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“Is pipios dda connoschent sa limba?” evento di Ans e Comune di Zeddiani

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  • 31 Gennaio 2025, 09:40
“Is pipios dda connoschent sa limba?” evento di Ans e Comune di Zeddiani

Zeddiani, 31 gennaio 2025, ore 16 – Assemblea Natzionale Sarda (Ans) e il Comune di Zeddiani (OR) sono felici di invitare la comunità a un evento che non è solo un incontro, ma un’occasione di riflessione sull’identità linguistica e culturale della Sardegna.

“Is pipios dda connoschent sa limba?” è il titolo dell’iniziativa che si terrà venerdì 31 gennaio, alle ore 16:00, presso il Montegranatico di Zeddiani. L’evento è dedicato in particolare ai bambini tra i 6 e gli 11 anni e alle loro famiglie, ma aperto a tutti coloro che desiderano partecipare a un’esperienza che unisce generazioni.

 

Il programma

Ans, da sempre in prima linea nella difesa e promozione della lingua e cultura sarda, propone un’attività che va ben oltre la semplice lettura di una fiaba.

Con “Is pipios dda connoschent sa limba?”, l’assemblea, insieme al Comune di Zeddiani, vuole portare i più piccoli a scoprire la bellezza e la forza della lingua, in modo giocoso, coinvolgente e più semplice possibile: ascoltando e provando a ripetere.

Il programma dell’evento prevede che un/a volontario/a Ans legga ai bambini la fiaba di Niarva (la nostra versione di Biancaneve), in lingua sarda, accompagnando i piccoli partecipanti in un viaggio ricco di emozioni, colori e significati. Non si tratta di una semplice lettura, ma di un’esperienza che coinvolge i bambini in modo attivo: saranno loro a riassumere la storia in sequenze, rappresentarla graficamente e, infine, drammatizzarla. Un modo per stimolare la creatività, l’immaginazione e, al contempo, il senso di appartenenza alla lingua.

 

Ma “Is pipios dda connoschent sa limba?” non è solo un’attività per i bambini. Dopo il momento dedicato ai più piccoli, si terrà un incontro con i genitori, dove il dialogo sarà l’occasione per riflettere insieme sull’importanza della crescita linguistica e comunicativa dei bambini. Un dialogo che mira a far emergere le emozioni e le riflessioni delle famiglie, coinvolgendole in un processo educativo che non si esaurisce nei confini della scuola, ma si estende alla comunità e alla casa.

 

Dichiarazione di Paolo Dessì, referente Assemblea Territoriale Ans di Aristanis

“Talvolta siamo portati a pensare che il sardo sia una lingua relegata agli ambienti folkloristici, ai lavori manuali, alle chiacchere da bar. In realtà, se potessimo portare l’orologio indietro non di tanto, ma di soli 50 anni, scopriremmo che la minorizzazione della nostra lingua è un fenomeno estremamente recente, di cui le sole ultime generazioni si sono rese responsabili. Nondimeno, la capacità delle persone di apprendere e parlare la lingua non è scemata nel tempo, o quantomeno non lo è certamente in giovane età. Ciò che è diminuita, è la propensione delle persone a parlare il sardo, a causa di un inspiegabile senso di inadeguatezza al mondo circostante.

Con questo evento Assemblea Natzionale Sarda non sta semplicemente raccontando una fiaba in sardo ai bambini. Noi vogliamo dimostrare che in un’età in cui il pregiudizio non si è ancora formato, il nostro cervello è aperto ad apprendere il sardo in modalità quasi osmotica dall’ambiente circostante. È in un’età successiva che acquisiamo un senso comune di avversione alla nostra lingua. Ma questa avversione, nel ventunesimo secolo, non ha più motivo d’esistere”.

 

Una lingua che cresce con i bambini

In effetti, quante volte vi è capitato di canticchiare o di raccontare qualche storiella sentita e risentita all’asilo? Questi piccoli gesti, apparentemente spontanei e naturali, sono in realtà la prova tangibile di quanto il cervello di un bambino sia predisposto all’apprendimento linguistico. Durante l’infanzia, la mente è una vera e propria spugna, capace di assorbire suoni, strutture grammaticali e nuove parole con una facilità straordinaria. Imparare una lingua da piccoli non è solo più semplice, ma anche più efficace: le connessioni neurali legate al linguaggio si sviluppano in modo più fluido e duraturo, permettendo ai bambini di acquisire una pronuncia più naturale e una comprensione intuitiva delle regole linguistiche.

Proprio come quelle canzoncine che, anche a distanza di anni, riaffiorano nella memoria, una lingua appresa da piccoli rimane radicata nella mente, pronta ad essere usata con naturalezza, sicurezza e tranquillità.

Un gesto d’amore

Ans, grazie al sostegno del Comune di Zeddiani, intende attraverso questa attività trasmettere un messaggio forte e chiaro: la lingua sarda è un patrimonio prezioso, da custodire e trasmettere alle nuove generazioni.

Non è solo una lingua da parlare, ma una lingua che racconta storie, emozioni, e che è in grado di unire tutti, grandi e piccini, in un legame profondo.


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