Domenica 14 Luglio, aggiornato alle 20:29

Dancing Histor(y)ies Festival, Connettere le Comunità e il Patrimonio culturale attraverso la Danza,

Dancing Histor(y)ies Festival, Connettere le Comunità e il Patrimonio culturale attraverso la Danza,

Dancing Histor(y)ies Festival  (Connettere le Comunità e il Patrimonio culturale attraverso la Danza) 12-13-14 luglio 2024. Sito archeologico e Teatro di Tharros

 

 

Il ritmo della danza internazionale batte forte nel cuore antico dell’Isola. Da venerdì 12 a domenica 14 luglio, Dancing Histor(y)ies, il progetto cofinanziato dall’Unione Europea, incentrato sulla promozione dei siti archeologici attraverso le arti performative con il coinvolgimento delle comunità locali, approda a Cabras, nella meraviglia dell’area archeologica di Tharros. In scena sei gruppi internazionali di danza: la compagnia svedese IlDance, la polacca Polish Dance Theatre, la bulgara Derida Dance, l’italiana Mvula Sungani Physical Dance e una co-produzione che vede insieme il Gruppo E-Motion, ASMED Balletto di Sardegna e la Compagnia Danza Estemporada. Un esperimento collettivo nato dall’idea di cinque istituzioni culturali afferenti a quattro Paesi europei (Grecia, Italia, Serbia e Spagna), che coinvolge ben tredici partner di undici nazioni, di cui l’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo in Sardegna è capofila. 

 

Dopo l’anteprima di maggio, e una prima rappresentazione a luglio nel sito di Ostia Antica, il festival Dancing Histor(y)ies arriva dritto dritto nel cuore dell’antica città di Tharros, tra le più struggenti eredità archeologiche ed etnoantropologiche di tutto il Mediterraneo. Sei compagnie che, letteralmente, danzeranno sulla Storia, riappropriandosi di antiche e nuove narrazioni a partire dalla vita di quelle comunità che, proprio in territori così ricchi di memoria, hanno scelto di risiedere articolando il loro presente. Un progetto la cui preparazione va avanti già da diversi mesi, con incontri e lavori svolti assieme ai territori, rendendo alcuni dei paesi e dei villaggi del Sinis delle vere e proprie residenze e centri di produzione internazionali in cui le comunità hanno partecipato attivamente alla ideazione, progettazione e creazione degli spettacoli. Dall’agosto dello scorso anno, infatti, danzatori e organizzatori hanno lavorato senza soluzione di continuità a una serie di azioni site specific in sinergia con gli abitanti del luogo. Come nel caso del workshop dello scorso aprile, che ha visto coinvolti nelle pratiche anche le donne e gli uomini della suggestiva Corsa degli Scalzio ancora come negli incontri di giugno, quando i giocatori della Dinamo Basket Sassari hanno trascorso un’intera giornata coi ragazzi della Eolo Scuola Windsurf di Torre Grande sotto lo sguardo di Livia Lepri della Compagnia Danza Estemporada che ha avuto il ruolo di raccontare i risultati raggiunti declinati dal punto di vista dei movimenti corporei.

Originale anche il calendario degli appuntamenti dell’Off Festival con una ricca serie di attività collaterali finalizzate alla promozione attiva del patrimonio storico: il Laboratorio/ gioco scenico/ animazione “Danza sulla tua onda” dedicato in particolare a bambini e ragazzi e pensato come un grande gioco scenico in più quadri ispirato alla danza delle onde; il workshop dal titolo “Il racconto al contrario” in cui danzatori, coreografi e musicisti incontreranno le comunità locali per confrontarsi su come suggestioni e racconti abbiano preso vita nella realizzazione artistica; il Talk “Sguardi su Tharros” con gli artisti che parleranno del loro incontro col sito di Tharros, confrontandosi con gli altri protagonisti del progetto e raccontando la loro esperienza alle comunità locali.

 

È dunque a partire da questo nucleo di azioni collettive, incentrate sul connubio tra creatività e danza, che Dancing Histor(y)ies Festival intende individuare un modello innovativo di valorizzazione dei siti storici, replicabile in tutta Europa.Un modello comune di linee guida adattabili ai singoli Paesi, capace di combinare il patrimonio culturale dei luoghi archeologici con quello immateriale delle comunità residenti. Un esperimento che ha trovato spazio per la prima volta in Sardegna e nei siti di Ostia Antica, al Teatro Antico di Merida in Spagna, nel sito archeologico di Viminacium in Serbia e negli scavi archeologici di Volos in Grecia.

Il programma

 

Venerdì 12 luglio alle 18, con replica alle 19, nell’area archeologica di Tharros, Giovanni Karol Borriello, Chiara Mameli, Cristian Pagliaro, Noemi Sanna, Antonio Taurino e Sofia Zanetti presentano “BT’LNM (battê ‘allōnīm) – Le case degli dei” realizzato da Gruppo E-Motion, ASMED Balletto di Sardegna e la Compagnia Danza Estemporada su concept e coreografia di Mario Coccetti, Francesca La Cava e Livia Lepri accompagnato dal live elettroacustico di Marco Ariano.

Sempre venerdì, alle 18.30 con replica alle 19.30, va in scena “Living in Tophet” della compagnia svedese ilDance con concept e coreografia di Israel Aloni e i danzatori Arunas Mozuraitis, Victor Persson, Elias Kraft, Elias Khanamidi.

Sabato 13 luglio, alle 18 e alle 19, si replica “BT’LNM“, mentre alle 18.30 e 19.30 va in scena la Polish Dance Theatre con “Echoes of dust – Echi della polvere” con la direzione artistica di Aleksandra Brzezowska e le danzatrici Aleksandra Brzezowska, Dominika Babiarz, Agnieszka Wolna-Bartosi.

Sempre venerdì, alle ore 21, va in scena lo spettacolo “La danza dell’acqua” della compagnia Mvula Sungani Physical Dance con Emanuela Bianchini e Damiano Grifoni insieme ai solisti della compagnia.

Domenica 14 luglio, al teatro di Tharros, con inizio alle 18 e replica alle 19, “Chronowaves” dei bulgari Derida Dance Center con i danzatori Filip Milanov, Mihail Bonev and Stefan Vuchov sulla coreografia di Jivko Jeliazkov.

Attività Off Festival

 

Giovedì 11 luglio (ore 10.30)

Torre Grande, scuola di vela Eolo

Laboratorio/ gioco scenico/ animazione “Danza sulla tua onda”

Dedicato in particolare a bambini e ragazzi, “Danza sulla tua onda” nasce come un grande gioco scenico in più quadri ispirato alla danza delle onde che, idealmente, arrivano fino a Tharros. Un laboratorio aperto a una grande partecipazione collettiva, una festa della creatività e del mare condivisa con i protagonisti del progetto. I danzatori delle compagnie ospiti interverranno attivamente, improvvisando sul filo dei racconti che porteranno in scena nelle loro performance serali. In “Danza sulla tua onda” i bambini potranno cantare e ballare al ritmo buffo delle “Filastrocche’n Roll” di Renzo Cugis e tutti, grandi e piccini, saranno chiamati all’incanto della magia scintillante del Circo contemporaneo di “Teatro Circo Maccus”. Tra musica, sorprese e giochi arriveranno, come portati dal vento, teli bianchi e vernice blu e ognuno potrà disegnare la propria onda pensata per una nuova danza.

Sabato 13 luglio (ore 17)

Tharros

Workshop “Il racconto al contrario”

Danzatori, coreografi e musicisti incontreranno le comunità locali con cui hanno lavorato nel corso dei mesi, per confrontarsi su come stimoli, suggestioni e racconti abbiano preso vita nella realizzazione artistica.

Domenica 14 luglio (ore 11)

Torre Grande, scuola di vela Eolo

Talk “Sguardi su Tharros”

Gli artisti che hanno portato al festival performance realizzate sulle suggestioni degli altri luoghi archeologici, parleranno del loro incontro con Tharros, confrontandosi con gli altri protagonisti del progetto e raccontando la loro esperienza alle comunità locali.

