Lunedì 12 Ottobre, aggiornato alle 12:09

VIDEO – Ieri la Commissione Urbanistica ha illustrato Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche. Assessore Corbia: città più accessibile a tutti e a tutte

VIDEO – Ieri la Commissione Urbanistica ha illustrato Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche. Assessore Corbia: città più accessibile a tutti e a tutte

Ieri la commissione Urbanistica, ha portato all’attenzione della città e delle categorie interessate, il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.), secondo le modalità stabilite dalla legge. Elaborati costituenti il progetto che sono stati depositati a partire dal 3 gennaio 2025 e per 30 giorni consecutivi, presso l’ufficio tecnico del Comune di Alghero, Servizio Urbanistica al fine di favorire il processo partecipativo delle parti interessate e renderlo disponibile al pubblico per la presa visione. Nel corso di questo lasso di tempo, infatti saranno organizzati incontri aperti alla cittadinanza finalizzate a illustrare i contenuti del piano, durante i quali potranno essere presentate eventuali osservazioni istanze e suggerimenti sul piano adottato, per iscritto e in carta semplice all’ufficio protocollo del Comune di Alghero. La Giunta Comunale ha deliberato il PEBA il 27 Dicembre scorso (LEGGI)

Ieri i lavori coordinati con puntualità e competenza  dal Presidente Emiliano Piras, vedevano al tavolo della Presidenza l’architetto Giuliano Cosseddu, l’Assessore all’Urbanistica Roberto Corbia, e il gruppo di lavoro composto dagli Architetti Giovangela Floris e Maria Costanza Cartamantiglia,  e dalla paesaggista Gabriella Cappucci. 

In sala molte associazioni che hanno seguito l’esposizione del progetto, e sono intervenute per dare il primo contributo alla stesura di un piano, che ieri ha raccolto il consenso unanime da parte della politica presente per dibatterlo.  Un coinvolgente incontro di politica amministrativa partecipata, dove le voci sentite delle associazioni , hanno rappresentato persino una scala di esigenze e priorità che mirano ad elevare il livello di abbattimento delle barriere presenti in una città, che è inutile negare, ha numerose criticità nella sua progettazione e sviluppo urbanistico sovente disordinato e senza un filo logico di guida per renderla accessibile e vivibile per tutti.

“Nella commissione di oggi abbiamo avuto modo di illustrare la proposta per l’eliminazione delle barriere architettoniche. La prima fase di questo strumento fondamentale che ci permetterà di pianificare e programmare e entrare nel dettaglio della progettazione e dell’attuazione di una serie di interventi finalizzati a rendere la città più accessibile a tutti e a tutte –  sono le parole dell’Assessore Roberto Corbia, che ha proseguito : “ andando oltre il principio della disabilita nel momento in cui noi immaginiamo una città che risponde al bisogno del disabile, stiamo immaginando una città che risponde ai bisogni di tutti.  L’importanza di questo strumento è proprio quella di metterci in condizioni di agire in maniera strutturata,  attraverso un insieme di interventi, comprese le priorità, che vengono definite da questi interventi in funzione delle necessità e dell’urgenza di intervenire, sia  sugli edifici a vocazione pubblica, siano essi pubblici o di uso privato. Questo strumento alla sua prima stesura, individua tutta una serie di assi principali della città per capirci via XX Settembre, via Lido, via Vittorio Emanuele, gli assi principali di percorrenza, che sono interessati anche dal passaggio del trasporto pubblico, lungo i quali sono presenti un numero importante di attrattori pubblici e non – ha affermato l’Assessore Roberto Corbia

Insomma ad Alghero si sta predisponendo una autentica rivoluzione, che ha necessità persino di una accettazione culturale dei suoi residenti che fra poco dovranno persino fare il conto con novità che ridisegneranno interi tratti urbani, destinati alla fruizione di tutti. Qualcosa si dovrà cedere, specie nelle abitudini quotidiane e strutturate, ma i vantaggi finali, saranno per una città che eleva il livello di vivibilità, e di fruibilità per tutti. Ed è questa la scommessa, ieri illustrata in maniera dettagliata nella sala del Quarter.


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