Martedì 23 Luglio, aggiornato alle 12:22

Grande chiusura per il Concours Mondial de Bruxelles ad Alghero e per l’Alguer Wine Week: visibilità internazionale per il territorio

Grande chiusura per il Concours Mondial de Bruxelles ad Alghero e per l’Alguer Wine Week: visibilità internazionale per il territorio

Grande chiusura per il Concours Mondial de Bruxelles ad Alghero e per l’Alguer Wine Week: visibilità internazionale per il territorio e un esordio di successo per l’evento ambasciatore della Sardegna del Vino

Ad Alghero nella prima settimana di Luglio si sono radunati migliaia di appassionati e wine lovers, con oltre 50 cantine, 150 vini diversi e 7 consorzi insieme per celebrare il meglio dell’enologia sarda. Con lo stesso entusiasmo si è chiuso il Concours Mondial de Bruxelles – Sparkling Wine, una nuova edizione di altissimo livello, con 50 ospiti da 22 paesi diversi.

Cala il sipario sul Concours Mondial de Bruxelles – Sparkling Session e su Alguer Wine Week: la prima edizione della manifestazione ambasciatrice dell’enologia sarda si è conclusa con un grande successo, lasciando un segno indelebile nella memoria di Alghero e dei numerosi visitatori che hanno partecipato all’evento. Una cinque giorni, dal 2 al 6 luglio, che ha animato Lo Quarter, il pittoresco centro storico algherese, con un parterre di grandi etichette, cantine sarde, eccellenze del territorio e un programma ricco di mostre e performance musicali che hanno celebrato la Sardegna in tutte le sue espressioni culturali.

Ad Alguer Wine Week protagonisti i grandi vini dell’isola e le sue eccellenze produttive, naturali e folkloristiche: al centro il patrimonio enologico della regione rappresentato dalle oltre 50 cantine e 7 consorzi presenti in un percorso degustazione che ha dato la possibilità agli appassionati di scoprire i migliori vini dell’isola, dall’entroterra alla costa, conoscendo le storie dei produttori tra i banchi d’assaggio. Consorzio Alghero DOC, Consorzio del Vermentino di Sardegna DOC, Consorzio del Cannonau di Sardegna DOC, Consorzio del Vermentino di Gallura DOCG, Cantine del Coros, Cantine della Romangia, Consorzio della Malvasia e Terralba DOC: queste sono state solo alcune delle realtà vitivinicole protagoniste che hanno dato la possibilità di scoprire il meglio dell’enologia sarda, dalle grandi denominazioni alle produzioni meno conosciute.

Accanto ai vini, Alguer Wine Week ha ospitato le eccellenze del territorio: dalla bellezza del Parco di Porto Conte con le sue proposte alle produzioni agroalimentari, insieme alle storie e alle tradizioni che rendono la Sardegna una delle perle più preziose del Mediterraneo: grande l’entusiasmo riscontrato per le mostre dei costumi, da quelli dell’Ardia, agli abiti tradizionali di Uri, Bonorva, Ittiri e Usini per un ricco programma di esibizioni che ha messo in luce la storia dei capi tradizionali sardi. Non è mancato inoltre lo spazio alla buona musica con numerosi concerti che hanno visto salire sul palco grandi artisti provenienti dalla Sardegna e non solo. Dalla Corale Vivaldi, Insieme Nuova Euphonia e la Piccola Orchestra Goganga e Basin Street Trio al jazz con ABNO – l’Orchestra Jazz della Sardegna e Tardo Hammer Trio (direttamente da New York), nonché numerosi dj set che hanno assicurato divertimento fino a tarda serata con G-Bass, Dj DIVA e Federico Bonetti.

 

 

Il successo della Alguer Wine Week è stato arricchito dalla contemporanea presenza del Concours Mondial de Bruxelles, importante competizione enologica internazionale che ha reso Alghero non solo la culla della Sardegna del vino ma anche una grande vetrina dedicata ai migliori vini effervescenti e spumanti a livello internazionale. Per 5 giorni un folto gruppo di 50 componenti della giuria, composta da giornalisti, buyer e professionisti del settore provenienti da 22 paesi del mondo, ha visitato Alghero e i suoi territori, conoscendone le produzioni e la bellezza ed eccezionalità del territorio.

Il gruppo di giudici internazionali è stato accompagnato in un lungo press educational tour del territorio, con visita a tre importanti cantine (Sella & Mosca, Cantina Santa Maria La Palma e Tenute Delogu) e a punti di interesse del territorio, dalle Grotte di Nettuno al Parco di Porto Conte sino al Museo del Corallo.

L’iniziativa ha contribuito a rafforzare l’identità della Sardegna come “Isola del vino”, un posizionamento concreto per una regione dove la coltivazione della vite e la cultura del vino rappresentano elementi storici: sull’isola sono sempre più le cantine che propongono visite e degustazioni, accanto a una produzione di livello sempre più alto, garantendo memorabili esperienze legate al vino.

Una combinazione vincente per un’esperienza unica nel suo genere nell’enologia sarda, che visto la sua realizzazione grazie alla sinergia tra il Consorzio Alghero DOC, i consorzi e le aziende vitivinicole partecipanti, con il patrocinio e il finanziamento della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio e il contributo della Camera di Commercio Nord Sardegna e Promocamera (main partner strategici dell’Alguer Wine Week), Comune di Alghero, Fondazione di Alghero, Salude & Trigu, Laore, Coldiretti, CIA Contadini Italiani, Confagricoltura, AIS Sardegna, Consorzio Riviera del Corallo, CCN Al Centro Storico, Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta Isola Piana e le agenzie La Miro, Mindflow e Waveweb.

Un esempio di collaborazione tra attori istituzionali e privati che ha portato a creare un evento di alto livello, di grande importanza per Alghero e per la Sardegna intera.

 

Courtesy Ufficio Stampa Consorzio Alghero DOC

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