrangiamenti di brani
standard jazz, si lasciano trasportare dalla musica stessa e dall’energia del pubblico, diversa e unica in ogni concerto, per raggiungere momenti spesso inaspettati e sorprendenti. Questo concetto è legato anche al primo disco realizzato dalla band, “What’s Coming Next?”. Tutti e tre i musicisti del trio sono partiti dalla tradizione del jazz e del blues con ispirazioni come l’Oscar Peterson trio o i progetti di Gene Harris, Ray Brown e Monty Alexander. In particolare il pianista, Tommaso Perazzo, cerca di sfruttare tutta la sonorità del pianoforte usando anche effetti sonori come la percussione delle corde, o inserendo talvolta piccoli oggetti all’interno dello strumento per ottenere nuove sfumature e atmosfere.
Uno degli appuntamenti più suggestivi dell’intera rassegna, è sicuramente quello che, venerdì 11 luglio alle 21.30, vedrà il Nuraghe Palmavera fare da splendida cornice al concerto-reading ” Black and Tan Fantasy – Jaques Prévert e Thelonious Monk” di e con Massimo Russino voce recitante, adattamento e regìa e Andrea Pozza al pianoforte. Un incontro originale concepito da Russino che vanta nel suo background numerosi anni di attività come attore e autore di teatro, televisione e radio, il quale durante la lettura di una raccolta di poesie dell’autore francese cominciò a “sentire” inaspettatamente, come da una vecchia radio immaginaria, le composizioni di Thelonious Monk, “the high priest of be-bop” , ovvero il Sommo Sacerdote del jazz, come colonna sonora perfetta per le composizioni in versi del poeta francese. Un insieme di incroci, di contraddizioni, di impreviste dissonanze e assonanze in musica e in poesia che mettono in risalto le rispettive personalità artistiche grazie alla vitalità e alla freschezza delle loro composizioni, tutt’ora capaci di coinvolgere e affascinare generazioni lontanissime da quelle che ne decretarono il successo durante la metà del secolo scorso.
Il viaggio di JazzAlguer prosegue dentro le mura del centro storico dove ritrova l’abbraccio del Quarter. Venerdi’ 18 luglio alle 21.30, sarà il grande artista napoletano, Tullio de Piscopo a catturare il pubblico con i ritmi e il sound de “I colori della Musica”, tour 2025. Tullio De Piscopo, leggenda della musica italiana e internazionale, ha tracciato un segno indelebile con il suo stile, il suo ritmo e i suoi colori e tutti i dettagli che provengono direttamente dalle sue origini. La sua personalità musicale e il suo stile sono universalmente riconosciuti e testimoniati dalle grandi storiche collaborazioni con artisti del calibro di Astor Piazzolla, Quincy Jones, John Lewis e il Modern Jazz Quartet, Gerry Mulligan, Richie Havens, Chet Baker, Don Costa. E in Italia Pino Daniele, Mina, Fabrizio De André, Franco Battiato, Severino Gazzelloni. E poi nel jazz Enrico Intra,
Franco Cerri, il quintetto di Basso-Valdambrini, Renato Sellani, Luciano Milanese, Dino Piana, Kay Winding. De Piscopo è un caposcuola del sound mediterraneo, riconosciuto con premi importanti quali l’onorificenza dall’Accademia Medicea, il Leone d’Oro alla carriera, il premio 100 eccellenze italiane e il recente premio Tenco per i ‘Suoni della Canzone’.
Dall’Inghilterra arriva una delle artiste più attese, Emma Smith che salirà sul palco del Quarter, giovedì 24 luglio alle 21.30 insieme a Jamie Safir al piano, Jack Tustin al basso
e Luke Tomlinson alla batteria. Vincitrice del Parliamentary Jazz Award come “Vocalist of the Year” e tra i cinque finalisti della 12ª edizione della Sarah Vaughan International Jazz Vocal Competition Emma Smith è una delle stelle emergenti del jazz contemporaneo. Con una carriera già ricca di esperienze prestigiose, ha calcato palcoscenici iconici, dalla Royal Albert Hall di Londra ai più rinomati jazz club internazionali. Ha collaborato e registrato con artisti del calibro di Michael Bublé, The Quincy Jones Orchestra, Jeff Goldblum, Bobby McFerrin e Gregory Porter, costruendo una solida reputazione come interprete potente ed espressiva sulla scena jazz mondiale. “Se cercate un nome per il futuro, non aspettate troppo prima di bussare alla porta di Emma Smith” – The Telegraph.
