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Note di Sardegna: un viaggio tra musica e archeologia a Santa Cristina

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  • 26 Dicembre 2024, 22:32
Note di Sardegna: un viaggio tra musica e archeologia a Santa Cristina

Domani, venerdì, 27 dicembre, l’area archeologica di Santa Cristina a Paulilatino ospiterà un evento unico che celebra la cultura sarda attraverso visite guidate, canti e tradizioni millenarie

Venerdì 27 dicembre, la Sardegna si appresta ad accogliere un evento straordinario che unisce musica e cultura nell’incantevole cornice dell’area archeologica di Santa Cristina a Paulilatino. “Note di Sardegna, un’Isola oltre il mare”, organizzato dall’Associazione Luna Lughente, in collaborazione con la Cooperativa Archeotour e il Comune di Paulilatino, con il supporto della Regione Sardegna, celebra le profonde radici e l’anima vibrante dell’Isola attraverso suoni, canti e tradizioni millenarie.

Il palcoscenico naturale dell’area archeologica di Santa Cristina incanta per la sua straordinaria bellezza e importanza storica, con il celebre Pozzo Sacro e la suggestiva chiesetta dedicata a Santa Cristina. Durante l’evento, sarà possibile partecipare a visite guidate curate dalle guide esperte di Archeotour, per immergersi nella magia e nei misteri di questo sito unico.

Il programma. L’anima dell’evento risiede nelle sue esibizioni. Dalle ore 10 e per tutta la giornata, si alterneranno alcune delle voci più rappresentative della Sardegna:
– Sotziu Tenore Murales Orgosolo, con i loro canti a tenore, dichiarati patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO;
– Coro “Bachis Sulis” di Aritzo, maestri nel preservare l’arte del canto corale sardo;
– Carlo Crisponi, Peppino Bande, Michele Turnu, Dante Tangianu e Roberto Tangianu, artisti che con strumenti, voce e parole trasformeranno la serata in un viaggio emozionale tra le sonorità dell’Isola.
La giornata sarà guidata nel racconto dal noto presentatore Giuliano Marongiu, figura di spicco nel panorama culturale sardo, capace di coinvolgere il pubblico e rendere ogni momento speciale.

L’evento inizierà alle ore 10:00 con le visite guidate all’area archeologica, un viaggio alla scoperta dei misteri del Pozzo sacro e delle antiche strutture nuragiche. Parallelamente, durante la mattina e nel pomeriggio la musica prenderà il sopravvento, animando il cuore della Sardegna con canti, suoni e storie che rievocano un passato mai dimenticato.


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