Giovedì 25 Luglio, aggiornato alle 15:22

I corni di Sassari si riuniscono in sala Sassu. Il 27 marzo nuovo appuntamento con “I mercoledì del Conservatorio”

I corni di Sassari si riuniscono in sala Sassu. Il 27 marzo nuovo appuntamento con “I mercoledì del Conservatorio”
I corni di Sassari si riuniscono in sala Sassu. Il 27 marzo nuovo appuntamento con “I mercoledì del Conservatorio”

Dieci corni, una tuba e un programma che parte da Bach e arriva fino a Jurassic Park: sono gli ingredienti del prossimo appuntamento con “I mercoledì del Conservatorio”, la rassegna concertistica che si rinnova ogni settimana nella sala Sassu del Canepa, in piazzale Cappuccini a Sassari. Mercoledì 27 marzo alle 19 tocca al gruppo strumentale “I corni di Sassari”, nato nel 2010 tra le aule del Conservatorio e che anno dopo anno trova sempre nuova linfa tra i docenti e gli allievi. A salire sul palcoscenico saranno Lorenzo Agnesa, Gabriele Carboni, Roberto Chelo, Davide Cordeddu, Antonio Dettori, Michele Garofalo, Roberto Mura, Danilo Ogno, Salvatore Rizzu, Mattia Ximenes (corni) e Giovanni Fenu (tuba), diretti da Gavino Mele, docente di Corno del Conservatorio. Il gruppo nasce dall’idea di alcuni docenti e musicisti di accrescere l’interesse e la divulgazione di uno strumento per certi versi trascurato dalla programmazione concertistica, condividendo la passione per il corno con gli studenti che di volta in volta entrano a fare parte dell’ensemble. In questi anni si sono esibiti in varie sale da concerto della Sardegna ma soprattutto nelle scuole, con programmi che spaziano dal repertorio classico al jazz passando attraverso le colonne sonore. Proprio questo programma sarà proposto anche mercoledì 27 in sala Sassu, per esaltare la versatilità di uno strumento sempre attuale attraverso coinvolgenti arrangiamenti e trascrizioni. Saranno eseguiti il Preludio e fuga in la minore di Johann Sebastian Bach, l’Ouverture da Egmont di Ludwig van Beethoven, Nimrod da Variazioni Enigma di Edward Elgar, prima di passare alle colonne sonore di famosi film, come Jurassic Park di John Williams e Braveheart di James Horner, e chiudere in jazz con un medley delle più famose composizioni di Duke Ellington.

Come per tutti gli eventi del Conservatorio, anche l’ingresso al concerto di mercoledì sarà libero e gratuito.


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