Il 2 Agosto alle 21.30, direttamente dall’Illinois, Stati Uniti, arriva sul palco del Quarter Stella Cole, giovane e talentuosa cantante americana dal grande seguito social che si esibisce interpretando una raccolta di classici in una varietà di contesti, tra cui molti con un’orchestra arrangiata dal pluripremiato Alan Broadbent. Con canzoni rese famose da Barbra Streisand (“When the Sun Comes Out”) e Judy Garland (“The Boy Next Door” e una classica reinterpretazione di “Over the Rainbow”) a Billie Eilish (“My Future”) e Audrey Hepburn (“Moon River” ovviamente!) la Cole si è affermata sicuramente come una delle performer più eclatanti del 2024. Quando si ascolta per la prima volta, si rimane immediatamente colpiti dal suo tono ricco e dal suo straordinario controllo vocale. Ciò che è particolarmente raro in Stella Cole è la sua capacità di interpretare canzoni originariamente pensate per attori di Broadway in un modo diretto ed estremamente personale, collocandola fra i più grandi interpreti del repertorio contemporaneo. Ad accompagnarla sul palco di JazzAlguer Angelo Lazzeri alla chitarra, Salvatore Maltana al contrabbasso e Massimo Russino alla batteria.
Il 19 Agosto alle 21.30, sarà l’Anfiteatro “Ivan Graziani” ad ospitare l’evento clou di questa rassegna. A JazzAlguer approda Amii Stewart con il suo “Back to My Roots”. Uno spettacolo dove l’artista statunitense, dalla voce potente e la sua carismatica presenza scenica, si propone al pubblico con uno show che segna per lei, un nuovo mondo e un nuovo percorso musicale da esplorare. Nuove sonorità e nuovi arrangiamenti per i suoi più grandi successi come: Knock on wood, Friends, Try Love, Love Ain’t No Toy, Together. Amii Stewart regalerà al suo pubblico brani inediti e la sua personale interpretazione di canzoni indimenticabili che hanno accompagnato decenni della nostra vita e che sono entrati nella storia della musica come Bennie and the Jets di Elton John, I Wanna Be Your Lover di Prince, Sexual Healing di Marvin Gaye, Hurry to Me del Maestro Ennio Morricone e molte altre. Amii Stewart continua a brillare grazie alla sua capacità di reinventarsi rimanendo sempre un punto di riferimento per il panorama musicale contemporaneo. Sul palco insieme ad Amii Stewart Giuseppe Arezzo al pianoforte, Giuseppe Tringali alla batterista, Paolo Paracchini al basso, Dato Tanghetti alle percussioni, Riccardo Del Sogno alla tastiera.
Nel ricco calendario di JazzAlguer la data del 29 Agosto vedrà protagonista un poliedrico artista italiano. Con “Buonasera, Io sono Tricarico”, calcherà il palco del Quarter (21.30), Francesco Tricarico con il nuovo live nel quale l’artista milanese è accompagnato da Michele Fazio al pianoforte. Il suo non è solo un concerto, non è semplicemente un reading, ma è un concept show musicale, con la regia di Franco Godi, durante il quale l’artista si racconta, legge appunti, condivide pensieri limpidi e intimi, suona il flauto, canta le sue canzoni fra lucida follia e spiazzante razionalità (oltre a Io sono Francesco e Vita Tranquilla, fra le più note Il Bosco delle Fragole, A Milano non c’è il mare, Amo, Musica, La Pesca, Non mi parlare d’amore, Formiche, Mi manchi negli occhi, Mi state tutti immensamente…). Alle soglie dei 25 anni di carriera fra musica e arte, Francesco Tricarico ha all’attivo 11 album, 2 libri e innumerevoli successi. Tricarico, nel corso della sua carriera, ha scritto brani per vari grandi artisti, tra cui Adriano Celentano, Zucchero, Gianni Morandi, Malika.
