Domenica 21 Luglio, aggiornato alle 17:59

I Programmi Elettorali depositati dai candidati Sindaci e dalle coalizioni potrebbero essere totalmente disattesi

I Programmi Elettorali depositati dai candidati Sindaci e dalle coalizioni potrebbero essere totalmente disattesi

Modalità alla Berlusconi. Solo demagogia.
I cittadini si coinvolgono e si ascoltano prima di depositare il programma, non dopo.
Dopo, è solo illusione alla partecipazione. Sono parole di Paola Correddu, persona nota in città per il suo impegno politico e sociale, medico nella vita privata,  che fa salire alla ribalta della cronaca un problema politico non di poco conto. Posta il suo pensiero nella bacheca Fb e parte un acceso dibattito. Meritevole di attenzione.
Secondo alcuni autorevoli esponenti è l’ennesima fregatura della politica, che disattendendo quello che nella stragrande maggioranza si credeva fosse “scritto sulla pietra”, ovvero il programma elettorale.
Questo non è altro che un atto amministrativo depositato insieme alle liste e alla candidatura del Sindaco, presente e pubblicato all’albo pretorio del Comune.

Qui il Programma del centrodestra (programmaelettoralecoalizionedicentrodestra 2024).

Qui il programma del centrosinistra. (PROGRAMMAELETTORALECOALIZIONECENTROSINISTRA 2024

Un trucco, che consente alla politica di far fronte a dettami di legge depositando un atto, che in seguito può essere totalmente disatteso.

Il Programma elettorale potrebbe essere solo carta straccia.
Perché la virata consentita al Sindaco eletto, potrebbe permettergli di presentare alla sua maggioranza, e ai cittadini un nuovo programma, il cosi detto Programma di mandato.
Una sottigliezza non di poco conto, e il cittadino ignaro, prende atto che la politica ha generato una altro artefatto, sia chiaro nel rispetto della norma attuale..
Il via libera a questo smarcamento, arriva direttamente dal cosi detto vincolo di mandato, che nel nostro sistema parlamentare e di rappresentanza non è ammesso. Chiunque venga eletto, compreso il Sindaco, non ha vincoli, ha solo obblighi politici.
Proprio l’assenza di un vincolo di mandato,  di fatto non vincola al Programma Elettorale. Ed è lo stesso trucco ( un vero e proprio cavallo di troia, legale), che consente a chi è eletto, di cambiare casacca a proprio piacimento, perché non c’è vincolo con il partito o il gruppo  di appartenenza nel quale si è stati eletti.
Però che il programma depositato dalle coalizioni che sostengono i Sindaci, si possa disattendere, derubricandolo a mero adempimento burocratico, davvero merita una riflessione, e forse qualcosa di più, e in causa sono chiamati direttamente i Candidati a Sindaco,  sia Marco Tedde che Raimondo Cacciotto, che qualcosa nel merito la devono dire, con la chiarezza che contraddistingue entrambi.


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