Inviamo questa lettera a lei che, in qualità di Dirigente, è Responsabile da tanti anni dei beni regionali a Fertilia.
Scriviamo questa lettera spinti da un profondo senso di amarezza e frustrazione, ulteriormente acuito dall’ultimo episodio di crollo del tetto della struttura EGIS di Fertilia, accaduto nella notte tra il 6 e il 7 marzo 2025. Questo evento rappresenta non solo un danno materiale gravissimo, ma anche una ferita aperta nel cuore della nostra comunità e un simbolo dell’abbandono delle nostre risorse culturali e storiche.
L’edificio, da voi già dichiarato inagibile da anni a causa della presenza di vari danni e condizioni strutturali critiche, ospitava al suo interno una biblioteca di straordinario valore storico e culturale, vero patrimonio collettivo della comunità di Fertilia. Nonostante le ripetute segnalazioni, inviate anche da privati confinanti con beni regionali e gli incontri ufficiali avvenuti presso la sede di Sassari, le condizioni dell’edificio sono rimaste tragicamente invariate. Questo edificio sempre più trascurato e vittima del vostro palese disinteressamento e immobilismo, è culminato nell’attuale collasso. Aspettiamo che facciano la stessa fine anche gli altri edifici di cui siete proprietari? Non bastava un solo “palazzo Doria” ?
Questa situazione non è più tollerabile. Troppi beni pubblici della Nurra di Alghero versano in condizioni di degrado, senza che ci siano stati interventi risolutivi nonostante le innumerevoli segnalazioni avanzate con il massimo impegno dai comitati locali e dalla cittadinanza. È nostro dovere, come comunità, chiedere con fermezza che voi, in qualità di responsabili diretti, adottiate misure concrete e tempestive per:
1. Mettere in sicurezza e restaurare la struttura EGIS di Fertilia, proteggendo al contempo il contenuto prezioso della biblioteca.
2. Garantire una manutenzione preventiva e adeguata a tutti i beni regionali che rischiano di seguire la stessa sorte.
3. Assumere un impegno chiaro e verificabile, comunicando alla comunità un piano d’azione con tempistiche definite e risultati tangibili.
La situazione attuale non può essere giustificata dalla mancanza di risorse o dalla complessità burocratica. Il danno che avete permesso che si verificasse non è solamente materiale, ma anche culturale e identitario, costituendo inoltre un potenziale danno erariale. Se poi consideriamo le mancate risposte, i ritardi, il costante atteggiamento di chiusura da parte vostra nei confronti di chiunque chieda spiegazioni, e la disastrosa situazione del patrimonio immobiliare, ci domandiamo apertamente se la vera responsabile dello stato di fatto sia proprio questa discutibile gestione. Oltre a ritenervi responsabili della condizione pessima dei beni che gestite, ci chiediamo chi dovrà riconoscere e risarcire i danni subiti dalla comunità e dai privati coinvolti. Infatti ci teniamo a ricordare che ci sono famiglie che sono state improvvisamente costrette ad allontanarsi dalle loro abitazioni e che sono in attesa di risposte certe e tempi ben definiti.
Noi della comunità di Fertilia siamo determinati a difendere il nostro patrimonio per le generazioni presenti e future. Vi chiediamo, pertanto, di agire con urgenza e responsabilità.
Certi della vostra attenzione, rimaniamo in attesa, più che di un vostro riscontro, di azioni concrete.
Firmato








