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PedaliAMO Alghero, parte il bike sharing in città
Correva l’anno 2017 e ad Alghero si presentava il Bike Sharing e il progetto PedaliAMO Alghero, che mettevaa disposizione di cittadini e turisti 40 biciclette per raggiungere cinque stazioni dislocate in città e nel territorio. Piazza Sulis, via Garibaldi, Parco Stazione, Fertilia, piazza Mercede, erano le stazioni in cui era possibile prelevare le biciclette quando servivano. Era l’alternativa all’uso dell’automobile, e 40 biciclette comode, leggere, dovevano servire per raggiungere il luogo di lavoro o per piccoli spostamenti in città. La prima ora è gratuita, per il resto bastava un abbonamento e una card ricaricabile con costi accessibili
Era la proposta di Alghero, Sindaco Mario Bruno, che proponeva un progetto all’avanguardia, destinato non solo ai locali ma anche ai turisti.
Un progetto che iniziò il suo iter per volontà dell’allora amministrazione Tedde (anno 2010) con un investimento di 108mila euro per 40 biciclette. Un appalto aggiudicato nel 2011 col successivo contratto firmato nel 2012. Biciclette che dal luglio 2011 erano rimaste impacchettate in un deposito cittadino.
Alghero città delle piste ciclabili chilometriche, con il bike sharing, continuava nella politica della città sostenibile, in continuità amministrativa, dopo i noti i progetti di bike to School e bike to work.
La bici per recarsi al lavoro, la bici per poter andare a scuola e allora si proponeva anche la bici nei piccoli spostamenti comunali.
A distanza di poco più di 7 anni, con l’interegno del Sindaco Conoci, il progetto è morto e sepolto definitivamnte.
Abbiamo notato questa mattina gli operai dell’Alghero in House che smeriglio alla mano rimuovevano le colonnine in Piazza della Mercede. Ma anche le altre postazioni saranno rimosse dagli operai della partecipata del Comune di Alghero e ci riferiamo a Fertilia alla Pietraia, alla postazione dello Scalo Tarantiello e in piazza Sulis.
Quello che doveva essere un servizio di qualità, che aveva proiettato Alghero come apripista della mobilità sostenibile, a causa dell’incuria e del poco sostegno verso il progetto, di chi ha amministrato questa città, si è dovuto far fronte, oggi, alla rimozione delle colonnine di prelievo delle bici, possibile con card line grazi e all’app gratuita per smartphone “Bicincittà”.
Siamo un po’ alle solite, la cosa pubblica, previo investimento si lascia decadere, compresi i buoni progetti, e quelle 40 biciclette fiore all’occhiello di Alghero sono finite anche esse in malora dismesse, per farne ferro vecchio, come i buoni propositi.








