Il film racconta la storia di un anziano editore di libretti di poesie e gare poetiche della Sardegna, Antonio Cuccu, che per oltre 50 anni ha girato l’isola vendendo le sue pubblicazioni in occasione delle feste e sagre paesane, e di Cheick Tidiane Diagne, migrante senegalese, che alla morte dell’anziano editore, suo amico da oltre 15 anni, in accordo con i familiari ne ha ereditato l’attività. Il 25 gennaio 2025 alle ore 18 presso lo “Spazio 28 aprile” in via Sant’Apollinare 18 – Sassari . Con la presenza degli autori Antonio Sanna e Umberto Siotto.
In Sardegna c’è una storia meravigliosa che forse in pochi conoscono. È la storia di Tziu Antoni Cuccu, un uomo innamorato dalla Sardegna e delle sue poesie. Tziu Antoni era di San Vito, piccolo paese del sud est dell’isola dove nacque nel 1921. Era così appassionato della lingua e della poesia sarda che andava in giro per le feste popolari, ascoltava le poesie della tradizione orale (quelle degli improvvisatori), le trascriveva in dei libricini, le pubblicava a sue spese e poi le vendeva in giro per le piazze. “Lo faccio io – diceva – dal momento che nessun altro lo fa”. Girava l’isola prima con una vecchia Bianchina e poi con una Panda scassata. Dormiva lì, assieme ad una valigia di cartone piena di libretti. Era la sua casa e la sua libreria viaggiante. Ad ogni festa paesana arrivava, stendeva un lenzuolo bianco e ci poggiava sopra le poesie. Le vendeva, guadagnandoci poco o nulla “ma a me interessa salvare la lingua sarda”. Lo ha sempre fatto in silenzio, sino al giorno della sua morte, nel 2003. Oggi quella valigia mal combinata è diventata uno dei più preziosi luoghi di memoria del popolo sardo.
• L’eredità di Antoni Cuccu è stata raccolta da un ragazzo immigrato dal Senegal in Italia negli anni 90, Cheick Tidiane Diagne
• In Sardegna ci sono due biblioteche dedicate e Tziu Antoni
• La sua storia è stata raccontata nel corto “La valigia di Tidiane Cuccu” (di Antonio Sanna e Umberto Siotto)
La foto è di Massimo Locci (La Nuova Sardegna, redazione Nuoro)
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— con Ambrogio Lamperti.








