Domenica 14 Luglio, aggiornato alle 20:57

VIDEO – Mimmo Pirisi al Consiglio Comunale: “Sarò il Presidente di tutti, ne faccio solenne promessa”

VIDEO – Mimmo Pirisi al Consiglio Comunale: “Sarò il Presidente di tutti, ne faccio solenne promessa”

Di seguito il discorso tenuto da Mimmo Pirisi subito dopo il la sua elezione. Sedici voti, uno in più della maggioranza sono indicativi dell’alto gradimento che l’esponente DEMECRATICO si è conquistato nel tempo. Il suo discorso, semplice, di sistanza e diretto è il riassunto della missione che Pirisi si è dato: sopra le parti a difesa delle parti.

Signor Sindaco, signori consiglieri,
Nell’apprestarmi ad assumere l’alta carica istituzionale, alla quale, con cortese designazione quest’Aula mi ha chiamato, non posso esimermi, anzitutto, dall’esprimere il ringraziamento più vivo per la fiducia e la stima dimostratemi.

Personalmente la mia accettazione vuole manifestare e indicare pieno e convinto servizio, in spirito d’unità e di responsabilità.
Consentitemi di fare dei sentiti ringraziamenti a tutti.
A tutti coloro, che qui, mi hanno votato, e anche a coloro che non mi hanno votato.

È con profondo orgoglio ed emozione che mi accingo  a ricoprire questa carica.
Ringrazio la coalizione tutta che ci ha consentito di raggiungere questa vittoria.
Il mio operato sarà all’insegna del totale rispetto e deferenza di tutte le istituzioni componenti questo consiglio comunale.

Quando si è chiamati ad assolvere un ruolo sopra le parti, deve essere svolto con assoluta dedizione e totale impegno.
Sarò assolutamente determinato a difendere, in egual modo, i diritti della maggioranza e quelli dell’opposizione, sia pure entro inderogabili limiti.
Cercherò di perseguire più momenti possibili di senso del bene comune, di coesistenza, di confronto vero, alto, stimolante e produttivo.

Sarò il presidente di tutti, ne faccio solenne promessa.

Quello che i cittadini chiedono alla politica è, soprattutto, essere ascoltati, subito dopo, risolvere i problemi; famiglie, imprese, volontariato aspettano risposte, tutti chiedono lavoro, sicurezza, vivere in un ambiente salubre, benessere, un’abitazione decorosa.

Tocca, a tutti noi, dare risposte concrete, fattibili e durature.

Voglio ricordare, a tutta l’assemblea, che la cura del territorio, il rispettato dell’ambiente sono cose imprescindibili per l’eredità che lasceremo alle future generazioni.

Sara mia cura ascoltare la cittadinanza e riportare le istanze raccolte in consiglio e nei vari ambiti di competenza, ascoltare altresì i consiglieri, per agevolare, più possibile, la risoluzione dei problemi.
Cercherò di far cambiare in meglio le cose, con un quotidiano sintonizzarsi sui bisogni incontrati.

Quale garante “super partes” dell’imparzialità e dell’equità di questa istituzione, desidero, fin d’ora, evidenziare l’opportunità di una caratterizzazione di questa Presidenza nel segno dell’intermediazione.

Chi mi conosce, sa della mia naturale attitudine alla mediazione ed al dialogo.
Utilizzerò queste mie caratteristiche per espletare il mio ruolo senza creare, nel limite del possibile, conflitti di competenze, cercando, in tutti i modi, che la diplomazia e gli accordi, nell’interesse generale, siano fari primari.

Con l’aiuto e il contributo di tutte le voci di quest’Aula, da qualunque parte provengano, utilizzerò l’autorevolezza politica e morale di questo luogo di confronto, in modo da favorire la riaggregazione dell’opinione pubblica così da far di nuovo intendere che ci può essere un significato alto della politica, capace di non ricercare, come finalità primaria, la sola convenienza della propria parte.

È mia intenzione valorizzare il lavoro delle commissioni consiliari, dandogli tutti gli strumenti necessari affinché possano svolgere il loro compito al massimo della loro efficienza.

I lavori dell’aula avranno, soprattutto, la mia massima attenzione; farò il possibile per dotare tutti di ogni  strumento possibile affinché, i lavori consiliari, possano svolgersi col massimo dell’efficienza e con la concretezza che la città tutta si aspetta.

Auspico che questa legislatura possa mettere mano e risolvere, concretamente, annosi capitoli, da fin troppo tempo fermi, che hanno limitato sviluppo, crescita e potenzialità cittadine, da troppo tempo inespresse ed assopite.

Mi auguro che, questa consiliatura, possa essere ricordata come quella della svolta, del pragmatismo, della concretezza e della positività.
Tutta la città ci chiama, maggioranza ed opposizione,
ad un impegno infaticabile e straordinario, i tempi attuali lo impongono.

Vorrei, infine, che tutto il consiglio comunale, possa trovare la forza di lavorare unito con finalità d’intenti, che, per quanto diverse, tra le due componenti, mantengano ben chiaro il disegno comune, ovvero: il bene della città.

Tutto ci indica, oggi, il dovere di dar vita ad una nuova stagione del dialogo, affinché si possa orientare il timone, di questa bella città, verso lidi ed approdi più  luminosi, certi, positivi, rosei e costruttivi.
Vi ringrazio.


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