Il 7 settembre JazzAlguer torna al Poco Loco per il suo quindicesimo appuntamento con un concerto di nazionalità spagnola. Sul palco del Poco Loco, si esibisce il Pere Bujosa Trio, composto dal contrabbassista maiorchino Pere Bujosa, dal pluripremiato pianista Xavi Torres e dal batterista Joan Terol. Il trio si è esibito in importanti festival e rassegne, tra cui l’Alternatilla Festival di Palma, l’Ibiza Jazz Festival e il Mercat de Música Viva de Vic. La loro musica è stata descritta come una “fusione elegante di poliritmie, tradizione e sperimentazione”, offrendo un’esperienza sonora immersiva che sfida le convenzioni del jazz tradizionale. Riconosciuto con numerosi premi, tra cui un Enderrock Balears, Bujosa continua a esplorare nuovi territori musicali, portando avanti la sua visione artistica attraverso progetti innovativi. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti di fama internazionale Bujosa esplora nuove possibilità sonore, riflettendo la sua passione per il ritmo e le texture. Pur mantenendo una solida base jazzistica, il suo stile incorpora influenze provenienti dal rock, dall’elettronica e dall’improvvisazione libera. Multi-strumentista maiorchino e leader carismatico del suo trio, Pere Bujosa si è affermato come una delle voci emergenti più interessanti del jazz contemporaneo.
Il mese di ottobre vedrà una doppia data, venerdì 3 al Poco Loco e sabato 4 a La Cantina con le Escarteen Sisters, un quartetto in formato duo, composto da due voci, una viola e un violoncello. L’ensemble è formato dalle sorelle Flavia (voce e violoncello) e Laia (Voce Viola e Mandolino) Escarteen, i cui strumenti ad arco vibrano in armonia con la voce umana, dando vita a performance al tempo stesso delicate e virtuosistiche. Cantano in catalano, spagnolo, inglese e olandese, incorporando talvolta una lingua inventata da loro. La loro musica sfugge alle classificazioni tradizionali, intrecciando suggestioni di classica contemporanea, ritmi jazz, radici della musica tradizionale e influenze nate dai loro viaggi ed esperienze personali. Quando si esibiscono in trio con il percussionista Branko Valchev, il pulsare del jazz si fa più intenso, trasformando il concerto in un viaggio musicale immersivo.
Chiusura in bellezza dell’ottava edizione con “QCBA play Blue Note”
Una serata speciale dedicata alla leggendaria etichetta Blue Note Records con QCBA, l’esplosivo gruppo jazz guidato dal trombettista Quentin Collins e dal sassofonista Brandon Allen. Da oltre 20 anni i QCBA affascinano il pubblico di tutto il mondo esibendosi in prestigiosi palcoscenici. Con questo nuovo progetto i QCBA rendono omaggio all’epoca d’oro della Blue Note negli anni ‘60 con un set ad alto tasso di energia dedicato ad alcuni dei suoi artisti più iconici. Il pubblico potrà ascoltare brani classici di Art Blakey, Jimmy Smith, Horace Silver, Hank Mobley, Joe Henderson, Donald Byrd, Herbie Hancock e molti altri. Sostenuti dalla solida sezione ritmica composta dall’organista Ross Stanley e dal batterista Ian Thomas, i QCBA promettono una serata entusiasmante e travolgente.
L’ottava edizione di JazzAlguer è promossa dall’associazione culturale Bayou Club Events, con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della RAS – Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e della Camera di Commercio IAA di Sassari nell’ambito del bando Salude & Trigu. Con il patrocinio del Comune di Alghero.
La Rassegna è nel circuito nazionale di ItaliaJazz.
CALENDARIO CONCERTI
JazzAlguer 2025
VIII edizione
Alghero (ss) • 11 aprile – 17 ottobre
Venerdì 11 aprile
Poco Loco, ore 22.30
Eleonora Strino-Claudio Vignali duo (Italia)
Eleonora Strino – Chitarra
Claudio Vignali – Piano
Mercoledì 30 aprile
Data in cui si celebra in tutto il mondo l’International Jazz Day
Poco Loco, ore 22.30
Antonio Ciacca Trio (Italia)
“Omaggio a Bud Powell”
Antonio Ciacca – Piano
Nicola Muresu – Contrabbasso
Massimo Russino – Batteria
Sabato 10 maggio
Podere Guardia Grande, ore 18.00
Tide Five Quartet (Italia)
Silvia Ruiu – Voce
Andrea Budroni – Pianoforte
Sebastiano Dessana – Contrabbasso
Federico Pintus – Batteria.
Sabato 17 maggio
Tenute Sella&Mosca, ore 18.00
Marcello Peghin – Salvatore Maltana (Italia)
“Insulae Songs”
una produzione originale “Insulae Lab – Centro di Produzione Musica”
Savatore Maltana – Contrabbasso/Elettronica
Marcello Peghin – Chitarra
Venerdì 23 maggio
Poco Loco, ore 22:30
Jordan Corda Trio (Italia)
Jordan Corda – Vibrafono
Matteo Marongiu – Contrabbasso
Gianrico Manca – Batteria
Giovedì 5 giugno
Cantina Santa Maria la Palma, ore 18.30
Gionta i Riccardo (Italia)
Antonio Francesco Daga – Voce, Loop Station , Live Electronics
Riccardo Pinna – Pianoforte , Tastiere
Venerdi 13 giugno
Tenute Sella&Mosca, ore 18.30
Luca Falomi (Italia)
“Myricæ”
Mercoledì 25 giugno
I Vigneti, ore 19.00
Tommaso Perazzo Trio (Italia)
Tommaso Perazzo – Piano
Kimon Karoutzos – Contrabbasso
Marcello Cardillo – Batteria
Venerdi 11 luglio
Nuraghe Palmavera, ore 21. 30
Massimo Russino e Andrea Pozza (Italia)
” Black and Tan Fantasy – Jaques Prévert e Thelonious Monk”
Massimo Russino – Voce recitante
Andrea Pozza – Piano
Venerdi 18 luglio
Lo Quarter, ore 21.30
Tullio de Piscopo (Italia)
“I colori della Musica”
Giovedì 24 luglio
Lo Quarter, ore 21.30
Emma Smith (GB)
Emma Smith – Voce
Jamie Safir – Piano
Jack Tustin – Basso
Luke Tomlinson – Batteria
Sabato 2 agosto
Lo Quarter, ore 21.30
Stella Cole (USA)
Stella Cole – Voce
Angelo Lazzeri – Chitarra
Salvatore Maltana – Contrabbasso
Massimo Russino – Batteria
Martedì 19 agosto
Anfiteatro Ivan Graziani, ore 21.30
Amii Stewart (Italia)
“Back to My Roots”
Amii Stewart – Voce
Giuseppe Arezzo – Piano
Giuseppe Tringali – Batteria
Paolo Paracchini – Basso
Dato Tanghetti – Percussioni
Riccardo Del Sogno – Tastiera
Venerdì 29Agosto
Lo Quarter, ore 21.30
Francesco Tricarico
“Buonasera Io sono Tricarico”
Francesco Tricarico – Voce
Michele Fazio – Piano
Domenica 7 settembre
Poco Loco, ore 22. 30
Pere Bujosa Trio(Spagna)
Pere Bujosa – Contrabbasso e Composizione
Xavi Torres – Piano
Joan Terol – Batteria
Venerdì 3 ottobre
Poco Loco, ore 22.30
Escarteen Sisters (Spagna)
Flavia Escartín – Voce, Violoncello
Laia Escartín – Voce, Viola, Mandolino
Branko Valchev – Percussioni
Sabato 4 ottobre
La Cantina, ore 18.00
Escarteen Sisters (Spagna)
Flavia Escartín – Voce, Violoncello
Laia Escartín – Voce, Viola, Mandolino
Branko Valchev – Percussioni
Venerdi 17 ottobre
Poco Loco, ore 22.30
QCBA 4tet (GB)
“QCBA play Blue Note”
Quentin Collins – Tromba/Flicorno
Brandon Allen – Sassofono
Ross Stanley – Organo Hammond
Ian Thomas – Batteria








