Come anticipato, si è tenuta ieri l’assemblea del partito democratico con la Direzione cittadina. In sala il segretario del partito democratico Enrico Daga, il presidente dell’assemblea Mimmo Pirisi, il capogruppo in consiglio Comunale Gabriella Esposito, i consiglieri Pietro Sartore, Luca Madau, l’assessore Raffaella Sanna. Tutti gli esponenti del partito coinvolti in forma diretta nell’amministrazione della città, hanno dato conto del loro operato, al cospetto di una sala gremita.
Il Partito Democratico ha inaugurato un nuovo metodo, lo sta perseguendo e a cadenza regolare, porta i suoi rappresentanti al cospetto dei dirigenti dei simpatizzanti e dei cittadini, poiché l’assemblea è aperta, perché rendano noto il percorso che si sta intraprendendo.
Amministrare, condividere e portarlo a conoscenza del partito dei suoi organi e della cittadinanza.
E quindi ieri nella casa del popolo di via Mazzini sono emerse le tante criticità rilevate da chi sta amministrando da pochi mesi, le direttive imboccate, compresi gli atti portati a compimento.
E come anticipato nella convocazione della direzione, in sala è comparso e chiamato al tavolo della Presidenza l’esponente del Partito Democratico designato alla carica di Presidente del Parco Regionale Di Porto Conte. Emiliano Orrù, esperto informatico algherese, si è presentato e a tratteggiato per sommi capi quelle che saranno le sue direttive nel futuro prossimo immediato.
Intanto il primo passaggio è la ratifica della nomina che deve avvenire da parte dell’Assemblea, coincidente col Consiglio Comunale che si terrà lunedì a partire dalle ore 17:00 nei locali di Casa Gioiosa a Tramariglio.
Si capisce che c’è voglia di cambiare registro, di creare le condizioni di condivisione e pacificamento con il mondo ambientalista algherese, che purtroppo da anni si trova su posizioni contrapposte al management uscente del Parco. Emiliano Orrù ha parlato di attività che bisogna rispolverare, il riferimento senza mezzi termini è stato riferito agli organi consultivi dell’Azienda Speciale, ovvero il Comitato Scientifico, e la Consulta.
L’Azienda Speciale Parco di Porto Conte, L’azienda partecipata del Comune di Alghero non può essere un problema per la comunità, anzi è una risorsa che bisogna valutare e c’è necessità di farla emergere con decisione, non per le polemiche troppo sovente presenti e dominanti la scena, ma per le progettualità e la capacità di essere un modello nella gestione nel portare a compimento i progetti di tutela conservazione
Il Parco Regionale e la città devono essere ricuciti, ed è qui, e sarà questa la grande scommessa del nuovo Cda e del nuovo presidente di nomina Politica.