 

Cartellone

 

Giovedì 11 luglio

 

Torre Grande, scuola di vela Eolo

Ore 10.30

Laboratorio/ gioco scenico/ animazione “Danza sulla tua onda”

 

Venerdì 12 luglio 2024

 

Area Archeologica

Ore 18:00 primo spettacolo

Replica alle ore 19:00 secondo spettacolo

“BT’LNM (battê ‘allōnīm)”

Le case degli dei

Concept e coreografia: Mario Coccetti, Francesca La Cava e Livia Lepri

Danzatori: Giovanni Karol Borriello, Chiara Mameli, Cristian Pagliaro, Noemi Sanna, Antonio Taurino e Sofia Zanetti

Live electroacoustic music: Marco Ariano

Co-Produzione: ASMED Balletto di Sardegna, Compagnia Danza Estemporada, Gruppo e-Motion (Italia)

 

Ore 18:30 primo spettacolo

Replica alle ore 19:30

“Living in Tophet”

Vivere nel Tophet

Concept: Israel Aloni

Coreografia: Israel Aloni & danzatori

Danzatori: Arunas Mozuraitis, Victor Persson, Elias Kraft, Elias Khanamidi

Musiche originali: Didi Erez featuring Fuensanta Blanco, Javier Llanos, Mauro Palmas, Elena Ledda, studenti scuola di musica Stevan Mokranjac: Ljubica Ilić, Pavla Stanković, Anastasija Kostić, Isidora Pejdo, Aleksa Jović, Dimitrije Ivković, Jovan Petrović

Ideazione e creazione costumi: Amanda Wisselgren 

Direttore di produzione: Hanna Magdalena Gödl

Assistente di produzione: Arunas Mozuraitis

Produzione: ilDance (Svezia)

 

 

Sabato 13 luglio 2024

 

Area Archeologica

ore 17

Workshop “Il racconto al contrario”

 

Area Archeologica

ore 18:00 

(replica ore 19:00)

“BT’LNM (battê ‘allōnīm)”

Le case degli dei

Concept e coreografia: Mario Coccetti, Francesca La Cava e Livia Lepri

Danzatori: Giovanni Karol Borriello, Chiara Mameli, Cristian Pagliaro, Noemi Sanna, Antonio Taurino e Sofia Zanetti

Live electroacoustic music: Marco Ariano

Co-Produzione: ASMED Balletto di Sardegna, Compagnia Danza Estemporada, Gruppo e-Motion (Italia)

 

ore 18:30

(replica ore 19:30)

Echoes of the dust

Echi della polvere

Concept, co-coreografia e direzione artistica: Paulina Jaksim

Co-coreografia, performance: Polish Dance Theatre 

Danzatori: Katarzyna Kulmińska, Katarzyna Rzetelska, Emily Wong-Adryańczyk, Jinwoo Namkung, Patryk Jarczok, Daniel Michna

Compositore: Filip Martyniec

Project Manager: Małgorzata Mikołajczak

Produzione: Polski Teatr Tańca / Polish Dance Theatre (Polonia)

 

Teatro di Tharros 

ore 21:00

“La Danza dell’Acqua”

Compagnia: Mvula Sungani Physical Dance

Etoile: Emanuela Bianchini

Primo ballerino: Damiano Grifoni

Interpreti: i solisti della compagnia

Costumi: MSPD Studios

Musiche: Autori vari

Coreografie: Emanuela Bianchini, Mvula Sungani

Regia: Mvula Sungani

 

Domenica 14 luglio 2024

 

Torre Grande, scuola di vela Eolo 

Ore 11

Talk “Sguardi su Tharros”

 

Area Archeologica

ore 18:00

replica ore 19:00

“CHRONOwaves” 

Crono Onde

Concept e coreografia: Jivko Jeliazkov

Danzatori: Filip Milanov, Mihail Bonev and Stefan Vuchov

Musiche e ambiente sonoro: Yavor Zografski 

Fotografia e identità visiva: Ivona Mashova

Costumi: Snezhana Papazova

Team di produzione Derida: Atanas Maev and Mira Georgieva

Produzione: Derida Dance Center (Bulgaria)


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