“Nella giornata di ieri, abbiamo avuto la possibilità di assistere al quinto confronto tra i due candidati a sindaco per la città di Alghero, Raimondo Cacciotto e Marco Tedde. Sono però rimasto colpito da come hanno risposto alla domanda sui parcheggi:
il Signor Tedde risponde di voler realizzare un’ area di interscambio laddove c’è il Mariotti. Da qui, il mio stupore perché non coincideva con le dichiarazioni rilasciate qualche giorno fa dal signor Muroni durante la presentazione del piano Marshall sullo sport: riqualificazione del campo di calcio del Mariotti con fondo in erba sintetica e illuminazione. Che qualcosa non quadra è evidente nella coalizione di cdx sulla stesura del programma.Deve essere uno stadio per tutti un luogo di inclusione sociale per chi gioca e tiene alto il nome della nostra città e per chi vuole socializzare all’interno di un area giochi. Sig Tedde sia chiaro con i cittadini sul Mariotti, lo vuole cancellare Si o No”, chiude Antonio Baldino Candidato nella lista Orizzonte Comune per Raimondo Cacciotto sindaco.
Antonio Baldino tocca un argomento che sollecita chi ad Alghero al Mariotti ha conosciuto gesta e imprese sportive, rimaste scolpite nello zibaldone della storia calcistica della città. Ma siccome anche noi eravamo presenti alla conferenza stampa di ieri, l’aver estrapolato da un discorso articolato e motivato, una parte, merita una riflessione. Il Mariotti di Alghero entra in gioco nel dibattito, nell’ambito di un piano parcheggi, finalizzato a decongestionare il centro cittadino. Il Mariotti esce come impianto che ospita il calcio solo dopo e a condizione che si identifichi e si realizzi una struttura al passo con i tempi in altro sito, è stato detto. Se può giovare alla discussione, Raimondo Cacciotto ha spiegato nel suo intervento che si viaggia a grandi passi verso una cittadella dello sport a Maria Pia, ormai imprescindibile. Ecco, magari si parte da qui, perchè ad essere ottimisti, il Mariotti va raso al suolo, rimodulato, e ripensato in chiave moderna. Ma siamo sicuri che risponderebbe alle esigenze della collettività? Dove trovare parcheggi, e spazi da destinare a una vasta area di servizi collegati? L’area del Mariotti che va da Via Michelangelo, a Via Vittorio Emanuele, passando per il canalone – Via Aldo Moro, dovrebbe essere ripulita, rasa al suolo con i manufatti presenti, palestra compresa, andando ad interessare tutti gli spazi esistenti come l’ex Vivaio, l’officina Comunale, l’ex carceretto, sino a spingersi all’attuale sede dell’Alghero in House. Ma fatti tutti i calcoli, il rapporto costi-benefici, siamo proprio sicuri che convenga, nel medio lungo termine, tenere il Mariotti come fosse un corpo estraneo al contesto urbanistico? Ecco, si apra un dibattito, Antonio Baldino, ci prova, chi si candida alla gestione della cosa pubblica, Marco Tedde e Raimondo Cacciotto, ne deve parlare senza finzioni, in maniera chiara








