Domenica 14 Luglio, aggiornato alle 20:29

A Usini l’Alghero in campo era perfetta. Il ruolo di Giandon determinante. Ora un campo!

A Usini l’Alghero in campo era perfetta. Il ruolo di Giandon determinante. Ora un campo!

Un’Alghero straripante nel gioco e determinazione, consapevole del difficile confronto nella gara due dei play off contro l’Usinese, manda in visibilio il numeroso pubblico al suo seguito, e con una vittoria per una rete a zero guadagna la promozione al massimo campionato di eccellenza regionale.

L’undici giallorosso non ha deluso le aspettative, e con una gara accorta e tatticamente valida, ha ingabbiato i padroni di casa che in poche occasioni sono riusciti a far capolino nella retroguardia guidata sapientemente dall’esperto Urgias, senza per altro impensierire più di tanto l’estremo difensore algherese, impegnato nell’ordinaria amministrazione. L’Alghero ha dominato con un gioco ordinato e offensivo, che ha chiaramente messo in difficoltà i padroni di casa, che solo di rimessa riuscivano ad alleggerire la propria retroguardia. Una vittoria che ripaga la compagine algherese dalle fatiche, dallo stress dell’altalenante posizione e alternanza in classifica susseguitesi durante il campionato, con Nuorese vittoriosa e la stessa Usinese, partita con i favori del pronostico, e che ancora viene eliminata e sono “cinque” nella finale dei play off. Una grande stagione quella della compagine guidata da Mister Giandon, premiata a conclusione di un torneo difficile ma non impossibile, che ha saputo portare a termine le ambizioni che dirigenti giocatori e tifosi hanno sempre creduto. Finalmente il calcio algherese, assente da circa un decennio dalle scene del calcio regionale che conta, torna con forza e volontà a riscrivere e far ridondare il nome di Alghero giallorossa in ambito della massima assise dilettantistica sarda. Grande merito di tutto questo va a quel gruppo di giovani dirigenti che da sempre ha voluto e creduto al progetto messo in atto nel 2022. Non sempre i propositi e gli obiettivi sportivi, ripagano quanto nella volontà si vuole raggiungere. Questa occasione è stata voluta, perseguita e centrata. Non a caso, è stata la seconda promozione in due sole stagioni. Un plauso va alla costanza di quei tifosi che al seguito hanno incoraggiato le gesta di squadra e società. Gran merito a tutta la rosa dei calciatori che ha sostenuto fatiche e creduto nei propri mezzi, quando chiamati a dare il proprio contributo. Come per coloro che al contrario non hanno potuto per un motivo o per altro, far parte della contesa. Ottima la condotta professionale del tecnico Gian Marco Giandon, magistrale nel tenere unito uno spogliatoio che in se vantava varie anime generazionali, ma soprattutto avere tenuto morale ed entusiasmo calcistico anche in momenti di difficoltà. Un dieci e lode merita il “Capitano” Stefano Mereu, per il suo comportamento professionale ed attaccamento alla maglia, esempio per i più giovani. Un grande Plauso a tutta la dirigenza, con a capo il Presidente Andrea Pinna, il Direttore generale Leonardo Tilloca, il Ds Alessandro Piras per citarne alcuni, e poi i vice presidenti tutti i collaboratori e gli sponsor, che hanno sostenuto con lodevole generosità e impegno il raggiungimento dell’obiettivo promozione. Ora dopo il successo, la dirigenza e gli sportivi invocano il Mariotti


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