Domenica 14 Luglio, aggiornato alle 11:27

14 artigiani Nuoresi alla conquista del Salone delle Botteghe di Sassari

14 artigiani Nuoresi alla conquista del Salone delle Botteghe di Sassari

ARTIGIANATO ARTISTICO NUORESE – 14 artigiani nuoresi alla conquista
del Salone delle Botteghe di Sassari esporranno le proprie produzioni
al “Tavolara”. Iniziativa organizzata da Confartigianato Nuoro
Ogliastra e finanziata dal GAL Barbagia per il progetto “Nuova Rete
degli Artigiani di Barbagia”.

L’artigianato tipico e tradizionale barbaricino arriva al Padiglione
Tavolara di Sassari.

Sono infatti 14 le imprese delle lavorazioni del legno e metalli,
calzature e pelletteria, sartoria e confezioni, gioielli, ceramiche,
maschere, costumi, tessili e artistico, provenienti da 8 comuni, che,
fino al 30 aprile, esporranno le loro lavorazioni all’interno del
“Salone delle Botteghe”, l’area dedicata alle mostre del “Tavolara”
curata e gestita da Confartigianato Sassari.

E’ questa la prima attività della Nuova Rete degli Artigiani di
Barbagia, progetto nato nel 2023 attraverso il quale l’artigianato
artistico del nuorese si unisce per far crescere le imprese del
territorio, pubblicizzare i propri prodotti e accedere a nuovi
mercati, ideato da Confartigianato Imprese Nuoro Ogliastra, capofila
dell’iniziativa, e finanziato dal Gal Barbagia. Tra i partner
dell’iniziativa i Comuni di Orani, Orgosolo e Orotelli, con il
supporto e patrocinio di quelli di Ottana, Fonni, Oliena Mamoiada, che
fanno parte dell’area del Gal Barbagia.

Per tutto il mese di aprile, all’interno del Salone, sarà possibile
ammirare e acquistare le realizzazioni dei laboratori di Bruno Acciai
Snc di Orani (lavorazione metalli), Salvatore Ziranu di Orani
(lavorazione metalli), Salvatore Cadau di Fonni (lavorazione del legno
e della pietra), Salvatore Bua – Idee di Marmo di Fonni (lavorazione
della pietra), F.lli Pirisi Snc di Fonni (realizzazione di gioielli),
Tonino Fenu di Oliena (realizzazione di gioielli), Il Cortile dei
ricordi di Francesca Deledda di Oliena (laboratorio sartoriale e
lavorazione della ceramica), Franco Corrias di Oliena (lavorazioni
delle pelli e calzature), Giovanni Paddeu di Mamoiada (realizzazione
di opere in ferro e lavorazione dei metalli), Satodà di Sandro Cadinu
di Mamoiada (maschere e lavorazione del legno), Animas de Sardinia di
Ottana (maschere), Sartoria Nieddu di Giovanni Nieddu di Orotelli
(sartoria), Giovanni Mariotti – Tessile d’Autore di Tortolì, Laura
Maria Sanna – Clà creazioni di Nuoro (lavorazione della ceramica).

Al termine dell’esperienza espositiva di Sassari, a partire dal mese
di maggio le lavorazioni troveranno spazio presso il nuovo temporary
shop della “Rete” in apertura a Olbia, in Galleria Marchioni, Corso
Umberto. Le iniziative del progetto Nuova RA.di.Ba proseguiranno anche
d’estate con uno speciale che sarà realizzato e trasmesso su un canale
televisivo regionale, tra le pagine dell’importante settimanale IO
Donna, sul sito web dedicato e sui social media Instagram e FB con
apposite pagine.

Per la presentazione ufficiale della Rete, in programma nella seconda
metà di maggio all’interno della casa museo di Francesca Deledda in
Oliena, sarà organizzato un evento aperto al pubblico con testimonial
di rilievo.

Il progetto è nato per ribadire l’importanza della riconoscibilità dei
prodotti dell’artigiano artistico, tipico e tradizionale della
Barbagia, garantire l’identificabilità del territorio e promuovere la
visibilità di aziende e lavorazioni. L’iniziativa, inoltre, ha come
obiettivo il rafforzamento della cooperazione fra le realtà artigiane,
valorizzare e commercializzare le produzioni locali e promuovere
l’utilizzo delle materie prime del territorio.

Un settore, quello dell’artistico, fortemente legato al turismo, il
cui valore aggiunto, in epoca pre covid, sfiorava i 100milioni di
euro, per un giro d’affari export di oltre 30milioni.

“Il ricco patrimonio dell’artigianato tipico e tradizionale
barbaricino riveste un’importanza fondamentale nella promozione e
nella conservazione della cultura e delle tradizioni locali –
commentano Giuseppe Pireddu e Pietro Mazzette, rispettivamente
Presidente e Segretario di Confartigianato Nuoro Ogliastra –le abili
mani degli artigiani dei Barbagia e Ogliastra tramandano da
generazioni antiche tecniche e saperi unici, creando opere d’arte che
riflettono l’essenza stessa della terra e delle persone che vi
abitano”. “Le creazioni che stiamo esponendo qui a Sassari –
concludono Presidente e Segretario – non solo arricchiscono l’estetica
del territorio, ma fungono anche da ponte tra il passato e il
presente, preservando la storia e valorizzando l’identità culturale
locale. Questo artigianato, quindi, non è soltanto un’attività
economica, ma un vero e proprio tesoro che va tutelato e valorizzato
per garantire la continuità di una tradizione preziosa e
irripetibile”.

“Ancora una volta il Gal Barbagia si dimostra un ente/strumento
cruciale per lo sviluppo locale anche per la valorizzazione
dell’artigianato tipico e tradizionale – commenta Paolo Puddu,
Presidente del Gal Barbagia – in particolare, con il coinvolgimento
dei comuni dell’area del Gal si è inteso dare una struttura ancor più
solida e definita alla rete nascente, nel compimento di una sinergia
tra settore pubblico e settore economico privato determinante per una
crescita economica armoniosa e diffusa, nell’interesse di tutti i
soggetti presenti sul territorio”.


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