Il Music Hall di Sassari apre la seconda edizione di “JAZZ IN HALL” con un
programma ricco di appuntamenti straordinari.
La direzione artistica di Mariano Tedde guida la rassegna, che da gennaio ad aprile,
con una data off a maggio, offrirà appuntamenti unici per gli appassionati di jazz.
Sassari, gennaio 2025 – Dopo il successo della prima edizione, il Music Hall di
Sassari (Predda Niedda Sud, Strada 22) è pronto a dare il via alla seconda edizione
di “JAZZ IN HALL”, un ciclo di otto serate da gennaio ad aprile 2025 che vedrà
protagonisti 23 musicisti di grande esperienza, pronti a immergere il pubblico nel
cuore della musica jazz, tra tradizione e innovazione. La rassegna, curata dalla
direzione artistica di Mariano Tedde e organizzata dalle Associazioni Sing Sing
Sing e Td Lemon, consolida il Music Hall come punto di riferimento per la musica di
qualità nella città di Sassari, creando un ambiente di incontro e confronto tra artisti e
pubblico.
Il 17 gennaio si apre con una serata da non perdere: il Green’s Factory Plus
Francesco Lento, un quartetto che omaggerà i grandi trombettisti della storia del jazz,
tra cui Nat Adderley, Clifford Brown, Lee Morgan, Woody Shaw, Franco Ambrosetti
e Tom Harrell. Con Francesco Lento alla tromba, Luca Piana alla batteria, Mariano
Tedde al piano e Sebastiano Dessanay al contrabbasso, il quartetto offrirà una
performance che esprime la purezza della tradizione jazzistica attraverso
l’interpretazione di brani leggendari, rivisitati con il tocco personale dei suoi
componenti.
Mariano Tedde a proposito del secondo anno di Jazz in Hall: “La seconda edizione
della rassegna continua ad aprirsi a tutta l’isola e oltre mare, pensando di offrire ai
musicisti la possibilità di presentare un progetto scegliendo liberamente i propri
partners. L’intento è quello di offrire una serie di concerti di alto livello ispirati ai più
importanti jazz club sparsi per il mondo. La rassegna offrirà inoltre un concerto di
chiusura a maggio con una speciale data off, che vedrà protagonisti alcuni dei più
talentuosi giovani del jazz sardo. Il quintetto, composto da Luca Lattanzio alla
chitarra, Paolo Carta Mantiglia al sax contralto e clarinetto basso, Andrea Budroni
al pianoforte, Lorenzo Agus al contrabbasso e Jacopo Careddu alla batteria, renderà
omaggio al grande trombettista e compositore Enrico Rava con il progetto The
Fearless Five”
Dopo il primo appuntamento, la rassegna proseguirà con il The Sorcerer Quartet il
30 gennaio, che presenterà un repertorio di composizioni originali, esplorando la
fusione tra jazz contemporaneo e le esperimentazioni del quartetto, formato da Paolo
Carta Mantiglia al clarinetto, Maurizio Pulina al piano, Mauro Dore al
contrabbasso e Carlo Sezzi alla batteria. Il 7 febbraio sarà la volta del Blue Strings
Trio, con Veronica Vogel alla chitarra e voce, Giovanni Sanna Passino alla tromba
e Giorgio Crobu alla chitarra. Il 20 febbraio il pubblico potrà assistere al Jazz
Tenor Now, un progetto che prende ispirazione dal trio del grande saxofonista Sonny
Rollins, con Mauro Verrone al sax tenore, Nicola Muresu al contrabbasso e
Vittorio Sicbaldi alla batteria. Il 13 marzo il Mariano Tedde Quartet porterà in
scena il nuovo disco “Path in the Dark”, con Mariano Tedde al piano, Stefano
D’Anna al sax tenore, Nicola Muresu al contrabbasso e Massimo Russino alla
batteria. Il 28 marzo sarà la volta dell’Organ Trio (Giorgio Crobu alla chitarra,
Mauro Mulas all’organo Hammond e Vittorio Sicbaldi alla batteria). L’11 aprile
calcherà il palco l’Antonio Pitzoi Trio, composto da Antonio Pitzoi alla chitarra,
Yanara Mc Donald al contrabbasso e Paoletto Sechi alla batteria; per poi completare
la rassegna il 24 aprile con Elias Lapia Quartet, un quartetto che attinge dalle radici
del post-bop, con Elias Lapia al sax contralto, Marco Morandini al piano,
Salvatore Maltana al contrabbasso e Gianrico Manca alla batteria. Ogni serata sarà
un’opportunità unica per apprezzare il jazz dal vivo in un ambiente accogliente. Tutti i
concerti inizieranno alle ore 21:30








