Lunedì 12 Ottobre, aggiornato alle 19:42

Accertamenti TARI, la maggioranza non ci sta e accusa: perché l’Amministrazione gli scorsi anni e l’Assessore alla Finanze di Forza Italia, non si assunse la responsabilità e non vigilò affinché venissero aggiornati i dati della Secal?

Accertamenti TARI, la maggioranza non ci sta e accusa: perché l’Amministrazione gli scorsi anni e l’Assessore alla Finanze di Forza Italia, non si assunse la responsabilità e non vigilò affinché venissero aggiornati i dati della Secal?

Di seguito un comunicato in  “replica all’intervento dell’opposizione sull’invio degli avvisi di accertamento TARI per gli anni dal 2019 al 2021  che il centrodestra  non ha fatto pervenire ai cittadini per tempo e che avrebbe evitato di applicare le sanzioni”, si legge ancora:

“La destra, con Forza Italia in primis, “locomotore” della coalizione ed ex titolare della delega alle finanze, faccia ammenda sulla situazione di difficoltà che i cittadini sono costretti a subire a causa di negligenze gravi dovute alla leggerezza con cui hanno gestito il sistema delle finanze e dei tributi nel corso del loro mandato. Riteniamo che, pur nel rispetto dei ruoli e plaudendo alle volontà dell’Assessore Daga di non guardare indietro, preoccupandosi invece di supportare i cittadini in questa fase così difficile e delicata, non si possa esimersi dal ritenere provocatoria la “mimica conciliatrice” espressa a mezzo stampa da chi ha causato questo “regalo” certamente inaspettato dai contribuenti (LEGGI). Questa Amministrazione, più che altro, si sta facendo carico responsabilmente di ascoltare gli utenti, ed è per questo che è stato chiesto alla direzione della Secal di intervenire con accorgimenti urgenti, come ad esempio l’intensificazione dell’attività di sportello, una presenza maggiore nelle richieste di spiegazioni telefoniche al numero verde e più attenzione alle istanze di chiarimenti. Viene da chiedersi perché l’Amministrazione in carica in quegli anni, con l’Assessore alla Finanze di Forza Italia, non si assunse la responsabilità e non vigilò affinché venissero aggiornati i dati della Secal, immediatamente e sistematicamente, allineandoli a quelli della Step, già dal 2022. Si trattava delle superfici individuate e “scovate” e quindi accertate da STEP, in modo tale che nella bolletta “ordinaria annuale” venisse inserita anche la maggiore Tari corrispondente alle predette maggiori superfici accertate, senza applicare sanzioni. Siamo consapevoli dello sforzo non indifferente richiesto agli algheresi, ma non siamo disposti a farci dettare correttezza e oculatezza nel rapporto con i cittadini, anche sulla “indisponibilità della pretesa tributaria”. Abbiamo condiviso con l’Assessore Daga la sua linea di responsabilità e abbiamo anche confidato in un responsabile atteggiamento da parte dell’opposizione, ma riteniamo che la negligenza di chi aveva responsabilità sia un fatto incontrovertibile che ora pesa sul contribuente. Quello che sta accadendo è infatti il risultato di omissioni sulle quali ci si deve interrogare e sulle quali è necessario fare luce. Intanto il Presidente della VI Commissione Pietro Sartore ha già convocato per mercoledì pomeriggio una commissione apposita che tratterà il tema e per la quale sono stati invitati anche i membri del CDA di SECAL, i quali saranno presenti per discutere con i  membri di commissione e fare chiarezza sul punto” chiude la nota a firma dei partiti 

Partito Democratico

Città Viva 

Futuro Comune

AVS

Movimento 5Stelle

Noi Riformiamo Alghero 


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