Sabato 13 Aprile, aggiornato alle 23:52

Al Conservatorio di Sassari i vertici dell’AFAM. Anche il “Canepa” ricorda Antonio Bisaccia

Al Conservatorio di Sassari i vertici dell’AFAM. Anche il “Canepa” ricorda Antonio Bisaccia

L’unità delle Istituzioni dell’AFAM, l’Alta formazione artistica, musicale e coreutica, riparte dal Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari. Proprio al “Canepa” si sono infatti ritrovati ieri i vertici dei Conservatori di Musica e delle Accademie di Belle Arti italiani. Il presidente della Conferenza nazionale dei presidenti dei Conservatori, Ivano Iai, che rappresentava nell’occasione anche la Conferenza dei direttori, con il direttore del “Canepa” Mariano Meloni ha incontrato ieri Alessandra Gallone, già senatrice e attualmente delegata del ministro dell’Università e ricerca Anna Maria Bernini, insieme al presidente nazionale dei presidenti delle Accademie statali, Giuseppe Soriero, accompagnato dai direttori. L’incontro è stato utile per chiedere con ancora maggior forza l’attuazione della legge 508 del 1999 che ha riformato Conservatori, Accademie e Istituti superiori per le industrie artistiche equiparandoli all’Università. Un percorso che, ha assicurato Alessandra Gallone, «sta finalmente arrivando a compimento».

L’incontro ha preceduto l’odierna giornata di riflessione all’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari dedicata ad Antonio Bisaccia, direttore dell’Accademia scomparso un anno fa e celebrato oggi nel convegno “Creatività e universitas”. Il ricordo di Bisaccia, presidente del CNAM, organo consultivo del Ministero dell’Università e della Ricerca per l’alta formazione e specializzazione artistica e musicale, è stato ricordato nei saluti istituzionali dai vertici del Conservatorio di Sassari. «Dobbiamo ad Antonio Bisaccia – ha detto il presidente Ivano Iai – il miracolo di aver riunito nella nostra città gli istituti AFAM, portatori di quella “pluriversità” basata sulla formazione artistica e culturale». Nella sua relazione, il presidente Iai ha spiegato inoltre che «alla cultura, che non ha limiti di spazio e di tempo, è riconosciuto un ruolo preminente nella nostra società tanto da essere disciplinata tra i principi fondamentali della Costituzione, ossia tra quelle norme di cui non sono ammesse modificazioni se non in senso migliorativo». Il direttore del Canepa, Mariano Meloni, ha ricordato l’impegno di Antonio Bisaccia per l’attuazione della riforma, sottolineando che «il tema di oggi, “il sogno reale verso la costituzione dell’Alta formazione“, rappresenta in pieno lo spirito di una grande personalità che il Conservatorio di Sassari ricorderà per sempre con infinita stima e affetto». Il convegno è stato accompagnato da alcuni brani musicali eseguiti dagli studenti del Conservatorio Francesco Lodi (organetto), Annalisa Filia (flauto), Michela Pilo e Alfredo Puglia, allievi del corso di Musica elettronica.


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