Domenica 14 Luglio, aggiornato alle 20:57

Progetto SEF, Marcello Sotgiu della under 17 della Torres vola a Liverpool per uno stage di 8 giorni

  • In Sport
  • 7 Giugno 2024, 09:20
Progetto SEF, Marcello Sotgiu della under 17 della Torres vola a Liverpool per uno stage di 8 giorni

Si è concluso il percorso del progetto SEF (sport, educazione, formazione), l’iniziativa di formazione umana e sportiva dalla Fondazione Torres del presidente Umberto Carboni giunta alla sua seconda edizione, sposata con convinzione dalla Torres della proprietà Abinsula, rappresentata dal presidente Stefano Udassi. Il rispetto, declinato in tante forme, è stato il tema degli incontri formativi che hanno avuto per protagonisti i ragazzi dell’under 17 della Torres, durante tutta la stagione che va concludendosi. Nell’ultimo appuntamento in calendario è stato proclamato il vincitore dell’ambita borsa di studio che prevede uno stage in Inghilterra, ospite del Liverpool nel camp che si terrà presso il “Radley college” di Oxford. Il ragazzo sarà formato sia dal punto di vista tecnico tattico che culturale, nella settimana “tipo”di allenamenti sono previsti anche alcuni workshop a tema calcistico (match analysis , player analysis, nutrition). È stato premiato il giovane che si è distinto non solo in campo ma anche fuori, seguendo criteri di giudizio non solo sportivi ma con attenzione particolare anche al rendimento scolastico e comportamentale in generale. Il premio è andato a Marcello Sotgiu, centrocampista della under rossoblù che, visibilmente emozionato ha dichiarato “Sono molto contento per l’opportunità che avrò, ringrazio voi, tutti i miei compagni e il mister”. Il ragazzo volerà a Londra a fine luglio per 8 giorni, ospite del Liverpool e si allenerà e vivrà presso il camp con i pari età dei reds. e non solo. “Un percorso lungo e articolato, con anche temi di grande spessore, notare che i ragazzi hanno seguito tutti gli appuntamenti con attenzione è motivo di grande soddisfazione”, così Umberto Carboni, presidente della Fondazione Torres. Stefano Udassi ha messo l’accento sull’importanza del progetto “A prescindere dal calcio, è importante formare i ragazzi anche nella vita e fuori dal campo, non tutti arrivano a diventare professionisti, ma il calcio offre tante opportunità lavorative anche fuori dal campo, che per un appassionato di calcio possono essere molto interessanti”.

L’appuntamento è rinnovato alla prossima stagione, per un nuovo percorso formativo e lo stage finale con un top team europeo, ovviamente ancora tutto d scoprire.


Condividi:


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi