“PAGAMENTO ANTICIPI PAC AL 20 OTTOBRE PER AGRICOLTORI E ALLEVATORI DELLA SARDEGNA – PARTE OGGI L’INIZIATIVA PROMOSSA DAL CENTRO STUDI AGRICOLI PER PROTESTARE NEI CONFRONTI DELL’ASSESSORE REGIONALE ALL’AGRICOLTURA PER NON AVER A OGGI ADOTTATO IL PROVVEDIMENTO ASSESSORIALE CHE AUTORIZZI L’ORGANISMO PAGATORE REGIONALE ARGEA OP PAGARE GLI ANTICIPI PAC – COSI COME AVVIENE IN CAMPO NAZIONALE DA PARTE DI AGEA . LA SARDEGNA NON PUÒ RESTARE SEMPRE ULTIMA. L’INIZIATIVA CONSISTE NEL RICHIEDERE A TUTTI GLI AGRICOLTORI E ALLEVATORI ASSOCIATI E NON, L’INVIO DI UNA LETTERA INDIRIZZATA ALLA MAIL ISTITUZIONALE DELL’ASSESSORE NELLA QUALE SI CHIEDE IL PAGAMENTO DEGLI ANTICIPI PAC AL 20 OTTOBRE DA PARTE DI ARGEA OP. TORE PIANA – CI ASPETTIAMO UN COINVOLGIMENTO GENERALIZZATO DEL MONDO AGRICOLO SARDO – IL RODAGGIO DA PARTE DELLA REGIONE A 7 MESI DAL SUO INSEDIAMENTO E’ TERMINATO ORA SERVONO FATTI E ATTI.
Un nuovissimo sistema di protesta, non più manifestazioni di protesta in piazza o sit in ai cancelli delle Istituzioni, ma l’utilizzo per le proteste dei mezzi informatici disponibili , a sperimentare questo nuovo metodo è il Centro Studi Agricoli, che da oggi lancia la protesta indirizzata all’Assessore Regionale all’Agricoltura On. Gianfranco Satta per richiedere che firmi atti ufficiali ( determina assessoriale o Delibera di Giunta) che dia gli indirizzi programmatici all’Agenzia ARGEA OP che contengano le indicazioni per disporre gli anticipi PAC al 20 Ottobre 2024, cosi come ha disposto il Ministero MASAF e AGEA Nazionale con circolare N’ 68775 del 16 Settembre 2024 dopo che la UE ha autorizzato L’Italia al pagamento degli anticipi PAC. Oggi, afferma Tore Piana Presidente dell’Associazione Agricola Centro Studi Agricoli, gli anticipi li riteniamo essenziali per migliaia di aziende agricole Sarde, martoriate e sfiancate da mesi di siccità, dal virus della bluetongue, dai ritardi asfissianti nel pagamento degli indennizzi e della PAC/CSR 2023 è adesso che l’agricoltura va aiutata, siamo nel periodo delle semine, gli agricoltori devono spendere per acquistare concimi, sementi gasolio e altro e solo pochissimi hanno le disponibilità economiche per affrontare queste spese, solo chi vive campagna capisce queste cose, continua Tore Piana. D’altronde non sono denari che la Regione deve pagare, ma sono soldi dell’Unione Europea dove c’è un cofinanziamento dello Stato e della Regione, che risultano già nelle casse della Regione e che comunque a Dicembre gli anticipi devono essere ugualmente pagati. Tornando all’iniziativa/protesta , la consideriamo una azione “gentile” che deve dimostrare la situazione del mondo delle campagne sarde. IL TESTO DELLA LETTERA SI PUO’ SCARICARE DAL SITO DEL CSA WWW.CENTROSTUDIAGRICOLI.IT In merito a questo argomento come Centro Studi Agricoli in queste ultime settimane abbiamo richiesto incontro con Assessore , inviato mail di richiesta interlocuzioni con suoi collaboratori, ma nulla a oggi si è materializzato, continua Tore Piana, ora riteniamo come direttivo del Centro Studi Agricoli che il tempo del Rodaggio a 7 mesi dall’insediamento sia terminato, ora servono atti e fatti, come CSA siamo una associazione libera che chiede rispetto, abbiamo migliaia di iscritti, tutti tracciabili che non ci fermeremo di fronte alle sole promesse, siamo nati per difendere e tutelare gli agricoltori e allevatori che scelgono di associarsi a noi e questo facciamo e faremo, conclude Tore Piana”.
Ufficio Stampa Centro Studi Agricoli








