Ieri sera si è tenuta la Direzione del Partito Democratico di Alghero, nella sede di via Mazzini, alla presenza del presidente dell’assemblea, Mimmo Pirisi e del segretario cittadino Enrico Daga. Gradita presenza quella del sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto che di fatto ha impreziosito l’assise.
È l’inaugurazione di una nuova stagione specie nella comunicazione, da parte del maggiore partito della coalizione al governo della città, che si è prefissato con cadenza regolare, di rendere conto non solo alla propria dirigenza agli iscritti, ma anche la cittadinanza.
Rendere conto dell’attività amministrativa, e a sentire l’apertura del Presidente dell’assemblea e poi a seguire del segretario cittadino, si è avuta la sensazione che chi governa la città, non lo faccia su un tappeto fiorito, ma abbia davvero un percorso molto difficoltoso, “di macerie” è stato più volte ribadito.
Un metodo nuovo, per capire come si stia muovendo chi amministra la città, in un percorso molto articolato e complesso che praticamente ha visto la compagine che ha vinto le elezioni, subito al lavoro, ma in piena stagione estiva con una città praticamente invasa dai turisti.
Nonostante tutto però ci sono delle direttrici che sono state percorse obbligatoriamente, non prima di aver sottolineato che l’apparato burocratico del Comune di Alghero, è davvero in condizioni disastrate.
Due soli dirigenti sono poca cosa per reggere un’intera macchina amministrativa, e allora c’è bisogno quanto prima di mettere mani integrandola con figure professionali, e proprio in questo senso l’amministrazione si sta muovendo e dovrebbe essere chiuso il discorso che prevede proprio l’arrivo di un dirigente da un comune limitrofo, in mobilità.
Note dolenti per quanto riguarda l’appalto della nettezza urbana, ereditato praticamente in proroga, una proroga avvenuta con un’atto sindacale, con tutto quanto questo può comportare in una città come Alghero, ed è stato ribadito che l’amministrazione se ne sta facendo carico.
Sul fronte delle opere pubbliche, dalla ristrutturazione in via Simon, ai lavori nella casa comunale, alla piscina comunale di Maria Pia, è stato evidenziato che bisogna reperire ingenti risorse per portare a compimento le opere. Risorse, è bene chiarire, che nelle casse comunali non ci sono, ed è proprio qui il grande freno, che provoca negli attuali amministratori l’obbligo di trovare percorsi alternativi soprattutto per accendere mutui di finanziamento.
Anche per quanto riguarda il centro CRA di via della Resistenza, emerge che degli 8 milioni di euro in disponibilità, per la sua ristrutturazione, ce ne vogliono altrettanti per mettere la struttura a regime.
Si sta intervenendo su più fronti per quanto riguarda l’impiantistica sportiva, nella Pala Manchia, nella realizzazione di una palestra geodetica in via XX Settembre, nella realizzazione di un impianto nella zona del Carmine, confermando che Alghero parteciperà ai bandi regionali per accedere ai finanziamenti, ma senza generare facili illusioni. Una cosa è partecipare altra cosa è vincere e portare a casa il finanziamento. Ed è emerso che si interverrà nella struttura del Mariotti che non può essere abbandonata nel mentre che si lavora in altra progettualità, e il Sindaco cacciotto ha ribadito che quella è un area al servizio della collettività.
Si attende persino il collaudo della pista di atletica a Maria Pia, dopodiché si procederà anche per quella struttura. Finanziamenti per il campo di baseball, per potergli consentire di giocare ad Alghero le partite del massimo campionato, si interverrà sul campo da tennis per coprire un campo di gioco.
Sul fronte del verde cittadino sono state destinato importanti risorse per quanto riguarda il verde nel suo complesso, con interventi nella pineta di Maria Pia, comprese le alberate cittadine che sono al centro di uno studio complessivo da parte dell’amministrazione che insieme a tecnici specializzati sta predisponendo un piano per il riordino proprio del verde pubblico. È stato conferito un incarico per rispolverare il piano urbano del traffico. Ci sono interlocuzioni importanti per quanto attiene il trasporto urbano. Giusto per citare alcune delle direttrici rappresentate ieri nel corso del dibattito pubblico nella Direzione del partito democratico algherese.
Lo stesso sindaco Raimondo Cacciotto non ha esitato a rappresentare tutte le difficoltà che si stanno incontrando nella gestione di una città molto complessa, che purtroppo ha necessità di essere gestita con supporto di apparati che attualmente mancano.
Ma se dal punto di vista meramente pratico si sono elencate tutte le procedure messe in piedi da questa amministrazione da due mesi alla guida della città, il lato politico è stato esaminato in maniera approfondita, con il fine di sgomberare il campo alle illazioni.
Che in maggioranza ci sia un coro distonico e chiaro a tutti ma, per prendere una frase di Mimmo Pirisi, la luna di miele è finita, da oggi c’è da prendere in mano la situazione in maniera decisa, far capire, a chi ancora non lo ha fatto, che ci sono dei ruoli da rispettare, che ci sono priorità nelle coalizioni che vengono prima delle persone. Ed è emerso persino che essere presidente di una commissione, non autorizza ad uscite estemporanee che mettono in difficoltà l’amministrazione, costretta a rincorrere e a giustificarsi agli occhi soprattutto della città
Non c’è più tempo d’attesa, che le nomine nelle partecipate, avvenute ad opera del centro destra, devono essere riportate nel campo largo -civico che ha vinto le elezioni. E nei prossimi giorni proprio su questi ambiti il sindaco interverrà: o saranno i partiti ad indicare, come solito, i componenti loro attribuiti, o lo farà di imperio il primo cittadino.
Per quanto riguarda il Parco di Porto Conte ci sono in itinere grandi novità. Intanto c’è voglia di ricucire una lacerazione che in città da anni si è consumata, e sopratutto si sta lavorando a una ipotesi , con interlocuzione a tratti davvero complicate, di notevole impatto e valore sociale se portatata a casa
Insomma ieri sera in via Mazzini al cospetto di una sala colma, se sono affrontati i temi caldi che interessano Alghero, i consiglieri comunali del PD, Pietro Sartore, Gabriella Esposito, Luca Madau ,Mimmo Pirisi, hanno ribadito a più riprese il ruolo centrale del partito, che deve assurgere al ruolo di guida, sostenendo il primo cittadino.
Seppur senza citarlo direttamente anche il comportamento irrituale del consigliere di orizzonte comune che firma una richiesta con il centrodestra, ha invitato alla prudenza ma alla decisione di chiarire una volta per tutte, le regole che devono essere rispettate, quando si aderisce ad una coalizione.
La dirigenza del Partito Democratico, gli scritti, simpatizzanti e semplici cittadini hanno gradito non poco il nuovo metodo inaugurato ieri sera, sottolineato con molta attenzione dall’ex sindaco Mario Bruno, che ha invitato a proseguire in questa maniera non prima di aver puntualizzato che la Politica deve tornare centrale nel dibattito algherese, prima di ogni altra cosa e delle aspettative dei singoli.








