Domenica 14 Luglio, aggiornato alle 20:57

Il R.S.S.T.A. di Decimomannu ha aperto le porte a circa 3000 cittadini

Il R.S.S.T.A. di Decimomannu ha aperto le porte a circa 3000 cittadini

GRANDE AFFLUENZA PER L’ “OPEN DAY” PRESSO IL REPARTO SPERIMENTALE E DI STANDARDIZZAZIONE TIRO AEREO (R.S.S.T.A.) DI DECIMOMANNU PER IL “100+1” DELL’AERONAUTICA MILITARE.

Mercoledì 27 marzo il R.S.S.T.A. “Aeroporto militare M.O. Pil. Giovanni Farina” di Decimomannu, comandato dal Colonnello Federico Pellegrini, ha aperto le porte a circa 3000 cittadini in occasione della celebrazione dell’anniversario del

Tante le persone in coda già dalle 13 davanti ai cancelli dell’aeroporto militare “Giovanni Farina” che hanno potuto visitare la sala espositiva che custodisce la memoria storica dell’Aeronautica Militare in Sardegna attraverso cimeli e documentazione fotografica. Gli ospiti hanno seguito un percorso tra mostre statiche di velivoli militari e mezzi relativi alle molteplici specificità del Reparto.

Piloti, tecnici e specialisti della Forza Armata hanno accolto molti appassionati e curiosi e hanno potuto raccontare con passione il proprio lavoro quotidiano e i valori che li guidano nello svolgere importanti servizi per la difesa del Paese e a favore dei cittadini.

Adulti e bambini in fila per poter vedere da vicino i velivoli M346 ed Eurofighter e vivere per un momento l’emozione di essere ai comandi di un jet dell’Aeronautica Militare, scoprire i segreti della meteorologia e conoscere da vicino i tecnici di bordo della Ricerca e Soccorso. 

La cerimonia del “100+1” prosegue nel solco tracciato dalla speciale ricorrenza del Centenario AM, prestigioso traguardo raggiunto lo scorso anno dalla Forza Armata e che oggi diventa occasione per affermare e consolidare i valori e la passione che caratterizzano tutte le realtà che compongono l’Aeronautica Militare e l’accompagnano verso un domani sempre più sfidante e mutevole.

In occasione dell’evento è stato possibile sostenere una raccolta fondi a favore dell’Opera Nazionale per i Figli degli Aviatori (O.N.F.A.) curata dalle locali Sezioni Associazione Arma Aeronautica (A.A.A.) di Cagliari e San Gavino Monreale.

Il R.S.S.T.A coordina, gestisce e controlla le attività di volo dei Reparti dell’Aeronautica Militare, delle altre FF.AA. e dei Paesi Alleati, garantendone altresì il supporto logistico/amministrativo. È la sede dell’80° Centro Search and Rescue e della International Flight Training School (I.F.T.S.), eccellenza nell’ambito dell’addestramento avanzato al volo, frutto della compartecipazione tra Aeronautica Militare e Leonardo S.p.a..

L’Opera Nazionale per i Figli degli Aviatori (ONFA) provvede all’assistenza dei figli del personale deceduto dell’Aeronautica Militare. L’ONFA ha assistito dal 1920 ad oggi oltre 6000 orfani, anche mediante l’assistenza diretta con i suoi Istituti fino agli anni ’80. Attualmente assiste i ragazzi in famiglia in età scolare con contributi scolastici di importo crescente dalla Scuola Materna all’Università e fornisce inoltre contributi alle famiglie più bisognose. L’ONFA, non riceve contributi dallo Stato ma si sostiene in massima parte con  

donazioni volontarie del personale della Forza Armata perché Essa rappresenta proprio la solidarietà e la vicinanza dell’Aeronautica, sia come istituzione sia nell’insieme dei suoi appartenenti e alle famiglie dei deceduti.


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