Sabato 20 Luglio, aggiornato alle 11:02

Il Beach club A-Mare in località Calabona ospiterà da oggi una esposizione artistica di Antonio Marras

Il Beach club A-Mare in località Calabona ospiterà da oggi una esposizione artistica di Antonio Marras

*

Oggi venerdì 21 giugno 2024, il Beach club A-Mare sito in località Calabona ad Alghero, in  Via Josemaria Escrivà de Balaguer ospiterà l’evento di apertura dell’esposizione artistica, con la partecipazione di Francesca Alfano Miglietti, curatrice dell’esposizione, ed alla presenza dell’artista Antonio Marras.

“L’esposizione verrà installata negli spazi all’aperto del beach club A-Mare e sarà caratterizzata dall’inserimento di sei totem in ceramica realizzati dall’artista, che orienteranno il percorso degli spettatori, i quali saranno invitati a guardare “dentro” prospettive alternative e aprire scorci che riguardano il passato e i ricordi dell’artista Algherese. Una selezione di opere d’arte e ceramiche realizzate da Antonio Marras andrà ad arricchire la complessità dell’identità creativa dell’allestimento, rendendo A-Mare un luogo fuori dall’ordinario, che fugge le dimensioni del tempo e dello spazio ed elude la percezione razionale di chi lo visita.

Dalle mise en place, alle decorazioni, all’abbigliamento del personale tutto richiamerà le immagini e le storie della gente di mare che ha ispirato il lavoro di Antonio Marras. Tra i soggetti delle decorazioni gli iconici marinai a mezzo volto, le emblematiche maglie a righe, e decorazioni con schizzi di blu che tinteggiano le onde.

Antonio Marras

Una delle peculiarità di un qualsiasi territorio è la mutevolezza, il cambiamento continuo al quale è sottoposto generando di conseguenza la metamorfosi dei paesaggi, e la mutevolezza è una delle caratteristiche poetiche di Antonio Marras. Per Marras l’arte è trovare un sistema per cambiare, e la sua produzione, la sua dimensione multiforme è una testimonianza di cambiamento, di trasformazione di senso, per Maras la scena diventa il luogo, gli oggetti che crea diventano pretesti di incontro, e le opere diventano un sistema in rivolta. I suoi totem divengono corpi, sguardi, si compongono in un vortice in cui vasi e animali e ciotole e colonne si assemblano in un vortice che sembra cambiare momento per momento, utilizzando reperti di una realtà concepita come accumulo di oggetti.

E la mutevolezza è anche una delle caratteristiche di Alghero, sempre presente nelle creazioni di Marras, Alghero con le sue storie leggendarie di approdi, partenze, incontri di culture, e di storie… storie di fenici e di porpora, di coralli di lingue e di orizzonti, di miniere e di donne leggendarie che si sono occupate di leggi e diritti.

La leggenda racconta che, durante una romantica passeggiata con la bella nereide Tiro, il Dio Melqart scoprì per caso la pregiata tintura color rosso porpora che sarebbe poi divenuta il simbolo dei fenici. Ed è divenuto anche il segno di riconoscimento di Antonio Marras…. il “ligazzio rubio” che porta sempre con sé e che Marras ha fatto conoscere a tutto il mondo.

La natura è a tutti gli effetti, l’unica opera d’arte che cambia nel tempo e che non può essere trasportata all’interno di un museo se non per trasposizione. Quello di Antonio Marras per A- Mare è il progetto di una relazione, la relazione tra arte e ambiente, una relazione che, per quanto riguarda l’arte, nasce sin dalle sue origini. L’idea è che gli artisti lascino nel territorio una propria impronta, spesso mutevole, come lo è il paesaggio, il quale continuamente cambia. In questo progetto di Marras il luogo è posto al centro e non fa solo da cornice, una esposizione a cielo aperto, con opere che invitano a guardare in alto, verso l’immaginazione che tutto può.” 

  • courtesy Società dei Bagni del Corallo, (GUARDA ), la foto ritrae il Beach club A-Mare

Condividi:


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi